
E così Evan Williams, già fondatore di Blogger, poi di Twitter, ne sta azzeccando un’altra. Con Biz Stone e la loro Obvious Corporation (“Great ideas are Obvious in retrospect”. E “More of a philosophy than a company or product”) stanno costruendo Medium. Lo definiscono “The Best Place to Write. (Period.)” ma in realtà è veramente un modo di reinventare il modo in cui si pubblica online. L’editor è il più semplice, veloce ed efficace mai visto:

Le Collection ti permettono di organizzare il contenuto, su tuoi criteri personali o partecipando a gruppi pubblici. Così fai content curation già mentre scrivi. Le foto prevedono una caption. Tutto l’editing è in-place. Selezioni una parola e si apre un fumetto con le azioni possibili. Niente interfaccia, solo content. Splendido.

Evan Williams speaking about Twitter at LeWeb Paris 2007 – Photo by Alberto D’Ottavi – CC license
Incredibile come sia rimasto indietro WordPress. Pubblicare un post è difficilissimo, confrontato con la facilità che abbiamo nel pubblicare su Twitter, Pinterest, Instagram, eccetera. E anche leggere non è per niente facile, se non ci fosse Flipboard. Ma se è anche vero che siamo nell’era della comunicazione visuale, è assurdo pensare che scrivere debba essere un’attività da abbandonare. Ev Williams ci sta facendo tornare voglia.
Qui il suo Medium, qui il mio.











