
Perché Twitter rimanga uno strumento peculiare lo spiega bene, paradossalmente, la persona di Facebook nel post pubblicato appena prima di questo. Dice più o meno (cito a memoria): “A nessuno interessano le belle foto, o le informazioni di qualità. Hanno più successo le foto stupide”. E infatti, qualsiasi cosa accada nel mondo, tutti vanno su Twitter a informarsi. Fullstop. Non c’è Facebook, Google+ o giornale online che regga il confronto (che poi ci siano intere nazioni che non vogliono essere informate, è altro discorso).
Ho avuto occasione di andarli a trovare e fare qualche chiacchiera interessante con @Carol Schimmelpfeng (thanx to @Smaffulli).

Ore 5pm, qualche giorno fa. Ero cablato in un video di YouTube quando uno scossone mi fa saltare sulla sedia. Mi chiedo: “Il terremoto?” e apro Twitter per controllare. Tra i vari tweet che confermano la scossa, uno dice “Incredibile, andiamo su Twitter per controllare quello che ci è appena successo”. Magari siamo esagerati, ma è così. La Rete conferma, sia perché quella che hai costruito tu è fatta di persone di cui ti fidi, sia perché puoi accedere a quello che dice chiunque, in tempo reale. Searchability, real-time e asimmetria i tre ingredienti fondamentali (ne ho parlato mille volte, i post relativi si trovano cliccando sulla categoria sopra questo post, sotto il titolo).

L’asimmetria, in particolare, è quella che ti permette di costruire una rete basata sugli interessi (per esempio). Puoi seguire direttamente le fonti - rockstar e celebrità, politici, esperti di qualsiasi materia. Così come in qualsiasi Social Network ogni osservazione è diversa dalle altre (la mia timeline è diversa dalla tua), ma al contrario di Facebook facilita la risalita verso informazioni più rilevanti, anziché affogarti in uno stream di pura quantità sempre più irrilevante. Del tema Interests Based Graph, opposto a quello puramente relazionale di Facebook, si discute ormai da tempo: qui una search.
Negli ultimi 18 mesi il numero di dipendenti di Twitter è salito da 200 a 700. E se la percentuale di engineer è sempre alta, ora la maggioranza dei nuovi arrivati si occupa di sales – e forse non è un caso l’apertura dell’ufficio di New York, con tanto di sindaco. La strada sarà ancora lunga, perché sono ben lontani dalla profittabilità, però la pubblicità inizia a macinare – qui qualche numero.

Il palazzo dove ha sede Twitter (quarto, quinto e sesto piano)
Non che siano rose e fiori. La lotta tra Google, Facebook e Apple è una lotta tra giganti – e comunque vada, bisogna capire quale sia la buona notizia per noi. Intanto, però, Twitter mantiene una logica aperta, mentre prepara novità. Qui sotto un video con una possibile nuova timeline.









