Archives For mobile internet

BluesBrothers-the-band

“La baaaandaaaaa” esclamava John Belushi nei Blues Brothers, illuminato dalla grazia. Anche se il contesto è un altro, per noi italiani è lo stesso. Ogni volta che una connessione Internet va appena più di un gocciolio di rubinetto che perde, sembra un miracolo. Vedremo quindi se TIM mantiene le promesse: stamattina l’Amministratore Delegato di Telecom Italia Marco Patuano ha annunciato – aprendo la conferenza stampa su Twitter - i servizi 4G / LTE, cioè un ultrabroadband mobile con, affermano, “La rete mobile di nuova generazione che consente connessioni fino a 100 Megabit al secondo”. Miraaaaaacolo!

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first gsm cellular phone call Un bel post di Nokia racconta la storia della prima chiamata GSM, effettuata il 1° luglio 1991. Raccontano:

The success of GSM was beyond anyone’s expectations. It reached more than 500 million subscribers in the first decade to 2001. Today GSM networks have more than4.2 4.4 billion subscriptions. And the figure is still growing fast, with 1 million new GSM subscriptions every day.  That’s a rate of nearly 12 a second.

There’s no sign of that changing very soon, either. The latest and greatest technologies for faster mobile communications, like EDGE, 3G and LTE are all evolutionary, based on the standards laid down by GSM. So here’s to the next twenty years of digital-based chatter!

Resto curioso di cosa potrà accadere con gli standard Long Term Evolution.

LG Electronics, con il nuovo inTouch segna un piccolo record per i cellulari Internet enabled: il basso prezzo. Viene infatti proposto, in esclusiva da Tim, a 199 euro. Tariffa prevista: Maxxi Internet Week, da tre euro a settimana (ma “per chi entra in TIMtribù 2.0″ promozione gratuita fino al 4 ottobre) Ha fotocamera, radio, client e-mail, eccetera, e soprattutto le versioni compatte di Facebook e Windows Live Messenger, nonostante il sistema operativo chiuso e proprietario.

LG inTouch

Qualche giorno fa, alla presentazione ufficiale, si ragionava con le persone di LG, Tim e Microsoft sulle prospettive di Social Network, Instant Messaging, eccetera – relazioni di qualità, uso mobile come estensione naturale del Web, e così via. Io trovo molto interessante che oggi queste piattaforme rappresentino uno dei business più interessanti per produttori di cellulari e operatori telefonici.

PS Qua la scheda prodotto, qui il sito ufficiale (in Flash)

Terzi al Nokia University Program

dottavi —  26 September 2008 — 2 Comments

Nokia University Program - Terzo posto Possono un’applicazione software o un device hardware essere trattati come media, o arte? C’è una tendenza forte in questo senso, ed è sicuro che la creatività di una Scuola di Media Design può portare un forte contributo a iniziative di progettazione. Già essere stati selezionati tra i cinque finalisti del Nokia University Program, su una ventina di progetti, ci faceva pensare in questo senso. Essere arrivati terzi ci ha convinti del tutto :)

Nell’ambito del mio corso su Tecniche dei Nuovi Media Integrati, per il modulo Web 2.0 e Media Partecipativi, con Fabio Mattia, Lara Giannotti, Rossella Scicolone e la collaborazione del prof. Luca Galli (che in questo post racconta le sue impressioni), abbiamo sviluppato un progetto di Mobile Internet device del futuro. E’ stata un’interessante esperienza di sviluppo creativo, anche se la “materia da plasmare” non era un media. O, perlomeno, non un media inteso in senso tradizionale.

openovi2

Insieme ai progetti delle altre facoltà è stato pubblicato su Repubblica.it. Il 14 ottobre siamo stati a Roma per la presentazione ufficiale e per incontrare gli altri finalisti. Rossella, Lara e Fabio hanno fatto un’ottima presentazione, il lavoro è piaciuto e ha conquistato così il terzo posto. Premio “di consolazione” un telefonino ciascuno e una lezione presso la Nokia Academy di Roma. L’organizzazione del Nokia University Program ha anche fatto un’intervista agli studenti. Ne ha parlato anche la Newsletter NABA.

Alberto D’Ottavi - Tecniche dei Nuovi Media Integrati, Web 2.0 e Media Partecipativi

PS Avevo accennato le linee guida di questo lavoro in occasione del summit sul Mobile Social Networking.

Un mondo al telefono

dottavi —  1 June 2008 — Leave a comment

Howard Rheingold, su Smart Mobs, segnala che MobHappy punta a un paper di Portio Research su situazione e previsioni del mercato mobile. Dice saremo a quattro miliardi di telefonini nel 2009, cinque nel 2012. Eravamo a due nel 2006.

Zyb! Vodafone goes 2.0

dottavi —  16 May 2008 — 1 Comment

"Vodafone understands that the core of any customer’s personal and business network is the set of contacts they hold on their mobile phone".

Così Pieter Knook, Internet Services Director for Vodafone Group, commenta l’acquisizione di Zyb nel comunicato stampa ufficiale. Non si potrebbe essere più d’accordo – e non solo perché l’abbiamo sentito dire da Tim O’Reilly a Berlino.

31,5 milioni di euro il valore dichiarato per l’azienda danese, con appena un paio di anni di vita. Qui il loro blog. Complimenti.

Che si trattasse di un oggetto “cool”, nessun dubbio. Nonostante questo, avevo espresso una perplessità sul prezzo. Ma è l’unica: per tutto il resto l’N95 marca un punto di discontinuità. La prima rapida prova, pochi minuti, è bastata per convincermi. Veloce nella risposta del software e leggerissimo, proprio come un telefonino, sembra davvero un computer nelle funzionalità.

Insomma, siamo a Firenze, con Nokia, per la prova dell’N95. Notevole ieri l’inizio della presentazione della responsabile marketing: “Siamo nell’era del Web 2.0. Prima Internet era un grande catalogo, ora tutti producono i loro contenuti”. E Nokia vuole che accada con i loro Multimedia Computer. Li chiamano proprio MC, sperando di abituarsi e smettere di usare il termine “telefonino”.

Per ora non ho tempo di dire di più, a presto per gli aggiornamenti.

E’ arrivato l’iPhone

dottavi —  10 January 2007 — 3 Comments

Forse tardivo, ormai si sarà letto tutto. Certo che si presenta davvero bene. La differenza importante, però, sembra essere il software. Nel frattempo Nokia al CES ha presentato altre cose, che non ho avuto ancora occasione di studiare, ma le novità principali dell’iPhone sembrano davvero essere applicazioni. Come quella per sincronizzare contatti, calendari e anche le foto, o per scrivere messaggi con una tastiera Qwerty touch-screen. Senza dimenticare che è anche un iPod.

Vedremo: dovrebbe arrivare in Europa a giugno. Per ora la versione a 4GB costa 499 euro. Ecco qua un paio di foto.[//]

 

"It’s the software, stupid"

Il software e il design, of course…

Cellulari da grande schermo

dottavi —  4 December 2006 — 2 Comments

Avreste mai pensato di poter sostituire il vostro vecchio videoregistratore con un… telefono cellulare? E che un intero film fosse registrato su una scheda grande la metà di un’unghia? Non è fantascienza, bensì il presente. E molte altre sorprese interessanti ci aspettano in un futuro non lontano, come quello tratteggiato da Nokia al suo appuntamento annuale, tenutosi recentemente ad Amsterdam. A febbraio dell’anno prossimo arriverà il modello N95, telefono tuttofare di nuova generazione: a cinema, musica, foto e Internet aggiungerà anche un navigatore satellitare. E non è finita qui.

In due intensi giorni di convegno la finlandese Nokia, leader mondiale tra i produttori di cellulari con il 35% del mercato, ha illustrato le prospettive di sviluppo dei telefonini. Che diventano intelligenti come i computer e altrettanto ricchi di funzioni, anche se saranno sempre disponibili i modelli più semplici.

La direzione indicata con forza da Olli-Pekka Kallasvuo, presidente e amministratore delegato dell’azienda, è Internet. Si possono fare i telefoni più belli del mondo, infatti, ma in assenza di servizi utili resteranno sempre oggetti inanimati. Si arricchiranno invece con le informazioni prese dalla Rete. Durante la visita di una città potremo, per esempio, inquadrare un luogo con la fotocamera del cellulare e far comparire sullo schermo informazioni turistiche, oppure ancora relative a chi tra i nostri amici è passato nelle vicinanze recentemente. Si tratta “solo” di aggiungere intelligenza a funzioni già esistenti.

Ma il futuro, si sa, si costruisce un passo alla volta. Per ora quindi possiamo dilettarci guardando i film sui telefonini della Serie N di Nokia, che si possono anche collegare alla tv. A chi sembra folle, la compagnia telefonica 3 risponde che negli ultimi due anni i suoi clienti hanno già visto 300.000 film sul cellulare. E per i suoi videofonini presenta una novità non da poco: “Il Codice Da Vinci”. Un titolo “blockbuster”, come si usa dire, solo che non sta più in cassetta, bensì in un oggetto più piccolo di un francobollo: una scheda MicroSD, per la precisione. I filmati, infatti, si acquistano su queste piccole schedine intercambiabili, equivalenti ai dischi per i lettori DVD.

Saranno usate anche dal prossimo super-telefono Nokia: l’N95, appunto. Di dimensioni compatte senza rinunciare all’ampiezza dello schermo, si apre in due direzioni. Da una parte la tastiera telefonica, dall’altra i comandi di riproduzione e avanzamento per musica e film. Si collega alla tv e utilizza un connettore standard per le cuffie, buona notizia per gli audiofili più appassionati. Avrà una fotocamera potente, come tanti altri, il GPS integrato, e utilizzerà ogni possibile rete, comprese le più veloci. Purtroppo, costerà caro, molto caro: si pensa più di 700 euro.

Rappresenterà un punto di svolta, come già accaduto con il Nokia 6310i, il Sony Ericsson P800 o, per il design, con il Motorola Razr. Ridefinirà lo standard del mercato, che nel giro di 18 mesi vedrà arrivare molti concorrenti. E fornirà le basi per quei servizi di nuova generazione, che dovranno avere due caratteristiche peculiari: essere veramente utili e, soprattutto, a misura d’uomo.