Archives For start-up

2007-european-parlament-bruxelles

Un blog post interessante quello di Neelie Kroes su Uber, i taxi, la Sharing Economy e, insomma, la Digital Innovation. Però non mi sembrano sufficienti le conclusioni. I punti fondamentali (evidenze mie):

The debate about taxi apps is really a debate about the wider Sharing Economy. That debate forces us to think about the disruptive effects of digital technology and the need for entrepreneurs in our society. And that’s what the Taxi protests are really about.

[Much appreciated]

It is right that we feel sympathy for people who face big changes in their lives. Drivers need to feed their families and plan for the future – but how can they if that future includes not only price competition from Uber, but also driverless cars? …

Whether it is about cabs, accommodation, music, flights, the news or whatever. The fact is that digital technology is changing many aspects of our lives. We cannot address these challenges by ignoring them, by going on strike, or by trying to ban these innovations out of existence.

[Ok]  Continue Reading…

The Startup Movement is just the surface phenomenon. What’s really happening is much deeper, more profound, and incredibly important. I’ve arrived at this conclusion after working with thousands of innovators, entrepreneurs, policymakers, executives, investors, and other professionals over the past year or two. Since my book The Rainforest was published…

I’ve realized that, despite outward appearances, the Startup Movement is not just about startups. It is actually a deeper cultural shift that cuts to the heart of the human condition. It reflects a dissatisfaction with the way much of the world has gone for the last several decades. It marks a transformation in how we view our societies, how we convene our communities, how we create value together as human beings. It’s a counterpoint to the governing economic paradigm – what economists call neoliberalism – which has prized efficiency and productivity above everything else, even when it has corroded relationships that bond us together in our communities and social networks.

The Startup Movement is like a reboot of the human spirit.

The Startup Movement Is Not About Startups, Actually – Victor W. Hwang on Forbes.

The Startup Movement Is Not About Startups, Actually – Forbes

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Accidenti quanto tempo dal mio primo Startupweekend. Con Blomming eravamo ancora all’idea e allo sketch – letteralmente. L’intervento in cui raccontavo la nascita di Blomming – qui il video, che ai tempi era risultato utile – è stato infatti davvero alla lavagna. Sabato 21 alle 19:30, invece, racconterò  molto altro allo Startupweekend Genova. Parlerò del ciclo di vita e di strategie di marketing per startup (aka Growth Hacking, vedi), con un finale di startup humor.

Se sei ligure corri subito a iscriverti a questa pagina. Non perché ci sono io, ovviamente, ma perché sarà un weekend di ricerca, innovazione, studio e divertimento all’insegna di focaccia e pesto (qualcuno ricorda “Liberté, Egalité, Trenetté”?) tra i gruppi partecipanti e un panel di mentor e coach di eccezione. Li trovi qui. Ecco infine il video promo dell’evento:  Continue Reading…

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Non sarà solo per la colazione, ma la colazione sarà interessante. All’acceleratore che Working Capital – Telecom Italia ha recentemente aperto a Lambrate, Milano, domattina terrò una presentazione sul tema Startup Lifecycle. Ma non solo. La presentazione (che i ragazzi dello Startupweekend di Cagliari hanno visto in anteprima) finisce infatti con una carrellata di… Startup Humor. Per alleggerire un po’ la fatica, certo, ma anche perché aiuta a capire che tutte le startup del mondo attraversano momenti e affrontano problemi simili.

In questo post di Working Capital tutti i dettagli. Domani pubblicherò anche la presentazione in formato video, narrato. Ci vediamo domattina h9:00 in Via Rombon 48. Quantomeno per le brioche.

Ho paura di tornare in un paese, l’Italia, dove questi pochi dettagli che vi ho raccontato e che mi stanno dando un totale senso di appagamento e tranquillità, non esistono. Ho paura di tornare in un paese dove nessuno ama più rispettare le regole per il bene della comunità. Ho paura di tornare in un paese dove i giovani sono costantemente offuscati da una classe politica vecchia, corrotta e che non vuole staccare il culo dalla propria sedia. Ho paura di tornare in un paese dove mi mancano gli stimoli, la creatività e dove ho perso da tempo la speranza che qualcosa cambi. Ho paura di tornare in un paese dove se sei in gamba, ma non hai gli amici giusti, hai la certezza di non avere un futuro. Ho paura di tornare in un paese dove si lotta più spesso per prevaricare la condizione dell’altro, piuttosto che per migliorare quella di tutti.

Nicola Ballotta: Ho paura. Decisamente forti, le sue affermazioni. Però inutile dirci che va tutto bene. Ognuno deve trovare i suoi simili, e l’ambiente più adatto. Così Nicola ha preso un biglietto, fatto un giro su AirBnb ed è andato a discutere del suo WpExtreme nella Valley. Perché a San Francisco è più facile conoscere persone, organizzare una cena e uscirne fuori con una nuova partnership che a Milano. Non in generale: è così per le startup, per chi si interessa di tecnologia e simili. Per cui, se sei un aspirante imprenditore, metti in conto che un salto lì è doveroso. Inutile che ti lamenti.  Continue Reading…

Allungo interessante della catena del valore dell’innovazione da parte di Telecom Italia. Sta infatti sviluppando una partnership con wiMAN e Restopolis, due startup interessanti. La prima ha sviluppato un kit Wi-Fi per esercizi commerciale che consente all’utente di collegarsi alla Rete semplicemente usando il Facebook Connect: un tasto anziché un modulo da compilare. Ne parla Antonio Pavolini qui. La seconda… be’, la conosciamo: è una delle prime ad affermarsi nell’affollato settore della prenotazione dei ristoranti. La mobile app, ora, è integrata col nuovo sistema TIM Social, un’app che aggrega i flussi di Facebook, Twitter e Foursquare e, sulle mappe, può offrire diversi servizi. Qui un video dove il mitico Funky Professor, aka Marco Zamperini, intervista i protagonisti e racconta le storie di queste nuove iniziative. PS Marco stai diventando un mito anche in video, grande!!! :)

U.S. venture capital firms raised $2.9 billion from 44 funds during the second quarter of 2013, a decrease of 33 percent compared to the level of dollar commitments raised during the first quarter of 2013, but equal to the number of funds, according to Thomson Reuters and the National Venture Capital Association (NVCA). The dollar commitments raised during the second quarter of 2013 is a 54 percent decline from the levels raised during the comparable period in 2012 and marks the lowest quarter for venture capital fundraising, by dollars, since the third quarter of 2011. The top five venture capital funds accounted for 55 percent of total fundraising during the second quarter of 2013.

  • Year/Quarter Number of Funds Venture Capital ($M)
  • 2009 161 16,175.6
  • 2010 173 13,423.0
  • 2011 186 18,982.9
  • 2012 213 19,699.1
  • 2013 88 7,200.1
  • 2Q’11 47 2,650.4
  • 3Q’11 66 2,116.0
  • 4Q’11 53 6,105.0
  • 1Q’12 57 4,801.3
  • 2Q’12 51 6,319.3
  • 3Q’12 59 5,223.9
  • 4Q’12 46 3,354.6
  • 1Q’13 44 4,317.4
  • 2Q’13 44 2,882.7

Source: Thomson Reuters and National Venture Capital Association

via Venture Capital Access Online | Venture Capital News.

-54% On Q2 2013/2012 For US Venture Capital Firms, At $2.9 Billion

LOVE THE SOCIAL. SOCIAL HARD WORK. LOVE DOING IT. OR FIND PARTNER THAT DO. IF NOT DOING IT FOR THEM? YOU FAIL. IF NOT LIKE DOING IT? YOU FAIL. IF NOT WANT TO LISTEN, NOT WANT THEM DO THINGS, NOT WANT LET COMMUNITY GROW ON OWN? YOU FAIL.

BUILD STARTUP IS JUMP OUT WINDOW, INVENT WINGS ON WAY DOWN. BUILD COMMUNITY IS JUMP INTO WHIRLWIND, MAKE IT A HURRICANE. JUMP NOW.

How To Social – Guest post on AVC. Praticamente la Bibbia. C’è tutto e niente da aggiungere. “Jump Now”. Se hai il coraggio.

Startup Is Jump Out Window, Community Is Jump Into Whirlwind

first-round-capital-annual-report

First Round Capital, che opera a San Francisco, New York e Philadelphia e dichiara di aver raccolto 910 milioni di dollari nel 2012, ha rilasciato un fantastico Annual Report – a questo link – in cui si trova informazione, immagine sopra, di un totale di 16,4 miliardi di dollari investiti “Dalle società di Venture Capital nei settori tecnologia e IT nel 2012″. Prima domanda: quanto è stato l’investimento italiano complessivo? Seconda domanda: ma le società di Venture Capital italiane rilasciano dati così aperti sulle loro attività? Se si, dove? Se no, perché?

PS E, tra l’altro: perché il web design americano è così tanto più fresco, piacevole, efficace del nostro? Non ci vuole tanto a fare un sito come quello di First Round. C’è anche un template per WordPress, Expression, che viene via a 49 dollari.

Era da un po’ che mi chiedevo dove fosse finito Robert Scoble. Da Naked Conversations (gennaio 2006, che tenerezza) al blog, poi Twitter, FriendFeed, Facebook, Google+, etc, non c’è startup che lui non abbia più o meno provato, supportato, diffuso. Un mito. Lo ritrovo su Quora in questo interessante thread: What are some tips on connecting with high-profile people that can help your startup? Un po’ di good advice per startup italiane che cerchino contatti all’estero – Hey Robert, I’ll move my ass and find a way to pitch you about Blomming soon! :)

Una mia personale sintesi in italiano:

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italia-startup-task-force-open-day-ministro-sviluppo-economico

Domattina avrò il piacere di partecipare, da spettatore, all’incontro organizzato da Italia Startup, la neonata associazione collegata alla Task Force per le startup, con il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Visto che chiedono proposte ho riassunto qui le mie, sotto forma di lettera aperta.

Egregio signor Ministro, egregi colleghi,

Fare startup non è “Arte del possibile”, bensì sfida dell’improbabile. E per far fare un salto di scala al neonato ecosistema dell’imprenditoria innovativa italiano non sono sufficienti i tradizionali compromessi su ciò che è “fattibile”. Servono anche fughe in avanti. Intendo così rimarcare una distinzione nella tipologia degli interventi che si possono effettuare.  Continue Reading…

Domani sera, a The Hub Milano, quei foolish degli amici di Mikamai (vedi) organizzano la seconda Startup Night, occasione di incontro e scambio tra chi ha voglia di costruire e fare. Credo questi eventi importanti, così colgo l’occasione per rilanciare un’idea nata qualche tempo fa proprio nei loro uffici: Silicon Districts. Avete presente quelle mappe che si usava fare nel giro dei blog, qualche anno fa? Be’ l’idea è la stessa, solo a un nuovo livello: raccogliamo in una mappa – questa, per esempio – gli startupper italiani, quelli che stanno sviluppando iniziative web e non solo. Potrebbe aiutarci a conoscerci meglio, e attivare magari scambi proficui. Stasera, per esempio, a Roma c’è UpStart, fatto dal vivace Stefano Bernardi di TheStartup.eu. Noi s’è fatto un breakfast, un po’ di tempo fa. Insomma: non abbiamo la Silicon Valley? Facciamoci i distretti: incontriamoci una volta alla settimana e qualcosa succederà. Ha già cambiato faccia, questo settore, dal 2007 a oggi. Bisogna insistere.

startup_night