Reality show per ragazzi? Niente scandalo: è edutainment

Art and Creativity

23 February 2007 1,921 views 3 Comments di alberto dottavi SHORT URL
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Bellissimo Design Squad. E’ un reality show per ragazzi. Ma si parla e si fanno esercizi di ingegneria. Ai partecipanti vengono poste sfide tipo migliorare l’aerodinamica, costruire automobili, che ingredienti ci sono nel bio-fuel, eccetera. Io i nostri reality non li seguo, guardo solo Le Cronache di Zoro. Però spesso penso che bello sarebbe usare (anche) la tv per studiare. E’ un pensiero che di solito mi viene verso le 3/4 di notte, di fronte alle trasmissioni di Nettuno.

Design Squad è sponsorizzato dalla National Science Foundation. Forte, hanno in home page uno special report sulla robotica. Animato, didattico, perfetto anche per i ragazzini. L’NSF forse è un po’ come il nostro CNR. Forte, hanno in home page un’edizione critica delle opere di Gambattista Vico. Un progetto iniziato nel 1972. Ehi, ma c’è anche un bellissimo Almanacco della Scienza dove si parla de… Il Festival di Sanremo. Fantastico. E la prima rubrica qua è di Francesco Alberoni. Me lo segno nei bookmark.

Altro sponsor è Intel Education. Be’ non abbiamo un equivalente di Intel, in Italia, se non ST Microelectronics, ma penserei piuttosto all’Eni. Che un portale per ragazzi l’ha fatto, EniScuola, con dentro anche un blog a cui si può partecipare. Non male, se non fosse appoggiato lì a caso…

Ah e se domani passate da San José, California, non mancate di fare un salto all’evento di lancio di Design Squad, al The Tech, che si definisce "museo dell’innovazione". Sorry, mi dispiace non potervi accompagnare, sto andando a buttarmi in un cassonetto…

PS Di "tradizione dell’innovazione" avevo parlato qua per un altro Museo, quello di Minneapolis

 

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3 Commenti »

  • alter on designsquad ha detto:

    notevole design squad — grazie. mia impressione: imparare a progettare combinando tecnologia e divertimento è proprio un’idea forte, già vista ma non so con quanti esempi riusciti di applicazione. dettaglio: se i mille progetti di elearning finanziati qui e là avessero avuto anche solo una home page così, forse avrebbero avuto miglior fortuna. altro dettaglio: se ben capisco il finanziamento è NSF, mentre le altre aziende hanno una normale sponsorship. quelli pratici di consorzi e finanziamenti europei alla ricerca o alla formazione magari alzeranno l’occhio…

  • Alberto Cottica ha detto:

    Bella segnalazione, e illuminante il commento di Luca. Il divertimento è un driver sottovalutato delle dinamiche di sviluppo (?). E se ci ragionassimo nell’ottica delle sperimentazioni Living Lab?

  • alberto ha detto:

    alberto, luca, grazie a voi. credo gli esempi di didattica + intrattenimento possano essere davvero tanti. sempre pensato che, salvo eccezioni, il coinvolgimento non dipenda dalla materia ma dal metodo…

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