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Quello in fondo è il trailer video di cosa è successo negli anni scorsi e cosa succederà tra poco, dall’8 al 13 aprile 2014, in zona #VenturaLambrate. O, meglio, a #Lambrate365, il nuovo tag della zona per seguire cosa succede in questo buffo quartiere ex-industriale e neo-creativo (si spera) durante tutto l’anno. Che non è poco. Dai un’occhio a questa search, si aggiornerà parecchio nei prossimi giorni. Questa, invece…

lambrate venturalambrate lambrate365

E’ una mappa creativa di Lambrate fatta da un artista amico di amici ma di cui non ricordo più il nome. Mi scuso! Fatemelo sapere e provvedo subito.

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Living innovation zones in SF-lift conference

“Living innovation zones in San Francisco, to revitalize Market Street” — Lift Conference (@LIFTconference) on April 2, 2014

DALLE-AULE-AL-MERCATO-mostra-autoproduzioni-reloaded-subalterno1

Troppo gentile Stefano Maffei, anima del progetto, a dirmi “E’ anche te che devono ringraziare” perché ho tenuto un paio di lezioni al suo corso. Ma non è così: se i suoi studenti sono bravi è merito loro e del professore. Insomma che le sue classi di Design hanno effettivamente prodotto – oggetti e progetti. Stasera inaugurazione. Con questo spirito:

Il futuro è una storia differente. Occorre re-inventarsela. Le strade poco battute di oggi saranno la norma di domani. Essere dei precursori. Come una cellula segreta, annidata in un organismo grande e lento. Veloci. Vedono già le idee trasformarsi in cose. Le fabbricano. Letteralmente.
E le portano dalle aule al mercato.  Continue Reading…

the-shift-davide-folletto-casali-on-design-and-business

Basta guardare la slide copertina per capire quanto Davide “Folletto” Casali capisca di design, no? Nella presentazione qui a seguire, però, ragiona invece di business e intrapreneurship – che non è solo fare startup dentro le big corp ma un nuovo approccio allo sviluppo dei progetti nelle organizzazioni.  Continue Reading…

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“Il problema non è solo sostenere il Made in Italy. Il problema è reinventarlo”. Mi è capitato di commentare così, a un giornalista che mi chiedeva informazioni, il ciclo di eventi Innovating With Beauty promosso da Fondazione Bassetti. E in parte le discussioni sono state effettivamente orientate in questo senso. Tra poco, inoltre, approfondiremo il tema nel panel From Made In Italy To Make In Italy, patrocinato da Confartigianato. Saremo a The Cannery, a Fisherman’s Wharf. Qui sotto qualche riflessione su quanto accaduto finora.  Continue Reading…

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E’ stato grandioso incontrare Dale al WorldWideRome Makers Edition dell’anno scorso :)

“We are born makers. We don’t just live, but we make. We create things” dice Dale Dougherty col suo classico ottimismo americano, versione folk e divertente di un ormai dimenticato (e noiosissimo) positivismo scientifico europeo. Ne ha buone ragioni. Le storie che mostra nel video sono una più matta dell’altra, una più creativa dell’altra. E alla fine però trovano il modo di crescere e creare valore, anche se (o forse meglio: proprio perché) nascono da movimenti grassroot, radici amatoriali che creano connessioni forti tra persone. Continue Reading…

cultura-italiana-stati-uniti-design-week-San-Francisco

“Innovating with beauty”. Così Fondazione Bassetti intitola il ciclo di eventi che ha organizzato per settimana prossima a San Francisco, nell’ambito della Design Week locale. Ma il tema è molto più ampio, ed è quello del rinnovato interesse americano per i modi del fare italiano, a confronto con la realtà di laggiù: “Making in Italy – Making in USA. Artisanship, Technology and Design”. Non poteva quindi esserci occasione migliore per portare là una serie di testimonianze – tra le quali, con grande piacere, anche quella del sottoscritto per Blomming.

Tre i momenti di confronto principali, che potranno essere seguiti tramite l’account Twitter della Fondazione (#FF!!!) e l’hashtag #makeITUSContinue Reading…

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Sebbene su spazi un po’ ridotti, anche quest’anno la zona di Ventura Lambrate raccoglie esposizioni interessanti, spunti divertenti, approcci curiosi alla progettazione, progetti che ti sfidano a muovere le rotelle del cervello. Insomma: idee, più che oggetti. Ecco una rapida fotogallery catturata ieri sera, all’inaugurazione. Dura fino a domenica, quindi dovrete per forza venire a visitare l’area. E se passate, ricordatevi che… “Infoservi is here” ;) Fatevi vivi, nel caso.  Continue Reading…

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Cycledia

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Il Fuorisalone di quest’anno a VenturaLambrate sembra intitolato al tema Upcycle, cioè non semplicemente il riciclare oggetti e materiali preesistenti in nuove materie prime, ma come ritrasformare materiali di recuperi in nuovi oggetti con forma, senso, funzione. Una riflessione da parte di questi ragazzi internazionali – soprattutto olandesi dalla  Eindhoven Design Academy e inglesi dal Royal College Of Art – non tanto sul prodotto bensì sul processo del design. Fondamentale differenza.  Continue Reading…

This is worth repeating. It’s in Apple’s DNA that technology is not enough. It’s tech married with the liberal arts and the humanities. Nowhere is that more true than in the post-PC products. Our competitors are looking at this like it’s the next PC market. That is not the right approach to this. These are post-PC devices that need to be easier to use than a PC. More intuitive.

Apple’s DNA Is Tech Married With Liberal Arts And Humanities

Gran bel post di Felix Turner, freelance web developer di LA: How to Beat Apple – Get Serious About Product Design. Come dargli torto. Ho pensato le stesse cose durante la mia ultima visita al Media World di quartiere, una distesa di  tristi plastiche. Ok. La cosa più interessante però è il blog di Andrew Kim, uno studente di design coreano / canadese, di 18 anni.

La foto sopra è un esercizio su un possibile telefono di cui bisogna davvero guardare l’intero processo di design. Altrettanto fenomenale è il progetto di Espresso TV – compreso Unicable e interfaccia. E non sono i soli.

Un talento. Fossi HTC, HP, Samsung o similari lo metterei sotto contratto subito.