Ricordate il bellissimo post "The Future of News: How to Survive the New Media Shift" di Information Architects? Sempre per quel lavoro che ho in corso mi è venuto lo sghiribizzo di vedere cosa succedeva con Alexa facendo lo stesso tipo di analisi in Italia… (english at bottom)
Chiaro, i valori assoluti sono ancora molto, molto distanti. Per esempio, secondo Audiweb, Alice.it a maggio ha fatto 18 volte il numero di visite di Blogo.it. Alice è il primo portale italiano, con oltre 1,3 miliardi di pagine viste al mese. Nello stesso tempo Blogo.it, sempre a maggio, ha totalizzato un numero di visite superiore al Sole24Ore.com – 6,6 milioni contro 5,5. Il che forse ci dice anche qualcosa sulla recente acquisizione del 30% di Blogosfere. Insomma, queste sono analisi davvero rozze e approssimate, però, a "nasometria"… si sente l’aria che tira. E si spiega anche il fatto che una persona ogni dieci utenti Internet abbia un blog. Già, perché circa 20 milioni sono gli utenti che, si stima, si colleghino a Internet, in Italia, almeno una volta in un mese. E circa due milioni – dato ormai confermato da più fonti, sono il numero di blog italiani. Mi sembra un bel risultato, come ho avuto modo di dire altrove.
To the guys of iA: Thank you for the brilliant idea. As you see, the basic trend seems to be the same here in Italy. We do not have big blog-zines like Engadged etc, so I had to exit a little bit the domain of "news consumption" and aggregate the top italian blog networks (first chart). In the middle you can see that the web sites of the main italian publishers show the same downward dynamics that you pointed out in the international scenario. The last chart is a comparison of the biggest italian traditional "portals": they still have most of the traffic, and have a different trend, but the conclusions we can get don’t seem to be very different :)









