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La rappresentazione visuale dei dati – ovvero utilizzare le immagini per estrarre informazioni, ne avevamo parlato con Davide Casali nei commenti a questo post – sembra diventare sempre più attuale. Costa farlo ma i risultati sono fenomenali.

Fast Company: US Data Consumption In One Day

Fast Company: US data consumption

Fast Company: US data consumption

BBC: Visualizing The Internet

BBC: Share Of Top Web Domains

BBC: Share Of Top Web Domains

New Scientist: Tracking The Plague Of Spam

New Scientist: Tracking The Plague Of Junk Email (click per lo zoom)

New Scientist: Tracking The Plague Of Junk Email (click per lo zoom!)

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Altri Mondi

dottavi —  24 February 2010 — Leave a comment

Riporto qui il testo di un annuncio trovato sul Guardian:

BBC Scotland Specialist Factual department is looking to establish a pool of science staff at all levels of programme making who are interested in making network science documentaries and magazine series. We are looking for experienced programme makers with a science background who would like the chance to develop science ideas into fascinating television for prime time audiences on BBC 1, BBC2 and BBC4.

We are looking for senior staff who have made network science shows and are interested in working on projects out of Scotland. We would welcome CVs from freelance, fixed-term and permanent contract staff. A variety of contracts and attachments will be on offer depending on commissions. At researcher level, we are particularly interested in scientists with some television experience. BBC Scotland is a vibrant, creative community of programme makers, and there would be opportunities for creative development in all areas.

Chissà cosa sta facendo la RAI.

bbc_video_newspaperProprio così: un piccolo schermo dentro la rivista di carta. Tipo le cartoline di auguri che suonano, solo 1.000 volte più potente, e con dentro pubblicità e altro, fino a 40 minuti. Si vede nell’immagine qui di fianco – oppure nel video in questa pagina della BBC. L’ha fatto Entertainment Weekly. Avevo parlato di prospettive di questo tipo (ma proprio così, fa un po’ impressione vederle realizzate) al convegno sulle TV Digitali.

Frizzantina, l’aria, nonostante il caldo di fine estate. Per l’industria, infatti, la nuova stagione è già ripartita alla grande – posto che si sia mai fermata. Una raccolta di segnalazioni:

  • Mentre il Ministero dei Beni Culturali, in occasione del congresso mondiale dei bibliotecari che si è tenuto in questi giorni a Milano, annuncia l’accordo con Google Books (qui l’ANSA) per “portare su Internet”  (volevano dire: sul Web) 47 biblioteche, la FIEG – Federazione Italiana Editori Giornali fa una segnalazione all’Antitrust contro Google Italy per abuso di posizione dominante. Sull’Unità i dettagli della diatriba. Se le accuse fossero fondate, sarebbe gravissimo. Se invece è solo una protesta contro Google News dice bene Anna Masera. Aggiornamento: neanche fatto a tempo a finire il post che è uscita la risposta ufficiale sul Policy Blog di Google. PS: Google, mettiamo Infoservi su Google News? Dai, dai!
  • Stanotte arriva l’aggiornamento di MacOS, noto come Snow Leopard. Promette di essere più veloce. Marco Arment, lead developer di Tumbr e già sviluppatore di Instapaper, è lapidario: “Upgrade when convenient. No rush”. Gli daremo un’occhiata, intanto straordinario come si diffonda sempre l’hype su qualsiasi cosa Apple. Come per la prossima apertura del secondo store italiano, a Carugate, nei dintorni di Milano. Ops, non dovevo dirlo?
  • Martedì prossimo 2 settembre, a Stoccarda, si terrà il tradizionale Nokia World. La nostra azienda finnica preferita sta scaldando i muscoli annunciando un netbook con Windows, il Booklet 3G (qui il video) e un nuovo Internet Tablet: si chiama N900, raccoglie l’eredità dell’abbandonato N810 (ed N800), ha su Maemo, che è un’interessante distro di Linux e – oh, guarda – adesso telefona anche. Un ripensamento? Speriamo stia cambiando qualcosa, lassù a Espoo. Ma novità molto più interessante, secondo me, è Nokia Money (sintesi qui, Reuters qui). Questo fa parte di un portafoglio di servizi che Nokia deve decidersi a pacchettizzare e rilasciare. L’aveva già provato Luca, a Helsinki, tempo fa.

Non è finita. Yahoo! fa strane cose con Microsoft sulla Search, dice Reuters. Fanno venir voglia di intervenire per metterli d’accordo. MySpace si compra iLike, servizio di suggerimenti musicali (BBC): ripensamento sulla strategia del “Social Portal” che non ha portato bene? Intel sta per presentare Lynnfield, nuova serie di processori desktop. C’è già una pagina Wikipedia, mentre AnandTech ne ha cotto uno.

Come si dice? Chi ben comincia… Buona stagione.

La BBC pubblica una piccola, meravigliosa storia di Charles Babbage, grande figura nella storia del computer. Infastidito dagli errori di calcolo e stampa delle tavole dei logaritmi, decide di costruire un’intera calcolatrice, con tanto di “stampante”: imprimeva i risultati su piccole lamelle di ottone (a “bulino”), che potevano essere così direttamente inchiostrate e stampate. Un perfetto geek: fare i calcoli è noioso, meglio programmare una calcolatrice. Solo che lui l’ha fatta d’ottone. Ha anche progettato una macchina programmabile (Analytical Engine), primo modello funzionale di computer, valido ancora oggi. Noioso? Per nulla. Sono sei tavole a fumetti: The Tech Lab.

BBC Techlab - Babbage

Meraviglioso. Il disegnatore, Sydney Padua, ne ha altre da raccontare, tra cui un’intera storia in onore di Ada Lovelace (ne avevamo parlato qui).

Via Boing Boing.

Riepilogo delle notizie più interessanti degli ultimi giorni, raccolte in giro per il mondo:

  • Con un prezzo tra duemila e tremila dollari, la Tata Nano è ufficialmente disponibile. In India, però. Il che la rende anche un’idea per le vacanze. Si potrebbe andar giù in aereo e tornare in macchina. Avventuroso. Yahoo! News
  • Jeff Bezos, il fondatore di Amazon.com, in un momento di shopping compulsivo, spende 847 milioni di dollari per delle scarpe nuove. Nel senso che si compra Zappos.com. Facoltoso. Alarm:Clock
  • Il 12 agosto si tiene, via web, il primo Information Overload Awareness Day. Offre “High-level interaction, knowledge sharing, and learning about the problem of Information Overload“. Insomma, un sacco di informazioni. Contraddittorio. BaseX
  • Dai loghi alle applicazioni. L’EITO stima che in Europa, quest’anno, si spenderanno quasi 33 miliardi di Euro in Mobile data services. Poi ti spiego, Nokia. Promettente. Telecoms.com
  • AMD si prepara alla ripresa con due nuovi stabilimenti per produrre chip: investimenti da 4,2 miliardi di dollari nello stato di New York e da 1,2 miliardi a… Malta. Buono per l’estate prossima. Previdente. MIT Technology Review
  • Al TED Global Eric Giler, CEO dell’americana Witricity, ha alimentato elettricamente tv e telefonini senza usare cavi e spine. Un altro passo verso le spade laser. Futuribile. BBC
  • Al controllo dei documenti per entrare in Iran, all’aereoporto di Teheran, può capitare che ti chiedano se hai un account Facebook. Ma non per chiederti l’amicizia. Anzi. Spaventoso. Foreign Policy
  • Yahoo! compra Xoopit, che fa software per organizzare le foto. Ma la notizia forse è che Reuters l’ha saputo da All Things Digital. Blogosferico. Reuters (e Allthingsd)
  • Bill Gates, stufo di contare i soldi guadagnati con le iniziative no-profit della sua fondazione, fa il freelance per Gizmodo. Nostalgico. Gizmodo

E per finire in bellezza la settimana, un pezzo d’arte che si può appendere in casa. E’ la riproduzione di uno dei più importanti pezzi di cultura contemporanea dal 2005 a oggi: il criceto di YouTube. Ne avevo accennato qua, e lo vedete nell’immagine sotto. Archie McPhee (via Neatorama)

criceto

Dopo Al Jazeera, anche la BBC prova a riasciare video in licenza Creative Commons, la più aperta (By, cioè Attribution), con l’unica limitazione dell’uso non commerciale. Lo fa con un nuovo programma: R&DTV. Ospiti della prima puntata Nicholas Negroponte, Kevin Rose, Graham Thomas (BBC Research) e Ant Miller / George Auckland (BBC). Qui sotto il montato da cinque minuti, ma quello importante è il footage completo da 30, disponibile sul loro FTP.

Qui il post.

(via ZeusNews)

L’agenzia inglese Path Intelligence ha fatto una ricerca sulle abitudini di acquisto all’interno degli “shopping center”. Curioso e interessante l’utilizzo del cellulare come strumento di “tracking”, cioè per raccogliere le informazioni sugli spostamenti delle persone.

Qui la BBC (in inglese)

Really cool presentation by Matt Webb (blog and business links starting from here) about the prototyping of a kind of “Social Radio” – in the hardware sense. And if you think to something similar to Last.fm, yes, Matt says that it’s “Bringing the social features their software as to a hardware product”. Actually a prototype and not a product, it’s a project they are doing for BBC. And the BBC will be releasing it with a “Creative Commons-like” license to consumer electronic manufacturers. So who knows if an actual product will ever hit the shelves, but it’s a really interesting approach.

Co-creation, by Matt Webb

Co-creation: slide by Matt Webb, photo (CC) by Alberto D'Ottavi

The idea starts from the fact that radio, in Britain, is still (or, better, again) very successful. Recently took over the audience of tv for the first time after 50 years. So what about creating a complete new kind of hardware stuff, being able to understand and save your preferences, compare them to your friend’s one, and with open APIs? E.g., their prototype has a two-function physical rolling button. The first function allows you to find stations, the other let you switch between the ones you listen to frequently.

I find the idea of pulling down software function from the Web and crafting them in hardware, and then collect data to push on the web again is really fascinating. And even more powerful are the perspective emerging from the Co-creation principles that Matt used for explaining his work.