Archives For salone del mobile

made-in-lambrate

Ciò che più colpisce di questo Fuorisalone a Lambrate è che quelli che frequentano questi posti sono tutti allegri (a parte me, ovviamente. Io odio tutti). Sarà il fastidioso bel sole fresco, le antipatiche installazioni divertenti, l’intollerabile animazione data da persone di ogni età, lingua e provenienza geografica. Fatto sta che quest’anno è sembrato che i visitatori apprezzassero il contesto anche più delle edizioni precedentiPadiglione Italia, Royal Academy Of Art, Autofficina Temporanea e gli altri capannoni della zona ospitano esposizioni interessanti. Le Noah Guitars sono in Villa Busca Serbelloni (mappa), a un passo da qui, e si possono provare. Novità la presenza del design da Berlino. Il cortile di Ventura 5 merita sempre una visita, e la MDC Gallery – Massimo De Carlo, tra i più importanti galleristi d’arte contemporanea italiano – è sempre aperta. Fate un salto anche in Ventura 15, infilatevi nella scaletta subito a sinistra e al primo piano trovate l’installazione Timescapes di Logotel. Una buona scusa per visitare il terrazzo e avere una vista speciale del quartiere. Buona domenica. Continue Reading…

Living innovation zones in SF-lift conference

“Living innovation zones in San Francisco, to revitalize Market Street” — Lift Conference (@LIFTconference) on April 2, 2014

Da queste parti del Salone s’è parlato spesso. Quest’anno, però, si fa qualcosa di più. Con Blomming si partecipa a un progetto per il Fuorisalone. Un’idea innovativa, tecnologica, fantasiosa. Ma pratica. Si chiama IES Project.

IES Project - Esposizione olografica per giovani designer, Salone del Mobile

Il vulcanico Stefano Govi ha messo insieme un network di partner per creare una esposizione un po’ diversa dal solito. Al centro di Zona Tortona, grazie a Tortona Locations, ci sarà un’area in cui i designer potranno acquistare… tempo, anziché spazio, per mostrare le proprie opere. In olografia. Proiettate nello spazio in 3D (e senza necessità di occhialini :) in modo simile al video qui sotto.

Aperto a designer di tutto il mondo, permette di avere una presenza al Salone a costi bassi. Una presenza “fisica”, benché virtuale, a cui si affianca quella digitale sul sito, sulla pagina Facebook e… su Blomming, dove potranno vendere a condizioni di favore. Come potevamo non partecipare a un’idea così? :)

Designer interessati, leggete qua.

PS Ne abbiamo parlato anche in newsletter: l’hai vista?

Bell’articolo su IlSole24Ore.com: Il plotter che stampa la pietra in 3D. Racconta l’impresa di Enrico Dini, “Ingegnere pisano che dopo anni di lavoro e di investimenti vede ora concretizzarsi i suoi sforzi per stampare oggetti di pietra in una realtà imprenditoriale pronta a decollare”. L’azienda si chiama D-Shape e vedete un esempio delle sue pietre stampate nell’installazione qui sotto, tenutasi nello spazio Un-Dai durante lo scorso Salone del Mobile in Ventura Lambrate (vedi anche a questo link).

Un-Dai

PS Tra l’altro, su richiesta dell’organizzazione, ho avuto occasione di regalare proprio questa foto a Repubblica Milano per la paginata che, ai tempi, ha dedicato al quartiere. Una volta tanto mi ha fatto piacere – se non fosse che non la trovo online.

Internet Better Life, recita il sito di ToscanaLab. E Festival dell’Innovazione Digitale, invece, VeneziaCamp. Due appuntamenti importanti, a cui ho avuto la fortuna di essere invitato per parlare di Blomming – ne ho raccontato qua. Venerdì 2 luglio, però, avrò il piacere di partecipare anche alla Venice Session intitolata Design The Future. Ascolterò figure di spicco, come Elio Caccavale del Royal College of Art, Aldo Colonetti, direttore Ottagono, Joseph Grima, direttore editoriale Domus, Stefano Mirti di Id-Lab e NABA, e altri, tra cui Carlo Guglielmi, presidente di FontanaArte e Cosmit, l’ente che organizza il Salone del Mobile.

Proprio al Salone, e grazie a Luigi Gioni di Open-Knowledge, ho avuto occasione di incontrare Guglielmi, di cui riporto la video-intervista qui sotto. Mi ha raccontato dell’evento e del mercato del design italiano (inteso principalmente come arredo, ofc), mentre io cercavo di “pungolarlo” su visioni, strategie e intenzioni nei riguardi di Internet. Sinceramente: c’è ancora molto da fare. Guglielmi riconosce l’ineluttabilità del “digitale”, anzi dà una strigliata agli operatori della distribuzione. Ma una presa di posizione più aperta e decisa verso l’online da parte dell’ente che lui rappresenta sarebbe auspicabile. Proprio perché Internet non è solo un divulgatore, bensì piattaforma di business, e miglior risposta alla crisi.

Altre anticipazioni riguardo la Venice Session sulla pagina Facebook.

Il video che vedete qua sotto documenta un’installazione vista a Ventura Lambrate durante il Salone del Mobile. Ora, che sotto casa tua debbano venire degli olandesi a portare esempi di sperimentazioni avanzate come questa fa già impressione. Ma ancora di più lo fa il sistema di manipolazione che vedete all’inizio (dopo le foto): muovi le mani nel telaio con i proiettori laser e modifichi in tempo reale il modello 3D visualizzato nello schermo – intervieni su un progetto CAD a mani nude, cioè. Dopodiché lo mandi in stampa su una 3D printer predisposta per estrudere ceramica (in realtà argilla). Il risultato è un vaso dal quale poi togli lo sfrido, rifinisci e cuoci. Esempi alla fine.

Faceva parte di una installazione di ricerca a metà tra arte e design a cura di Z33.be e dal nome affascinante: L’Artisan Electronique. La macchina è una specie di RepRap modificata da Bitsfrombytes. Cos’è una RepRap? E’ una stampante pensata per stampare di tutto. Stampanti comprese. Leggi qui. Altri dettagli su Unfold Fab. Altri post sul tema a questo link.

Una Cosa Nòva

dottavi —  29 April 2010 — 1 Comment

Su Nòva 24, inserto su innovazione, ricerca e creatività de Il Sole 24 Ore, oggi c’è un mio pezzo su Michael Meyer, CEO di Adaptive Path. E’ il report dell’incontro / discussione / intervista avvenuto durante il Salone del Mobile grazie a BAIA Network, che ha generato delle occasioni d’incontro per Meyer in Italia. Adaptive Path è famosa per il design digitale – nella loro pagina dei clienti molte startup web, oltre a nomi di spicco nell’online – ma la sua peculiarità è un più ampio approccio a Experience Design and Strategy. Per questo abbiamo parlato anche di organizzazione, oltre che di prodotti… ma per saperne di più dovrete fare un salto in edicola.

Non è l’unica Nòvità, su questo numero. Per vie del tutto parallele e inaspettate, il giornalista Andrea Nelson Mauro (che non conosciamo) ha contattato Nicola Junior Vitto, mio socio in Blomming, per un’articolo / intervista sulla nostra iniziativa. Ne è uscito con un bellissimo e lungo pezzo che ci ha strabiliati. Ha colto lo spirito e ci ha dato una spinta ancora più forte per mantenere la deadline di metà maggio per uscire con l’alpha. Ne ho parlato sul magazine del sito.

Probabilmente il principale sito di design al mondo, così Core77 commenta la recente esperienza dalle nostre parti:

e aggiunge “…as well as, you know, not being stuck in town because of a volcano”. Milan Design Week 2010: Making the Salone Less Exhausting.

Floris Douma, 26 anni. Si definisce Information designer (qui il suo sito) e si è diplomato alla Design Academy di Eindhoven con il lavoro esposto nello spazio Un-Dai qui in zona Ventura, a Lambrate.

Floris Douma, Self Surveillance

Il progetto si chiama Self Surveillance e lo vedete in queste foto.  Continue Reading…

In esposizione in questi giorni al Salone del Mobile, AlessiTAB è un dispositivo basato sul sistema Android di Google, quindi relativamente aperto, con un’applicazione sviluppata apposta per Alessi. Progettato da Promelit, è di design italiano con hardware coreano, ed è pensato per la casa.

AlessiTAB

E’ in sostanza un computer per cucina e salotto, con Wi-Fi, televisione digitale terrestre, photoviewer e altre applicazioni Android – tipo un browser, la mail, eccetera. Il prezzo previsto è di 300 euro. Non poco ma neanche eccessivo per un oggettino che può offrire funzionalità full Internet, oltre che televisive, sul piano della cucina. Come minimo, rende obsolete e inutili le cornici digitali, che hanno un costo non molto lontano e un design decisamente inferiore.

AlessiTAB

Il triangolo nell’immagine è come si presenta una volta ripiegato sulla docking station, da dove offre un angolo di visuale più inclinato. Dopo il salto altre foto, una video-animazione e i commenti che ha raccolto su Friendfeed.

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Through the looking glass - Design Academy Eindhoven - Ventura Lambrate #Lambrate365

Through the looking glass – Design Academy Eindhoven

Ovvero come ti trasformo un quartiere. L’inaugurazione di quest’area, ieri sera, è andata davvero bene. Mi è piaciuta molto l’idea di invitare scuole di design da altri posti in Italia e all’estero, il che ha creato un chiacchiericcio italo-anglo-olandese davvero divertente. Lambrate, 10 anni fa, era uno di quei posti dove portavano a bruciare le macchine rubate. Ora incontri cose così.  Continue Reading…

Come durante la Settimana della Moda, il Salone del Mobile è quel momento dell’anno in cui Milano acquista una dimensione internazionale. Vi si intrecciano le realtà più disparate – a parte il dominio assoluto del design. Tecnologia, moda, ecologia dell’abitare e dell’urbanistica, arte, performance e think tank… Questa settimana dovrebbe durare un mese, o anche tutto l’anno. Qui gli appuntamenti che mi sono segnato. Se ci sei anche tu fai un fischio su Twitter o Foursquare. Se invece hai altri suggerimenti, fai sapere con un commento o una mail.

Zona Ventura

Zona Ventura – Via Massimiano 25. Opera di Francesco Simeti, Galleria Francesca Minini

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