Technologies

TechCrunch e il nuovo Google
21 July 2008 4,063 views 5 Comments di alberto dottavi SHORT URL
Condividi

Arrington ne ha fatta un’altra delle sue: è riuscito ad avere una registrazione di qualcosa che potrebbe essere (parte de) il prossimo Google (video qui sotto). Niente semantica – tra l’altro, Massimo Magrini l’ha detto al World Marketing Forum, che Google vive dalla parte opposta della semantica – ma personalized search. Ha un suo fascino.

width="450" height="359" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true">

Salva o condividi il post come preferisci:
  • E-mail this story to a friend!
  • Segnalo
  • HelloTxt
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Posterous
  • Digg
  • Live
  • Wikio IT
/*

Arrington ne ha fatta un’altra delle sue: è riuscito ad avere una registrazione di qualcosa che potrebbe essere (parte de) il prossimo Google (video qui sotto). Niente semantica – tra l’altro, Massimo Magrini l’ha detto al World Marketing Forum, che Google vive dalla parte opposta della semantica – ma personalized search. Ha un suo fascino.

width="450" height="359" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true">

Salva o condividi il post come preferisci:
  • E-mail this story to a friend!
  • Segnalo
  • HelloTxt
  • Twitter
  • FriendFeed
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Posterous
  • Digg
  • Live
  • Wikio IT
*/



5 Commenti »

  • Stefano ha detto:

    Come interfaccia mi ricorda quella di friendfeed: una serie di link che ognuno può votare o commentare (con le relative dinamiche interattive tra chi ha votato o commentato qualcosa). Sul futuro prossimo della ricerca on line, io credo che la vera innovazione avverrà proprio nei confronti di un’ibridazione tra il web semantico e la personalized search.

  • alberto ha detto:

    pensato esattamente la stessa cosa su FF

    però la domanda che è venuta a me è dove cippa salvano le info sulle mie azioni. cioè i risultati insistono sull’indice dei link, ok? poi da qualche parte c’è un db con tutte le mie info. ora come cippa fanno a incrociare le robe?

    cioè: i risultati di ricerca non sono più uguali per tutti? pensa il SEO, roba da matti!!! (ma magari è un bene ;)

    cmq è chiaro che bisogna andare lì, ogni clic che fai su un link è = esprimere preferenza…

    però è un bel rimescolamento di carte

  • Stefano ha detto:

    A un primo sguardo sembrerebbe che l’esperienza di ricerca dipenda dal proprio google account, per cui le informazioni e le preferenze di ricerca degli utenti continuerebbero a essere memorizzate come già accade, con la differenza che, come giustamente sottolinei tu, i risultati non sarebbero più uguali per tutti. Questo vuol dire una grande rivoluzione per SEO e marketing manager. A me ha colpito particolarmente la possibilità di vedere quanti altri utenti hanno segnalato lo stesso link: questo significherebbe che il nuovo google renderebbe inutili e obsoleti i sistemi di social bookmarking come delicious?

  • alberto ha detto:

    be’ delicious si è anche reso obsoleto da solo non è che ci volesse molto :D

    (scusa la battuta non ho potuto trattenermi :)

  • lg ha detto:

    ok la battuta, ma la si può rigirare di nuovo… il social bookmarking funziona bene proprio per via della dinamica collaborativa etc.; forse è google che non vuole diventare obsoleto ;) e ha sicuramente molti mezzi per farlo (soldi, posizionamento, intelligenze etc.)

Lascia un commento

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo blog supporta i Gravatar. Se ne vuoi uno lo trovi qui.

-->