Archives For geek

Player One di Ernest Cline per Kindle in italiano “Sai di esserti incasinato la vita quando tutto il tuo mondo finisce in merda e l’unica persona con cui puoi parlare è il tuo System Agent software”. Basterebbe questa frase per giustificare l’acquisto di Player One, capolavoro geek di Ernest Cline. Ambientato in un MMORPG (Massively multiplayer online role-playing game, Wikipedia) che, in un futuro non lontano, viene usato dalla maggioranza della popolazione mondiale. Un po’ come ci possiamo immaginare il prossimo Facebook più Oculus (vedi). Cline lo racconta così:

Feci la conoscenza di OASIS quando ero ancora molto piccolo: mia madre lo usava come baby-sitter virtuale. Quando crebbi abbastanza da poter indossare un visore e un paio di guanti aptici, la mamma mi diede una mano a creare il mio primo avatar su OASIS. Poi mi piazzò in un angolo e se ne tornò al lavoro lasciandomi solo, a esplorare un mondo completamente nuovo, totalmente diverso da quello che avevo conosciuto fino ad allora. Continue Reading…

Indiana Jones Lego Spoof

Vesa Lehtimäki, noto anche come Avanaut su Flickr, progetta scene LEGO da molti anni. Ha ricreato mondi da Star Wars, Il Signore degli Anelli o ambientazioni anni ’30 stile Indiana Jones.

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fun-geek-humor-404-error-messages-startups

Per caso mi è capitato di trovare un Error 404 qui su Infoservi. Curioso, non l’avevo mai visto. E’ quello qui sopra. Così mi è venuto in mente che avevo raccolto un po’ di screenshot di pagine divertenti. Quella di Google è davvero nerdy: Continue Reading…

Sassolini

dottavi —  21 December 2013 — Leave a comment

La mia amica Federica: “Noi siamo uno di quei sassolini a sinistra, pagliacci”.

wi-fi geek humor

Chissà se così la capiscono…

(via)

Very Last Minute: Geek Xmas

dottavi —  21 December 2011 — Leave a comment

jellylamp marmeled - LED powered table light

Non so proprio perché non l’ho fatto prima: come non pubblicare i regali più geek degli ultimi tempi? Li abbiamo raccolti su Blomming. “Il progetto JellyLamp nasce nel 2010 dalla volontà di sperimentare un design divertente e che sorprendesse con leggerezza. E’ una linea di lampade che trova nuove soluzioni d’impiego di materiali tradizionalmente non utilizzati nel campo dell’illuminazione. Si tratta quindi di un’interpretazione del design nata come ricerca nel mondo dell’autoproduzione artigianale made in Italy”, racconta Gianluca Ruocco Guadagno. Sono lampade a LED immerse in gel colorati, con un sensore di posizione: rovesci il barattolo e si accende. Una candela ipertecnologica. Ecco lo shop.

Lego Watch System Time Cruiser

“Time Cruiser è il modello principale della collezione Lego Watch System. Nato negli anni ’90 e ora non più in produzione, è l’orologio Lego per antonomasia: colorato, simpatico, divertente, si monta e si smonta con il principio dei mattoncini Lego. Era stato pensato per i bambini, ma in realtà piace soprattutto agli adulti”. Soprattutto se geek ;) Si trovano qui.

Abbiamo anche fatto un’intera collezione di oggetti per appassionati della tecnologia. Divertente no?

L’ha trovata Alessia per la collection Geek is Chic di LikePicasso ma non posso non replicarla qua. Anche se non sono sicuro di riconoscermi in uno dei geek rappresentati – o meglio, non in uno solo ;)

geek evolution infographic

Da un documento interno Blomming che ho appena scritto per cercare di far comunicare meglio quelli di sviluppo prodotto con quelli (in realtà, quelle) di content and community. Ovvero tennici e utonti, nella nomenclatura sotto:

Per i non TENNICI:

  • Le Mods (modifiche) sono quelle cose che vorresti aggiungere, o azioni che preferiresti fare in altro modo. L’UTONTO di solito chiede “Ma [nome del tennico] non potresti mettermi [un campo, una funzione, un cippalippa] per fare così cosà?”. Tipicamente quelli di Tech dicono sempre sì e non lo fanno mai (oppure rispondono di studiarti Ruby)
  • Le Edit sono ritocchi a funzioni esistenti. Tipicamente finiscono in fondo alla lista delle priorità
  • Le Annoyances sono ragionamenti di usabilità, quindi tipicamente coinvolgono più funzioni e rispondono alla domanda “Hiiiicheppalle fare così non possiamo fare cosà?”. Anche in questo caso i tennici, tipicamente, ti dicono di sì ma in realtà pensano “Utonti subumani, non capiscono il mio prodotto che è perfetto così” (una delle Leggi di Murphy: “In origine Dio creò il Computer e il Programmatore. Poi creò l’utente, e il Paradiso Terrestre finì”). Però in questo caso di solito hanno torto, per cui è il caso di spiegarsi bene e insistere. Tipicamente il tennico lo freghi se nel discorso metti delle IF maiuscole. Anche se non significano niente, li ipnotizzi perché stanno lì ad aspettare ENDIF e finché non arriva stanno in loop e puoi fargli fare quello che vuoi (usare con giudizio, qualcuno ha rischiato il coma irreversibile)
  • Flawn: è ciò che è più vicino a un bug, ma non è un vero e proprio errore. Per la precisione è una debolezza di progettazione. Un caso tipico è l’utonto che dice “Perché fare $questo è così complicato?” e il tennico risponde “Perché così puoi fare $anche”. E l’utonto: “Ma io non voglio fare $anche, voglio fare solo $questo”. Il tennico a quel punto scuote la testa. Un esempio più preciso è quando riesci a beccare un modo più veloce per fare una cosa qualsiasi. Questo è l’unico caso in cui l’utonto può acquisire del rispetto da parte del tecnico, perché si tratta quasi di un hack (nel senso originario), che è il massimo. In Hackers – Heroes of the computer revolution Steven Levy racconta che si facevano gare a chi riusciva a sviluppare una determinata funzione col minor numero di righe di codice: “To bum out lines of code”. Per cui la gara è questa: vince chi trova il modo più brillante, compatto, veloce ed efficace per fare una qualsiasi cosa. Hack it out and you’ll be a superstar!

E comunque ricordate:
Qualunque bug sufficientemente avanzato e’ indistinguibile da una caratteristica del software.
— Rich Kulawiec

:)

What I Think When You Use The Computer

Oh Gosh it’s totally me.

Idea piccola ma fulminante. Postata originariamente altrove, ha avuto un successo tale che non posso non riproporla. Anche perché l’ho provata e… funziona benissimo. Spesa totale: qualche euro, a seconda del numero di cavi.

(via Lifehacking.nl)

E’ il primo di Aprile, ma la battuta qui è che quei matti di ThinkGeek sono capaci di farlo davvero: iCade – iPad Arcade Cabinet.

ThinkGeek: iCade iPad arcade cabinet

PS ThinkGeek è il sito più bello del mondo, come dimostra la maglietta qui sotto in promozione in questi giorni:

pseudomenon

Geeks Are Cool Now

dottavi —  10 March 2010 — Leave a comment

Spettacolo!

Via Gianluca Dettori.