La “mitica” ShaKe, casa editrice tra l’altro dell’altrettanto mitico “Giro di vite contro gli hacker”, versione italiana del “The great hackers crackdown” di Bruce Sterling, (raga, era il 1993, mica paglia) è da qualche mese che ha riaperto i battenti. Famosa nell’underground cyber per aver seguito le evoluzioni della Rete, della realtà virtuale e in generale lo sviluppo della cultura digitale mentre avveniva, negli anni ’90 pubblicava anche la coraggiosa rivista Decoder (ehi devo ancora averne un numero da qualche parte!), che ritrovo on-line. Benritrovati ragazzi, ciao Gomma!
Fatto sta che hanno anche un nutrito calendario di incontri, a partire da quello di giovedì 8 febbraio (domani, o oggi!) sul tema “Second Life e l’evoluzione delle interfacce su computer“, in collaborazione con Idearium.org. La serata sarà condotta dal già mitico se ce ne fosse bisogno Aaron Brancotti, a.k.a. Babele Dunnit. Per dirla con le sue parole: “La serata si preannuncia molto interessante. Si parlera’ di varie cose come da subject, e se vi interessa non avete scuse tipo il gomito che vi fa contatto col piede, la tintoria che non vi ha consegnato lo smoking, gli alieni o il fatto che siate in australia: potete partecipare anche virtualmente (fuso orario permettendo, fatevi i vostri conti)”. E chiosa quasi nostalgico con un accorato appello, che non posso non rilanciare: “Per tutti quelli della vecchia guardia della VR in ascolto, quelli di FidoNet, quelli delle lunghe notti insonni, dei deliri di onnipotenza, dei caschi da tre chili e mezzo, delle elucubrazioni filosofiche, insomma VOI lo sapete di cosa sto parlando… sarebbe MOLTO BELLO vederci tutti quanti, finalmente… Scaricatevi sto browser, dai”. Snif.


io c’ero, in second life… ma il mio pupazzetto ha dormito tutto il tempo. L’ho lasciato li’ mentre ero giu al bar a fare l’aperitivo. Dovrebbero insegnargli a prendere appunti
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