Articles tagged with: hardware
Smart Objects and Ubiquitous Computing »
Pingdom ha una storia curiosa, con bellissime foto, per gli appassionati di Retrocomputing on steroids: “Ten of the coolest and most powerful supercomputers of all time“. Qui sotto la mitica Connection Machine. Non è bellissima? Chissà se si trova usata :)
Nel frattempo è uscita la nuova Top500, cioè la lista dei supercomputing più potenti del mondo.
Marketing and Media »
Un concorso, un film, una campagna sui Social Media per sentire cosa vogliono i giovani da un personal computer. E’ Listen 2U, campagna HP che coinvolge i ragazzi di Europa, Medio Oriente e Africa “Combinando iniziative sui social media e attività vis-a-vis, con l’obiettivo di ascoltare le aspettative e le richieste dei giovani per sviluppare personal computer realmente in linea con le loro esigenze”.
Dice il comunicato:
Ispirato da una ricerca sui fattori che influenzano maggiormente il comportamento dei ragazzi e sul ruolo che la tecnologia gioca nelle loro vite, Listen 2U …
Do-It-Yourself, Fabbers, Makers »
Trovo dai “fratelli in spirito” Microsiervos, spagnoli, un bel video su LittleBits – a little bit of geeky fun. Sono componenti elettronici con connettori standard, così li puoi montare e smontare e insomma ricomporre per creare funzioni le più diverse. Niente più saldatore a stagno – mi viene quasi da dire: sigh.
E’ roba perfetta per Arduino e, immagino, anche per Peggy. Insomma roba che sicuramente piace a Massimo e che prosegue sulla strada del remix degli oggetti fisici. Capace che ne parliamo giovedì sera al prossimo Dorkbot, tu ci sei? …
News »
In corso a San Francisco la mai tradizionale Apple Worldwide Developer Conference. Le prime news parlano di una line-up completamente nuova per i notebook.
Io questa volta seguo la Appleroom su Friendfeed, e Gdgt.com (a cui va il credit per l’immagine).
Smart Objects and Ubiquitous Computing »
Grazie a Tecnologie Creative arriva anche da noi Chumby, un folle oggettino che prende applicazioni widget (vedi uno e due) dal Web e ti permette di portartele a spasso per casa. Un embodiment della Rete, per dir così.
Iscritto al sito ormai un annetto fa o giù di lì, lo aspettavo. Mi sembra molto più interessante di Nabaztag, il coniglio Wi-Fi. Costa €199. Avevo già parlato di Computer non computer, coniglio compreso, e continuo a pensare che questi smart objects siano molto interessanti.
Smart Objects and Ubiquitous Computing »
C’è chi fa le pulci e chi conta le viti. Per esempio Antonio Sofi. Che in questo post da leggere d’un fiato racconta l’incontro con Nicholas Negroponte, a Firenze, per l’OLPC.
Di cui Antonio nota, appunto, quella vite in più. Che fa la differenza.
Disruptive Innovations »
Non un post, un link: Mass Customization, Open Innovation. Sec me merita di esser salvato tra i bookmark da rileggere tra un po’. Nel frattempo trovo divertente curiosare su questa ZapFab che stampa oggetti 3D on-demand, e pensare se e cosa farne, come, prima o poi.
Smart Objects and Ubiquitous Computing »
Una delle più brutte videointerviste degli ultimi tempi, direi :) Però lui è Steven Levy, sempre sia lodato, e questi di Beet TV si danno parecchio da fare…
Disruptive Innovations »
Really cool presentation by Matt Webb (blog and business links starting from here) about the prototyping of a kind of “social radio” – in the hardware sense. And if you think to something similar to Last.fm, yes, Matt says that it’s “bringing the social features their software as to a hardware product”.
Actually a prototype and not a product, it’s a project they are doing for BBC. And the BBC will be releasing it with a “creative commons-like” license to consumer electronic manufacturers. So who knows if an actual product will …
Disruptive Innovations »
Arriva da SanDisk e lo saluto con grande soddisfazione. Una memoria a stato solido in grado di sostituire gli hard disk. Era ora!
Era ovvio sarebbe successo. Troppo stupidi e complessi, i dischi fissi. Per quanto evoluti, microscopici, ipercapienti e supereconomici, sono una roba troppo idiota da tenere in un portatile. Ma ti sembra si possa ancora usare un gruppo di dischi, magnetici, sottovuoto, con testine che li sfiorano a distanza di micron, e che girano a velocità vorticose? Roba da grammofono. Questa è un’idea giusta (segue comunicato per i …











