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Uno spottone come non se ne vedeva da un po’. Così romantico, ispirato. Sì, sono stelle quelle riflesse nell’occhio qua sopra. Meno male che ci sono i webbari a far lavorare i pubblicitari.

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“The other day we were browsing around, as dinosaurs do, and … asked the very sensible question: Just what the hell do you think you’re doing with that Tumblr, Newsweek?”, inizia, puntualizzando: “I tend to use the royal “we” when posting for Newsweek, [but] the opinions expressed here are mine alone; I, Mark Coatney. E così conclude:

I have no idea how to monetize this Tumblog. Maybe this space will have its greatest value as a source of traffic, referring people back to the Newsweek site. Maybe this will be valuable in creating genuine two-way dialogue of like-minded people that are the next generation of our committed, core readers; I think that’s supremely important and I hope this will happen. Maybe this will be super valuable in creating mindshare. Maybe terms like “mindshare” are a load of crap. Who knows? Right now, that’s not as import as experimenting with the form, to see where it takes us.

Why do we Tumbl? In the end, we use Tumblr not because it’s a great way to connect with our readers (though it is that), or because we believe this or something like it is a part of a new way forward for interaction between publishers and audience (though we think that too). We use Tumblr because it’s fun and while, you know, you can’t eat fun, or trade it in for fistfulls of dollars to fund serious journalism, we believe there’s a value in doing things we like simply because we like to do them, and that hopefully our fellow Tumblrs will too.

Newsweek on Tumblr. Lectio magistralis, direi.

Ancora su Twitter

dottavi —  26 May 2008 — 5 Comments

Delle tante cose dette sabato al Microcamp c’è ancora un’idea che mi frulla nella testa: il fatto che Twitter abbia una forte componente emozionale. Ora devo dire mi preoccupa (per la mia sanità mentale) che ci possa essere del coinvolgimento nei twit dell’affare che è da poco atterrato su Marte…

Non riesco a trattenermi dal ridere pensando ai tecnici Nasa (che io mi immagino sempre come in Apollo 13) che prima di partire han programmato questi messaggi…

NASA’s Phoenix Spacecraft has just landed on the surface of Mars. Along with video coverage on NASA TV and photos from the surface being sent back to Earth, the mission is also being live blogged via Twitter
(via Twitter Updates of NASA Phoenix Spacecraft Landing on Mars | Laughing Squid)

(crossposted also on Infoservi Tales/a>)

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Ovvero la meraviglia di comunicare per immagini. Nn so come col mio Tumblr son finito in un giro giapponese e ho trovato robe davvero strane, come questa.

Muxtape meme mystery

dottavi —  3 April 2008 — 10 Comments

“It’s been a hard day’s night” sarà una delle canzoni che metterò nella mia cassettina, appena riesco. Muxtape è bellissimo. Ma la cosa buffa è come si è diffuso:

  • Roberto legge da DesignSwarm (che racconta come abbia saputo da Twitter) quattro giorni fa, ma non reblogga
  • Federico posta il 1 aprile, ma io non me ne accorgo
  • Il 2 mattina arriva Tommaso, e io mi perdo anche questo
  • Io trovo tramite la meravigliosa Dashboard del mio Tumblr su Lomo, e twitto ieri sera intorno alle 19:00
  • Stanotte all’una Andrea Beggi blogga
  • Bum. Oggi tutti parlano di Muxtape

Ok, è dimostrato: è potenza del Sommo Andrea, ha ragione Giovy :D

PS Già che siamo in tema musicale: avverto che stresserò tutti per fare promozione a Manupuma. Mi dite cosa ne pensate? Sec me è semplicemente una delle migliori voci italiane degli ultimi anni – understating… ;)

In questa pagina Andrew Parker, dello staff di Union Square Venture, racconta i perché e i percome del loro investimento in Tumblr, che segue quello in Twitter. Loro sono una “early stage venture capital firm based in New York” e investono in “young companies that use information technology in innovative ways”. Per esempio, hanno azzeccato Del.icio.us (venduta a Yahoo) e FeedBurner (a Google).

E’ interessante vedere dei venture capitalist comunicare via blog, che per di più è direttamente in home page: si vede che hanno qualcosa da dire. E in effetti il post su Tumblr è anche una gran bella lettura su identità on-line, espressione di sé, vita in Rete, etc.

Io più lo uso più trovo Tumblr meraviglioso. E’ un sistema di blogging veloce basato su un piccolo script, che salvi nel browser, che permette di prendere appunti da qualsiasi cosa su Internet, salvandolo, appunto, sul tuo Tumblr. Ha un archivio fantastico e un aggregatore integrato (dashboard) efficacissimo. Alla fine è blogging senza un sacco di roba, e per questo motivo è semplice e quindi molto più concentrato, essenziale, focalizzato, profondo, appuntito, intimo, preciso, luminoso. E’  bellissimo.

Il mio ora si chiama Infoservi Tales, e prima Tales of the Tail perché vorrebbe appunto raccontare “Storie della Coda“. E’ stato promosso anche nella sidebar di Infoservi tramite piccolo widget, che purtroppo non visualizza bene ma tengo lì perché mi piace averlo sempre sotto mano.

Debugging reality

dottavi —  3 March 2008 — 7 Comments

Scusate: questo blog, nell’ultima decina di giorni, non è stato aggiornato. E anche nei prossimi tempi probabilmente lo sarà poco. Fatto è che ho avuto un problemino da niente ma che mi è costato una settimana d’ospedale. Lo dico solo per “tradizione blogosferica”, e cioè fare un log di ciò che avviene e annotarne le stranezze, le ambiguità, gli errori – debugging reality, appunto. Quindi:

  • Il problema non è stato diagnosticato
  • Non è stato neanche curato, è passato da solo
  • Mi è venuta una leggera bronchite (così come a tutti quelli in reparto)
  • Ho dormito a spizzichi e bocconi. Praticamente se facevo la traversata dell’Atlantico in solitaria con una barca a vela mi riposavo meglio e forse di più
  • Le mie abitudini alimentari sono state scombussolate. Questo forse è un bene, rispetto agli ultimi tempi, però ancora fino a ieri volevo cenare alle sei di sera… w-w-what? :-O
  • Avendo vissuto in un ambiente surriscaldato, appena ho messo il naso fuori sono stato colpito da una botta di influenza de paura, con febbrone più altre noie minori

Insomma, così a occhio e croce avrò bisogno di due settimane di convalescenza. Grazie, eh, ma non prendetevela se continuo con l’omeopatia.

PS Ho annotato su Infoservi Tales una fantastica descrizione che l’amica Gionnipeppe ha fatto di una serata lì dentro

PPS Tra le varie cose perse conto anche MIX08, porcapaletta. Dovevo essere lì, ed è appuntamento fondamentale per capire cosa sta pensando Microsoft, che di questi tempi non è banale.

Ancora su Tumblr

dottavi —  1 February 2008 — Leave a comment

Nota di servizio: ho cambiato titolo e indirizzo del mio Tumblelog. Ora si chiama Infoservi Tales. E lo so, avevo promesso un approfondimento, ma sorry, prossimo giro. Scusate il disturbo: chi ha salvato l’indirizzo dovrà cambiare, perché non c’è redirect. Chi usa l’aggregatore integrato invece non dovrebbe aver problemi. Chi non ci capisce niente :) dovrà aspettare il prossimo post sull’argomento :D

Thumbs up per Tumblr

dottavi —  22 January 2008 — 4 Comments

Ok. Come se nn bastasse, ho fatto un attimo questo Infoservi Tales (è stato prima Living In Clip, una ci-ta-zio-ne, e poi Tales Of The Tail) quale Tumblr di Infoservi – o, più onestamente, per provare Tumblr. Si tratta sostanzialmente di un gran bel blocco di appunti dell’Era del Blog, e devo dire che la semplicità dell’oggetto conquista subito. La “bookmarklet” (da Wikipedia non si capisce niente: è uno script che salvi come fosse un bookmark e che ti permette di catturare qualsiasi info in giro per la Rete e spararla diretta sul Tumblr) è veloce, semplice e insomma comodissima.

Per ora ci ho messo giusto tre straccetti. Conto di usarlo per clip creative, temi d’arte e design o insomma fantasiosi, e non per le news. Se mi capita di fare dei lanci di notizie, li faccio su Twitter.

Ovviamente bisogna ringraziare Tommaso e il suo Microblogging, di cui si è fatto evangelista. Sec me può essere strumento comodo, per salvare pezzi di Rete in maniera un po’ più strutturata di Del.icio.us e simili. Di default purtroppo non ha funzion di organizzazione come tag e similari, anche se ha un sistema di “canali” che devo ancora esplorare. Però ha una visualizzazione dell’archivio fenomenale: guarda qui. E’ bellissimo, lo userei quasi come home page.

C’è una cifra di robe da dire a riguardo ma come al solito tempo scaduto, spero di tornare presto sull’argomento.