Archives For libri

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All’incontro con Evgeny Morozov, già noto come “Critico dell’Internet”, sono andato molto incuriosito ma anche, devo ammettere, più che scettico: prevenuto. Sono “Un po’ stanchino” delle solite critiche facilone. Ma non è il caso di Morozov. Le osservazioni che fa sono molto piccanti. Definito su Wikipedia “A writer and researcher of Belarusian origin who studies political and social implications of technology”, è un economista di studi americani (Stanford, tra le altre) ed è quindi anche un’interessante voce fuori dal coro, oltre che persona di argomenti importanti. Legge la Rete davvero in termini di Economia, Sociologia, Politica, perfino Religione. E soprattutto si è innervosito quando gli ho citato Mc Luhan, rispondendomi stizzito: “La lettura della Rete attraverso la Teoria dei Media è limitata e riduttiva”. Perdindirindina. Interessante. Continue Reading…

Player One di Ernest Cline per Kindle in italiano “Sai di esserti incasinato la vita quando tutto il tuo mondo finisce in merda e l’unica persona con cui puoi parlare è il tuo System Agent software”. Basterebbe questa frase per giustificare l’acquisto di Player One, capolavoro geek di Ernest Cline. Ambientato in un MMORPG (Massively multiplayer online role-playing game, Wikipedia) che, in un futuro non lontano, viene usato dalla maggioranza della popolazione mondiale. Un po’ come ci possiamo immaginare il prossimo Facebook più Oculus (vedi). Cline lo racconta così:

Feci la conoscenza di OASIS quando ero ancora molto piccolo: mia madre lo usava come baby-sitter virtuale. Quando crebbi abbastanza da poter indossare un visore e un paio di guanti aptici, la mamma mi diede una mano a creare il mio primo avatar su OASIS. Poi mi piazzò in un angolo e se ne tornò al lavoro lasciandomi solo, a esplorare un mondo completamente nuovo, totalmente diverso da quello che avevo conosciuto fino ad allora. Continue Reading…

overclocked cory doctorow free download L’altra sera si è fatta una cena tra amici e il tema – almeno quello iniziale, visto che poi è degenerata :) – era “When Sysadmins Ruled The… Kitchen”. Libera interpretazione del titolo di un racconto di Cory Doctorow di molto tempo fa ma sempre bello, intrigante e attuale. Mi è venuto in mente perché qualcuno ne ha appena fatte le versioni ePub e Mobi in free download – vedi il post su BoingBoing. Tutto Overclocked, la raccolta che contiene questo racconto, si può però scaricare gratuitamente. Doctorow è sempre stato il primo pirata di se stesso. Quindi andate in questa pagina e tiratelo giù. Oppure compratelo in paperback da Amazon, come ho fatto io.

PS Un altro romanzo di Doctorow da leggere assolutamente è Little Brother, titolo tradotto con X (non lo capirò mai) nella versione italiana. Qui la mia recensione. Io lo dò come compito ai ragazzi NABA, a fine corso, per l’estate: “Compito: leggete questo libro così imparate a fare la rivoluzione digitale, mi raccomando”. E’ tempo di rimettersi a studiare le Mesh Networks.

Doctorow l’ho incontrato un sacco di anni fa. Qui la mia intervista.

how to be a nonconformist - book - 1968 - brainpickings

Brain Pickings è uno dei blog più interessanti dell’universo noto. Ed è anche uno dei pochi che produce un reddito più che soddisfacente alla sua autrice. E’ un blog di recensioni incredibilmente approfondite di libri presi da public libraries. Ovviamente, è in realtà un luogo di letteratura, di cultura e storia della cultura. Trova chicche meravigliose, come questo libro del 1968 su Come essere nonconformisti…  Continue Reading…

comptoir de l'image - shop in Paris

My Favorite Shop in Paris « The Sartorialist

zazie-book-social-network-bookrepublic

“Libreria e archivio di letture, social network per incontrare amici-lettori, commentare le loro recensioni e seguire gli aggiornamenti, spunto per conoscere nuovi libri e autori” dice il comunicato di presentazione di Zazie, nuova iniziativa della vulcanica BookRepublic. E’ un social network che va a zinzigare, giusto per giocare con le allitterazioni, il già noto Anobii.

satisfiction-blog-recensioni-libri-feltrinelli

Più tradizionale ma interessante nell’approccio sembra essere Satisfiction, iniziativa di Feltrinelli in lancio domani. E’ una più tradizionale destinazione per recensioni ma, affermano, “Proponiamo la prima recensione “interattiva”. Funziona cosí: se la critica di Satisfiction ti convince a comprare il libro, ma dopo averlo letto ritieni che l’entusiasmo abbia deluso le tue aspettative, invia una mail a redazione@satisfiction.me che spieghi perché il libro segnalato non era veramente “imperdibile e assolutamente da leggere”: Satisfiction ti rimborserà il prezzo di copertina”. Dopo il salto, in anteprima, l’homepage completa della versione iPad del sito.  Continue Reading…

Lago - Lagostore - bookshelf

Lago – Lagostore: Bookshelf

L’ha segnalato Nicolò Borghi di HUBMilan su Facebook qualche tempo fa: Designing Media è una raccolta imponente di interviste a nomi di primo livello, fatta da Bill Moggridge, personaggio di non poco peso – di cui avevamo parlato qua.

Designing Media - Bill Moggridge

Sarebbe il mio libro d’elezione: è una vita che cerco di capire qualcosa di progettazione e sviluppo dei media. Però le cose cambiano, e su suggerimento di Nicola Junior Vitto e Leonardo Camiciotti, ho invece comprato Business Model Generation. Un must-read per le startup, soprattutto perché è pieno di pratica, oltre che di teoria. Insegna soprattutto una cosa: lascia perdere il computer, parti da un foglio bianco. No, non da Word, e meno che mai da Power Point (il male!). Un foglio bianco. Post-it. Carta e matita. E vedi se riesci a descrivere e sviluppare la tua idea. Bella sfida.

Business Model Generation - Ostervalder

Mi è arrivata la copia di Wikicrazia, il libro di Alberto Cottica. Me l’ha inviata il suo editore, in due giorni (senza costi di spedizione, tra l’altro). L’ho ordinato da un venditore molto speciale: Alberto Cottica. Sì, certo, io e Alberto ci conosciamo, siamo “amici” – nel senso esteso che questo termine ha acquisito in questi tempi. Amici veri (si va a cena), “amici” professionali (si condividono esperienze e riflessioni di lavoro) e “amici” di Rete, seguendoci reciprocamente via blog, Twitter, Facebook. Le nostre personali reti di relazioni sono in parte intrecciate (cioè abbiamo conoscenti e amici comuni), e in parte no. Siamo al tempo stesso centro e periferia di una rete di Reti, dove si muove uno share continuo che accresce tutti.

Ora però abbiamo un pezzo in più da mettere in gioco: i nostri “oggetti fisici”. Lo racconta bene Alberto in questo post: “L’avventura culturale nella Coda Lunga diventa un fatto personale. Il business ti snobba? E tu renditi indipendente, fai da solo”. Per questo lui ha accettato di diventare Alpha Tester di Blomming, e per lo stesso motivo a me fa grande piacere aiutarlo. Puoi comprare il libro direttamente da lui anche cliccando sul tasto Buy qui sotto:


 

 
 

Questa foto, col sistema che si tira dietro, viene direttamente dalle pagine di Alberto su Blomming (techie: è un embed, cioè un widget :). E quindi anche se lo compri qui su Infoservi non lo compri da me, ma lo compri da lui. Io non ci guadagno niente – per nostra scelta – ma è possibile farlo. Dice ancora Alberto: “È esattamente come un gruppo rock che si porta dietro i suoi CD e li vende ai proprio concerti”. E’ proprio questo. Il che non è diminutivo, ma accrescitivo delle possibilità. Ai concerti continuiamo ad andarci – anzi, Alberto continua a farne.

Insomma gli oggetti stanno diventando liquidi come si diceva dell’informazione un po’ di tempo fa. Possono spostarsi, diffondersi e suscitare discussioni, come un’idea. Con te al centro di una Rete – la tua.

Il Futuro Del Libro Secondo Ideo

dottavi —  23 September 2010 — 1 Comment

La global design consultancy firm Ideo ha preparato un simpatico concept video sul futuro del libro.

The Future of the Book. from IDEO on Vimeo.

Ma l’avevo detto o no che bisognava reinventare tutto, e che l’Ipad poteva esserne l’occasione? Ok, evidentemente non ho saputo dirlo abbastanza bene. Questo video di Penguin Books, invece, va oltre: lo fa vedere.

On Creativity

dottavi —  26 October 2008 — 1 Comment

Quando dici le coincidenze. In treno, poco fa, riesco finalmente a trascrivere un po’ di appunti di quest’estate. Tra questi ritrovo uno stralcio preso da un libro incontrato per caso a Lisbona, al Pois Café, un bellissimo “caffé austriaco” con punto di bookcrossing.

Pois Café, Lisbon, Alberto D'Ottavi

Senonché rientro a casa e ne trovo l’autore menzionato nella newsletter del TED. Insomma: lui è Mihaly Csikszentmihalyi. Qui altre info, qui il suo speech. Il libro è Creativity. Questo il passaggio che mi ha colpito:

Attention is a limited resource… This is why such center of creativity as Greece in the 5th century BC, Florence in the 15th century, and Paris in 19th century tended to be places where wealth allowed individuals to learn and experiment above and beyond what was necessary for survival

It also seems true that centers of creativity tend to be at the intersection of different cultures, where beliefs, life styles and knowledge mingles and allow individuals to see new combinations of ideas with greater ease

Mi ha fatto pensare a Internet. O almeno a una certa interpretazione della Rete.

PS Letto giusto un paio di capitoli, poi detto “devo tornare per crossarlo”, che i libri per farlo ce li avevo anche. Ovviamente non più riuscito. Altre foto sul Portogallo in questo post.