Comunicazione diretta tra le persone. Questo ciò che mi ha colpito dei lavori che segnalo qua sotto. Giramondo è risultato vincitore al Samsung Young Design Award di ieri sera, mentre Green Fit ha preso il terzo premio. Altro primo posto parimerito e secondo premio a due progetti rivolti al monitoring medicale – tema non meno importante.
GIRAmondo: una bussola per viaggiatori moderni. Permette di giungere a destinazione sia su veicolo sia a piedi. Sfruttando GPS e onde radio permette di conoscere la posizione di chi lo possiede e di visualizzarla. Così fa diventare l’automobile un “mezzo pubblico”, consente alle persone di incontrarsi e di tramutare lo spostamento in un momento socializzante. E diminuendo il numero di automobili presenti su strada. Di Giuseppe Velocci.
Sarà che ci sono affezionato, sarà che la trovo una frontiera che promette ancora molto bene, fatto sta che mi colpisce come i giovani progettisti intepretino perfettamente i punti salienti del Web 2.0 e li ripropongano sempre in chiave innovativa. Mi verrebbe da dire Peer-To-Peer On Steroids: questi lavori ne estendono il modello con le interazioni nel mondo reale, reinventando anche l’idea stessa di mobile.
GREEN Fit: un servizio che permette a una comunità di persone di condividere idee e informazioni sul risparmio energetico nell’ambito domestico e nell’edilizia ecocompatibile. Ogni utente della community confronta i propri consumi con quelli altrui, e i sistemi che gli altri hanno adottato per ridurli, favorendo il passaparola dei programmi di risparmio energetico più efficaci. Di Alessandro Filippi
“Digital Solutions for a Sustainable Life” era il tema ufficiale, e la sensibilità c’era tutta, insieme a una notevole padronanza delle potenzialità della tecnologia, che oggi rappresenta la materia grezza da plasmare per reinventare servizi, idee e prodotti. Un po’ come i vecchi modellini in legno degli studi di architettura e design di una volta.
Freecycle: consente l’accesso a un servizio di sharing globale di biciclette e posti letto gestito dagli utenti, studiato per incentivare l’amicizia, lo scambio culturale e di informazioni tra persone residenti in luoghi diversi del Pianeta. Per usufruire dello sharing è sufficiente contattare un utente: in questo modo si stabilirà anche un rapporto amichevole con una persona di cultura differente. Ottenuto il consenso, il Freecycle device viene abilitato a sbloccare la bici richiesta: basta appoggiarlo sulla Freecycle base sul manubrio della bici dell’altro utente. Girando in bici è possibile condividere esperienze e opinioni sui luoghi visitati, leggendo e postando le recensioni e i punteggi. Di Stefano Marchetto
Il sito ufficiale.