Articles tagged with: startup hack
2.0, Facebook and Social Networking, Services, Startup Italy »
Si era già parlato di questa applicazione online in questo articolo relativo allo Start-up Hack di Torino, dove è stata premiata come miglior progetto del contest (qui il resoconto dell’evento).
We-sport è un interessante servizio definibile come un social network pensato per gli sportivi. Il sistema è molto semplice, chiaro ed efficace. In sostanza il suo scopo è quello di far incontrare gli utenti all’interno del network, per raccontare le proprie attività sportive così da poterle condividere incontrandosi anche nella vita reale. Come? E’ molto semplice, come detto.
Come ogni applicazione, ci viene richiesta una registrazione (gratuita) e di compilare il nostro profilo. A parte le solite informazioni base, il focus di questo network è basato sullo sport e sulle attività sportive che l’utente svolge. Ci viene quindi chiesto di indicare i luoghi e gli orari dove pratichiamo le nostre attività e, ovviamente, la disciplina (o discipline) praticata. In questo modo è possibile individuare nel network gli altri utenti che attorno a noi, o nei luoghi da noi stessi frequentati (ad esempio il parco del paese dove andiamo a fare jogging la sera), praticano le stesse attività sportive. E’ disponibile un elenco dei nomi degli utenti e le loro informazioni e una mappa con dei tag per individuarli graficamente. In questo modo è facile intuire come si possano contattare gli utenti e incontrarsi nella realtà, nei luoghi frequentati per l’allenamento, per svolgere insieme l’attività (accordarsi su luogo d’incontro, orario…). E’ inoltre possibile creare degli eventi, visibili anche loro sulla mappa attraverso un tag di colore diverso, per organizzare occasioni particolari o pubblicizzare un evento sportivo (ad esempio un torneo, un raduno, un allenamento collettivo…).
Trovo molto interessante il fatto che questo (social) network concentri l’attenzione sul dare la possibilità agli utenti di trovarsi all’interno dell’applicazione virtuale con lo scopo di incontrarsi poi nella vita reale e condividere insieme l’attività sportiva. Un bell’esempio a mio avviso di come le applicazioni virtuali possano diventare (e diventano) sempre più vicine e parallele alla vita reale delle persone. E così il network di amici virtuali trova il suo preciso scopo nel favorire l’incontro reale, nel contesto dell’attività sportiva.
Dal punto di vista della salute fisica, diventa certamente un ottimo stimolo a praticare sport trovando persone con cui svolgere insieme il nostro allenamento. Pensate a quante volte con gli amici non si riesce a organizzare una partita a calcetto per mancanza di giocatori, o quante volte si comincia ad allenarsi a casa propria e si abbandona per noia. Oppure a quante volte si va a fare jogging al parco e si incontrano-incrociano le stesse persone innumerevoli volte senza magari scambiarsi mai una parola.
Sulla home page del sito c’è lo slogan “Noi lo facciamo insieme!”. Mica male come possibilità, non trovate?
Academy and Students, Barcamp, Events and Reports »
Romeo ed Elena di Ustation, che ho conosciuto grazie alla collaborazione su TesiCamp, mi hanno cortesemente invitato a parlare a Nice to meet U – Spazio libero: Riflessioni sul mondo della comunicazione e dei nuovi media, evoluzione, scenari, opportunità. Si tratta, mi scrivono, del “Primo appuntamento di un ciclo di sei incontri/barcamp (Ustation Days) che in diversi atenei italiani approfondiranno le prospettive, sotto il profilo creativo, espressivo e professionale, legate all’impiego dei nuovi media”.
Così continuano: “L’iniziativa è promossa da Ustation – il portale dei media universitari nato con lo scopo valorizzare i contenuti realizzati dagli studenti all’interno di radio e tv d’ateneo, laboratori multimediali, circuiti di comunicazione e incubatori di creatività e di sostenerne lo sviluppo - in collaborazione con TIM”. In questa occasione “Verrà presentata l’iniziativa Ustation Challenge, ovvero una serie di tre contest ai quali, a partire dal prossimo gennaio, parteciperanno gli studenti dei corsi e dei master in comunicazione delle università che fanno parte del nostro network universitario”.
L’evento si terrà questo giovedì 17 dicembre, alle 16.00, presso l’Università Cattolica di Milano. All’incontro interverranno, tra gli altri, Linus di Radio Deejay e Laura Corbetta di Bonsai Tv, oltre che il qui presente blogger (qualsiasi cosa questo voglia dire :), che racconterà le esperienze sviluppate con studenti e tesisti. Se vieni sarà un piacere vederti.
Interviews and Encounters, Startup Italy »
Ho finalmente completato il video di sintesi della giornata Start-up Hack. Leonardo Camiciotti di TOP-IX, Marco Cantamessa dell’Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino, Roberta Profeta della Startup Initiative di Intesa Sanpaolo e Luigi Amati di META Group e Italian Angels raccontano in sintesi le loro impressioni sull’iniziativa e cosa secondo loro è necessario per stimolare l’imprenditoria innovativa.
Domani, sempre a Torino, si tiene inoltre Internet Evolved, quinta conferenza annuale di TOP-IX. Qui il programma.
Aggiornamento: ho pubblicato anche le video-interviste integrali:
- Luigi Amati, founder META Group e Italian Angels
- Leonardo Camiciotti, manager Development Program TOP-IX
- Marco Cantamessa, presidente I3P – Politecnico di Torino
- Roberta Profeta, Innovation manager Intesa Sanpaolo
2.0, Startup Italy »
Una cinquantina di persone, alla fine, per otto tavoli di lavoro e la sessione cosiddetta plenaria. Lo Start-up Hack è stato davvero intenso, ma si sono fatte delle cose. Elaborare un draft di business plan non è affatto banale, pur con buoni consigli sul metodo (altro su questo in futuro). Una delle logiche suggerite da Leonardo è particolarmente interessante per le startup Web: AARRR – Acquisition, Activation, Retention, Referral, Revenue. E’ di Dave McClure, geek, coder, entrepreneur, blogger, angel etc, che la spiega nelle slide sotto.
Startup Italy »
“Se vai controcorrente fai più fatica, ma probabilmente sei nella direzione giusta” mi ha detto stasera al telefono Leonardo Camiciotti, mentre facevamo l’ultima punta alle matite per lo Start-up Hack di domani. E in effetti non è stato facile lavorare su un incontro mezzo aperto, perché la “sessione plenaria” è pubblica così come il DrinkLink finale, e mezzo chiuso, perché il workshop è operativo e deve portare dei risultati. Proprio questo approccio è quello che mi è piaciuto di più quando Leonardo mi ha proposto la sua idea, perchè come già detto anche l’Hack, così come TesiCamp, ha degli obiettivi: trasformare idee in progetti, mettere insieme competenze, insegnare ai giovani e ispirare i senior, diffondere consapevolezza. E lasciare un segno, come dice la GEW.
Insomma che fatica ma che soddisfazione. Dopo il salto le tesi selezionate e il panel della tavola rotonda, tra cui anche un rappresentante di Fulbright BEST, di cui ho parlato tempo fa.
Startup Italy »
C’è questo TweetGrid che è un giocattolino interessante, già visto per il World Business Forum. Permette di visualizzare una Live search, cioè di estrarre da Twitter contributi su tematiche specifiche, tramite #hashtag. L’ho usato durante la #GEW (che sarebbe appunto l’hashtag per la Global Entrepreneurship Week) e si presentava più o meno così:

Startup Italy »
Siamo ufficialmente nella Settimana Globale dell’Imprenditoria: un momento in cui, recita la pagina di About, “Millions of young people around the world will join a growing movement of entrepreneurial people, to generate new ideas and to seek better ways of doing things. Countries across six continents are coming together to celebrate Global Entrepreneurship Week, an initiative to inspire young people to embrace innovation, imagination and creativity”. E’ con questo spirito, e in questo contesto, che abbiamo organizzato I Realize – Startup Hack di mercoledì prossimo. Ne avevo parlato qui, ma le ultime novità riguardano il panel d’eccezione che discuterà con gli studenti, e gli altri che interverranno, di tesi, progetti, business plan e, insomma, imprenditoria. Si trova in questa pagina.
Se vuoi partecipare (a qualunque titolo) scrivi una mail a info[at]realize[dot]eu, ci sono ancora posti disponibili.
Startup Italy »
Registrato qualche tempo fa, nel video qui sotto Emil Abirascid racconta cos’è successo a Percorsi dell’Innovazione, l’area espositiva da lui curata all’interno di SMAU. Uno spazio dove una cinquantina di startup italiane si sono presentate e incontrate. Il Premio dell’Innovazione è stato vinto da Illusionetwork, che ha portato via un assegno da 10.o00 euro. Seconda Soundtrckr, terzi parimerito VisUp per Visual Sport e Workcity. In questo post su Innov’azione, la rivista di Emil, i dettagli. Prossimo evento su questo tema, lo ricordiamo, è lo Startup Hack di Torino, il 18 Novembre.
Academy and Students, Methodology, New Markets »
Sorriso gentile, approccio tranquillo e una presentazione che spacca. La bravissima Alessandra Tarantino per la sua tesi ha analizzato la filiera e la logica produttiva del mercato degli elettrodomestici italiani, ed è giunta a una semplice conclusione: che bisogna cambiare tutto. Per contrastare la concorrenza che viene dall’estero, per ottimizzare i costi e quindi per salvare posti di lavoro. Sembrano obbiettivi irrealizzabili? Prima di saltare alle conclusioni guardate il video qua sotto. Alessandra è stata a TesiCamp e sarà a I Realize – Start-up Hack (ti ricordo che l’invito è ancora aperto, se vuoi partecipare anche tu).
Alessandra Tarantino – Elettrodomestici: Cambiare Le Regole – Tesicamp from Alberto D'Ottavi on Vimeo.
Barcamp, News, Startup Italy »
Se l’innovazione digitale e l’imprenditoria sono percorsi che devono essere collegati, allora alle tesi degli studenti – come quelle che abbiamo trovato a TesiCamp – va aggiunto un lavoro di sviluppo che le porti a un livello superiore: quello di progetto che segua logiche aziendali. E’ questa l’idea che, anche proprio in seguito a TesiCamp, è venuta a Leonardo Camiciotti, direttore del Development Program di TOP-IX, l’Internet Exchange di Torino. L’occasione è di non poco conto: la settimana dal 16 al 22 Novembre è la Global Entrepreneurship Week, evento mondiale per lo sviluppo dell’imprenditoria giovane. Insomma GEW + TesiCamp = Start-Up Hack.
Si tratta di un un workshop di una giornata che si terrà a Torino il 18 novembre. Si lavora su tesi/progetti degli studenti, gli si fa il business plan e un pitch decreterà il progetto vincitore. Alla fine discussione pubblica e drinklink – cioè un momento di incontro e chiacchiere. L’evento ha una parte ovviamente ristretta, mentre l’incontro finale è pubblico. Studenti, sviluppatori, creativi, imprenditori, accademici, mentor e professionisti sono chiamati a partecipare: qui la Call For Action. Molto resta da fare, per cui aggiornamenti a breve.



















