Archives For twitter

twitter revenue vs net loss

Woooops! Ho sempre pensato che Twitter fosse un’azienda molto meglio gestita di Facebook. Crescita più controllata ma su metriche importanti, in modo da costruire con prospettiva di lungo periodo. Stiamo avvicinandoci ai dieci anni di vita del sito che ha inventato lo “Status Update” – quelli di Facebook sono appena passati. Ora la domanda è: chi resisterà nei prossimi dieci?  Continue Reading…

Hatching Twitter by Nick Bilton

Sono ancora a metà di Hatching Twitter, il libro-inchiesta sulla storia di Twitter scritto da Nick Bilton, anche lui quasi un personaggio storico essendo da anni Technology Editor del New York Times. Appassionante come un romanzo di spionaggio e per nulla tecnologico, racconta in profondità le relazioni personali e business dei co-fondatori di quello che, per l’Italia, potremmo considerare Il Sito Del 2013. Alcune cose stupiscono molto: soprattutto come sia venuta l’idea a Jack Dorsey, effettivamente founder. Ho sempre avuto un’opinione altissima di lui, che esce invece molto ridimensionato dalla cronaca di Bilton.  Continue Reading…

Vorrei vivere in Paese così: dove anziché interrogarsi sul colore del cavallo bianco di Napoleone – ovvero se l’innovazione è “buona o cattiva”, domanda che non porta da nessuna parte – si fa informazione. Ma neanche: basterebbe parlare del presente senza tirar fuori ogni volta gli antichi romani. Il documentario su Twitter che CNBC sta mandando in onda in queste ore, per quel che si vede dal trailer, ne è un buon esempio. Magari con un taglio un po’ tanto spettacolare, ma… spettacolo. Eccolo.

Qui il canale di CNBC.

medium-online-publishing-tool-ev-williams

E così Evan Williams, già fondatore di Blogger, poi di Twitter, ne sta azzeccando un’altra. Con Biz Stone e la loro Obvious Corporation (“Great ideas are Obvious in retrospect”. E “More of a philosophy than a company or product”) stanno costruendo Medium. Lo definiscono “The Best Place to Write. (Period.)” ma in realtà è veramente un modo di reinventare il modo in cui si pubblica online. L’editor è il più semplice, veloce ed efficace mai visto:  Continue Reading…

a twitter day in life - twitter stories

La cosa divertente di Twitter è che ricorda la più classica delle battute di Groucho Marx: tutti ne parlano male, ma nessuno ne può fare a meno. A me piace sempre di più: continuo a incontrare persone interessanti e mi si generano opportunità, mentre defollowo chi parla di argomenti a me estranei o in modi che non apprezzo. Come in tutte le cose, ci vuole equilibrio. E’ anche di questo che ha parlato Federico Cella in un articolo uscito recentemente sul Corriere della Sera, per il quale mi ha chiesto una storia. Combinazione, nello stesso periodo mi è stato un contributo anche da Lino Garbellini, per un libro che sta scrivendo sul tema. Insomma, mi è capitato di raccontare la mia piccola Twitter Story – conoscete il sito Twitter Stories, vero?  Continue Reading…

twitter-startup-ttt07Format ideato a Lecce da Miriam Torrente, il TTT- Twitter Tips & Tricks è un evento nazionale in contemporanea in diverse città dedicato agli appassionati di Twitter. In ogni edizione – siamo alla settima – si discute di diversi argomenti, e questa volta tocca alle startup. Ogni luogo farà sia streaming video sia, of course, live twitting. Tra le città coinvolte anche Genova, e così sabato sera sarò lì a portare un contributo. Voi ci siete? Iscrivetevi!

Anima di questa tappa è Edoardo Schenardi di Farmacia Serra, uno dei liguri più attivi tra blog, app e Social Media vari. In questo post racconta cosa succederà sabato sera.

Due i progetti di startup che si presenteranno:  Vinix, “Wine & Food Social Network”, e ZenFeed, un’idea che ha appena vinto lo Startupweekend di Bari e che viene da Paolo Ratto, che racconta anche lui di sabato sera sul suo blog. Insomma anche nella Superba le cose si muovono, e se sei in zona sabato sera non puoi mancare.

Curiosità: oltre a Edoardo anche sua moglie e i loro figli hanno la passione per blog e varie cose digitali. Ed ecco un contributo video di Guglielmo, che a 13 anni racconta come vede lui il futuro del 2025. Vale un passaggio.  Continue Reading…

Per il pezzo da pubblicare sul Corriere Federico Cella, aka @VitaDigitale, chiede opinioni su Twitter ad alcune persone che usano quel network da più tempo: La primavera italiana di Twitter, sei definizioni d’autore. Dopodiché decide di aprire il tema, e ne nasce un piccolo esperimento dai risultati bellissimi: #twitterperme.

E’ lì che gira, per cui partecipa anche tu. Cella potrebbe farne un altro articolo. Io, nel frattempo, ho raccolto qualche tweet di ieri che mi ha colpito. Continue Reading…

Ricordate TweetLevel, il tool per valutare l’influenza su Twitter? Dopo un lungo stop sta per essere riattivato: è atteso per domani. Un anno fa aveva fatto parlare parecchio di sé stimolando alcune riflessioni interessanti sul tema dell’engagement, soprattutto su come il numero di follower non sia affatto la metrica più importante. A questo proposito, dopo il salto allego un interessante paper scientifico i cui risultati confermano proprio questa teoria.

twitter edelman tweetlevel

Certo, in Italia privilegiamo Facebook, ma i ragionamenti restano validi per qualsiasi ambiente. TweetLevel e il nuovo BlogLevel offrono degli spunti interessanti proprio per valutare la propria presenza sui Social Media con un’ottica più ampia del solito. Personalmente fa piacere vedere che la mia presenza su Twitter è progredita, ma meglio ancora capire su quali punti posso migliorare.

La domanda di quest’anno (e se qualcuno avesse suggerimenti gliene sarei grato) è come misurare, e non semplicemente valutare, la capacità di lead generation dell’attività sui Social Media. Sull’efficacia, invece, abbiamo pochi dubbi: gli studi che stiamo facendo con Blomming ci dicono che le conversioni delle visite provenienti da attività organiche sui Social Media sono dieci volte superiori di quelle provenienti da pianificazioni pubblicitarie, per quanto a target e basate su search o behaviour. Il che, tutto sommato, non stupisce.

Segue il paper dall’illuminante titolo Measuring User Influence in Twitter: The Million Follower Fallacy. Continue Reading…

Doveroso marcare il momento in cui anche un incontro classicamente a porte chiuse come l’Assise di Confindustria si è aperto – suo malgrado – ai commenti spontanei di uno dei partecipanti. E’ stato L’Imprenditore: qui il suo Twitter, qui il post sul suo blog. Lui si riconosce facile:

L'imprenditore Assise Confindustria Live Tweeting

Lol. Ha fatto scalpore (oltre che sul TG è finito anche su Repubblica) sia per l’uso dei Social Media – ricorda un po’ la storia del Kremlino – sia per ciò che ha detto. Una volta tanto, una voce diretta, senza intermediazioni, che commenta pacatamente e dice chiaro quello che pensa. Il suo blog è da leggere tutto.

Oh be’ è pur sempre una milestone non da poco. I dati provenienti dal blog ufficiale sono riassunti nell’infografica qui sotto, mentre il Guardian fa una bella riflessione.

Twitter five years

Img by. Via Nicola Losito.

E così anche Twitter ha abbandonato l’approccio minimalista e spartano delle applicazioni classiche del Web 2.0. L’altra sera ha lanciato un redesign del sito con un’affermazione che sembra quasi un ripensamento: Life doesn’t always fit into 140 characters.

Shocking. Dove vogliono andare? Nonostante l’affermazione (re-twittata durante la conferenza stampa) “Non siamo un social network”, appare chiaro che l’obiettivo è Facebook. Ora – almeno teoricamente – dovrebbe essere possibile condividere contenuti di ogni tipo, e visualizzarli nel pannello di destra. Dovrebbe essere più facile seguire le conversazioni, grazie ai comandi in posizione più immediata (subito sopra la lista dei messaggi), e le persone, e i contenuti. Ogni messaggio, infatti, ha un piccolo pulsante che aggiorna la barra destra con i dettagli. Così:

Può bastare? No. Sempre durante la conferenza stampa uno dei tweet diceva: “La nuova interfaccia è il client di Twitter per iPad portato sul Web”. Non mi stupirebbe. E renderebbe più facile cambiarla in fretta, perché ora è clumsy, disordinata e confusa. Soprattutto, visto che si possono visualizzare i contenuti, manca di una funzionalità base: l’upload. Dicono che l’hanno fatto per non “cannibalizzare” Twitpic e altri servizi simili. Però delle due l’una: o lo fai o non lo fai. Se offri qualcosa di diverso da Facebook te la puoi cavare, se fai cose simili ma peggio, rischi.

Comunque, Twitter ha ancora una ricchezza che Facebook si può solo sognare, ed è il suo uso come strumento informativo e non di solo entertainment. Questo lo rende più stabile e rende i suoi utenti molto più “fedeli”. E allora, forse, ecco perché dicono di non essere un social network. Pensano ai media? Chissà. Certo che ora, in colonna destra, la pubblicità ci sta comoda comoda.

Me l’ha raccontato ieri la brava Elena Favilli, già incontrata in diverse occasioni e oggi giornalista a IlPost. Durante il Consiglio di Stato russo uno dei presenti ne ha commentato i passaggi su Twitter. Fino a che Medvedev non si è visto costretto a intervenire, riprendendolo pubblicamente… su Twitter anche lui. La storia è gustosissima: “Dvorkovich ha fatto la spia al Presidente :-(“

Twitter Kremlin Dvorkovich Medvedev Belykh

Combinazione, grazie ai colleghi moscoviti di Edelman Digital Milano, in questi giorni sono venuto a conoscenza di alcuni dati relativi all’uso di Internet e dei Social Media in Russia, che fanno bene il paio con la già famosa Mappa dei Social Media nel Mondo di Vincenzo Cosenza.

Most popular RU social networks

Monthly unique users, age 18+, all Russia:

  • Vkontakte.ru -16 mln
  • Odnoklassniki.ru- 9 mln
  • Mail.ru-MoiMir – 8,5 mln
  • Facebook.com – 1,1 mln

All-together social networks monthly reach 78%
They already gained top positions competing to traditional internet services (search 83% reach and webmail 77% reach)

  • There are 160 mln mail accounts on mail services of Runet (.RU)
  • More than 50% of all incoming mails are alerts from social networks
  • 14.9 mln people visit the main social networks every day
  • 92% of users has at least one account in social network
  • There are 15 mln blogs registered in Runet
  • Microblogging is becoming popular, more than 50% of posts in microblogs are records from mobile devices
  • There are 50 mln video on Russian video hosting services

Curiosità :)