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Articles tagged with: apple

Books and History »

[6 Oct 2011 | No Comment | 535 views]

apple steve jobs dead

News »

[19 Oct 2010 | One Comment | 1,198 views]

Appena arrivato:

CUPERTINO, California— 18 ottobre, 2010—Apple ha annunciato oggi i risultati finanziari del quarto trimestre dell’anno fiscale 2010 conclusosi il 25 settembre 2010. L’Azienda ha realizzato un fatturato record di 20,34 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 4,31 miliardi di dollari… “Siamo incredibilmente soddisfatti nell’annunciare un fatturato di oltre 20 miliardi di dollari e un utile al netto delle imposte di oltre 4 miliardi di dollari – entrambi record di sempre per Apple,” ha affermato Steve Jobs, CEO di Apple. “Le vendite di iPhone di 14,1 milioni di unità sono aumentate del 91% anno su anno, superando ampiamente i 12,1 milioni di telefoni venduti da RIM durante il loro ultimo trimestre. Abbiamo ancora delle sorprese in serbo per la fine di quest’anno solare”.

Nel frattempo, i licenziamenti al negozio di Grugliasco, Torino, non convincono, almeno nel metodo: vedi “Non siete abbastanza Apple”. Licenziati dal negozio dei sogni su La Stampa. Alessandro Gilioli chiede una posizione ufficiale dell’azienda, per ora senza risposta.

Architecture and Design, Social Mobile »

[25 Jul 2010 | 3 Comments | 1,769 views]

Gran bel post di Felix Turner, freelance web developer di LA: How to Beat Apple – Get Serious About Product Design. Come dargli torto. Ho pensato le stesse cose durante la mia ultima visita al Media World di quartiere, una distesa di  tristi plastiche. Ok. La cosa più interessante però è il blog di Andrew Kim, uno studente di design coreano / canadese, di 18 anni.

La foto sopra è un esercizio su un possibile telefono di cui bisogna davvero guardare l’intero processo di design. Altrettanto fenomenale è il progetto di Espresso TV – compreso Unicable e interfaccia. E non sono i soli.

Un talento. Fossi HTC, HP, Samsung o similari lo metterei sotto contratto subito.

Business and Commerce, Magazines »

[1 Jun 2010 | 4 Comments | 2,531 views]

Marco Massarotto fa una bellissima recensione di una serie di applicazioni editoriali per iPad. Degli italiani dice che per ora sono solo pidieffoni, e promuove Associated Press (io l’ho vista al volo a New York e non mi ha fatto buona impressione, ma saprà meglio lui). Insomma “Italiani rimandati a settembre”, commenta Salvo Mizzi su Facebook.

Io sto discutendo con un’azienda che sviluppa applicazioni editoriali per iPad, e mi dicono che tanti editori italiani stanno andando su Zinio. La loro gallery di testate sembra confermarlo. Non stupisce: è una piattaforma di trasformazione del contenuto piuttosto efficace, e soprattutto è… un’edicola. Per la precisione è un’app definita Newsstand Reader: guarda qua. In effetti è anche di più: si dichiara markeplace multipiattaforma. Dichiarano di avere “850 major consumer brands available digitally and delivered on behalf 300 publishers”. Bum.

Future Studies, Media Research, Network Sciences »

[26 May 2010 | 3 Comments | 1,916 views]

Chiacchierata interessante, quella fatta con Derrick De Kerckhove in occasione dell’ultimo Meet The Media Guru. Il video che trovate sotto ha richiesto parecchio lavoro per scendere sotto i 10 minuti senza perdere il senso di ciò che è stato detto – anche perché non era affatto poca cosa. Partiamo dalla ricerca: nella prima metà del video discutiamo della sua definizione di Punto dell’Essere (riferimenti nel post dell’altro giorno), inteso come momento prospettico di coincidenza tra corpo, mente e macchina. Le interfacce si fanno sempre più impalpabili, afferma, la velocità aumenta, e altrettanto l’i-pertinenza (vedi) di contenuti e significati. Come nel Rinascimento il Punto di Vista della Prospettiva segnava la distanza tra il vedente e l’oggetto osservato, così il Punto dell’Essere identifica l’orizzonte in cui biologico ed elettrico si possono teoricamente incontrare. Il multi-touch ne è un esempio, con questa manipolazione diretta dell’effimero digitale che, invece, in quel momento diventa oggetto, appunto da toccare, e forse parte di noi. Per contesti diversi, ne ha detto benissimo Antonio Sofi in questo suo post.

Nella seconda parte cambiamo registro. Stimolato da una domanda di Massimiliano Guidetti Migliorati, raccolta da Meet The Media Guru su Facebook, passo a chiedergli del futuro del Web, e in particolare delle tecnologie chiuse. E qui Derrick va giù piatto. Critica la chiusura di Facebook (“E’ uno spazio privato, e non hanno mai risolto il problema della proprietà di ciò che viene condiviso lì sopra”) e dell’iTunes di Apple e sottolinea l’importanza di Internet in quanto Spazio libero. Al minuto 6: “Ci tengo, ci conto. Ho bisogno di uno spazio libero, della metafora di una continuazione dello spazio pubblico”. Ma soprattutto critica con forza e senza mezzi termini il Decreto Alfano in discussione in questi giorni: “Saremo tutti imbavagliati, e non possiamo accettare un Fascismo elettronico che sarà molto peggio del Fascismo classico”.

Ma insomma, mi chiedo e gli chiedo, riusciamo ancora a immaginare il futuro o l’abbiamo consumato tutto? A causa di quanto sopra, mi racconta lui, è cambiata la relazione con il nostro immaginario, che è dentro i nostri schermi e non più lineare come ai tempi della scrittura. L’innovazione oggi è composta da una miriade di frammenti che all’improvviso si compongono in un qualsiasi Twitter o YouTube – e chi poteva mai immaginare cosa sarebbero diventati? Potenza della Rete. Finché dura.

Hardware and Gadget »

[8 May 2010 | 5 Comments | 1,592 views]

Non sorprende che sia uno dei punti più fotografati di New York: è bellissimo. Almeno l’ingresso, visto che sotto è un normale negozio Apple. Comunque di iPad disponibili non se ne parla – anzi i commessi hanno il tic alla palpebra per il fatto di ripetere la stessa cosa migliaia di volte al giorno. Qui sotto il video della visita all’Apple Store con piccola demo delle principali applicazioni preinstallate sull’iPad. Qualità molto amatoriale ma, ehi, this is supposed to be my weekend of vacation :)

Experience and Interface, Hardware and Gadget »

[23 Apr 2010 | No Comment | 1,339 views]

Condiviso da Gianluca Neri (aka Macchianera) su Friendfeed con la lapidaria osservazione “iPad: set, gioco, partita, incontro, grande slam”. In effetti non possono esserci molti altri commenti a un video come quello qui sotto. Forse solo il titolo di DownloadSquad: What the iPad’s two-year-old-friendly interface means for developers, publishers and the world.

Social Mobile »

[15 Apr 2010 | 4 Comments | 1,016 views]

Via Facebook trovo su un blog coreano: mock-up o c’è qualcosa di vero? Certo per chi ha molte applicazioni iPhone (io ne ho dieci schermate) non sarebbe male una funzionalità simile.

Apple_iphone_OS4Apple_iphone_OS4_1

Hardware and Gadget, Magazines, News »

[3 Apr 2010 | No Comment | 1,241 views]

Oggi è il giorno dell’iPad, il device che ha stravenduto se stesso già prima dell’uscita. BoingBoing ne ha pubblicato una prima prova dai toni entusiastici: Ipad is a Touch of Genius. New York Times e Guardian.co.uk fanno due rassegne sui prototipi dei nuovi magazine: Interactive Magazines (NYT) e How Will Print Content Look? (Guardian), e sempre il NYT dovrebbe rilasciare un’applicazione gratuita proprio oggi. Mashable ha raccolto i demo-video di ben dieci applicazioni, anche se la più bella di tutte sembra essere la tavola perioda degli elementi. Steve Wozniak ha messo da parte la sua gelosia per Steve Jobs e ne ha comprati tre. Nel venture capital hanno raddoppiato gli investimenti e sperano di portarselo a letto stasera.

Insomma ce n’è per tutti i gusti. Ma una cosa sola sembra mettere tutti d’accordo: la vera killer app sarà quella di Marvel Comics ;)

Experience and Interface, News, Social Mobile »

[15 Feb 2010 | No Comment | 1,164 views]

Si è appena conclusa la conferenza di lancio di Microsoft Windows Phone 7, in occasione del Mobile World Congress a Barcellona. Riprese ufficiali a questo indirizzo. I primi video promozionali di Microsoft, devo dire, non sono niente male e dimostrano un’idea di interfaccia che in parte si distacca anche da quella dell’Apple iPhone, con qualche miglioramento. Qua sotto il primo della serie, qui gli altri.