Radio, mi senti? Non ti sento!

Marketing and Media

9 February 2008 1,327 views 3 Comments di dottavi SHORT URL
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Si parlava di radio in Rete, l’altro giorno, con l’amico Cottica (a proposito: visto il nuovo blog? Mercoledì prossimo si fa cena a Parma, con le mondine), e coincidenza anche con Gaspar per la storia di Sollima di cui sotto. Ma su questo dovrebbe raccontarci Antonio, che ha da poco aperto anche questo. Per approfondimenti rimando al RadioCamp, spero vivamente quest’anno si riesca a fare!

Non che io ne sappia gran ché, giusto per ragionarci su. Il primo punto è ovviamente lo spostamento di momenti d’attenzione, col fatto che la fruizione è oggi ovviamente asincrona. Non è che se fai un programma interessante io fermo la mia vita e mi metto a sentire la tua radio. Piuttosto sta a te, radio, cercare di seguirmi. Per esempio in macchina, che quasi tutte ormai hanno ingresso USB, o in palestra sul lettore MP3, o in giro col telefonino.

A questo servono i podcast: non a sentire la radio al pc, ma ad “abbonarsi” a dei programmi, che scarico automaticamente, passo sul mio lettore preferito, e porto con me. A questo proposito non ritrovo dove avevo pubblicato il video che spiega cosa sono gli aggregatori, e perché sono importanti, così per non sbagliare lo ripubblico qua in fondo.

Comunque, per le radio mi è venuta la curiosa e fatto rapido giro:

  • Radio Popolare qualche passo lo sta facendo, ma sembra non aver capito ancora al 100% perché: nel podcast sono mischiate diversi programmi, e non si capisce con quale logica. Certo il GR non me lo porto dietro, è un “nice to have” direttamente sul sito
  • Radio LatteMiele peggio ancora, hanno messo gli MP3 (in particolare del famoso oroscopo di Paolo Fox) ma niente “abbonamento. Ne ho chiacchierato con il direttore quasi un anno fa… Marco, aspettiamo ancora, eh :)
  • LifeGate. Peccato per tutto quel blues, ma trasmissioni notevolissime. Come questa, con registrazioni eccezionali di Giovanni Sollima (appunto. Altro su Sollima qui). Ma queste sono addirittura in streaming, non si possono neanche scaricare
  • Radio24: un po’ meglio. Il servizio Podcast è segnalato male ma c’è, solo che non è neanche lontanamente spiegato. Enrico, dai, almeno tu che ne capisci, fagli mettere qualche spiega in più su come si usa.

Allora: qual è il problema a lasciare che i vostri utenti si “allontanino” dal sito? Le metriche? Ma che ti frega. Tu trattali bene e torneranno. E quelli che non conti subito li conteggi poi dal feed…

Happy listening!



3 Commenti »

  • Alberto Cottica ha detto:

    Alberto, grazie davvero! Post utilissimo, nella migliore tradizione infoserva. Andrò sicuramente al RadioCamp a meno che non coincida con un concerto. Grazie anche per il link al mio umile bloggherello.

  • Giuseppe Mazza ha detto:

    I link a LifeGate hanno qualche problema… ; - )

  • alberto ha detto:

    Acc Giuseppe grazie mile, sistemati! :)

    Alb, piacere :D

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