Aggiornamento: Di TamTamy ho parlato in
questo articolo sul Sole24Ore.com (lo dico perché è scritto pensando a lettori diversi da quelli abituati ai blog, per cui magari può essere utile in altri contesti).
10:31 - La prima notizia è quella di
TamTamy, uno strumento di Knowledge Sharing interno che Reply ha ufficialmente presentato (ai suoi dipendenti) oggi, dopo un primo pilot con l'approccio "open beta". "Knowledge Sharing" dice già tutto, e sostituisce l'obsoleto "Knowledge Management": in perfetta chiave 2.0, non fissa regole e percorsi, ma fornisce alle persone dell'azienda una piattaforma per scambiarsi informazioni, per aiutarsi a vicenda, eventualmente per raccontare le proprio "avventure" con i clienti sui blog interni (già più di 40 su 100 utenti partecipanti alla beta).
Tatiana Rizzante, managing director dell'azienda, è più che soddisfatta, perfino stupita dai risultati positivi ottenuti, soprattutto in termini di partecipazione attiva. Altro su questo a breve, ma per inquadrare, se sfuggita, consiglio di rivedere la presentazione "Meet Charlotte" di cui ho parlato qui.
UPDATE: Nel frattempo McKinsey pubblica il paper
Harnessing the power of informal employee networks, che sembra andare esattamente in questa direzione.
10:45 - In questo momento Sergio Antocicco, chairman della International Telecommunications Users Group (ehm, non trovo il sito web di questi signori, possibile?), sta facendo un ripasso sui principi del Web 2.0, da O'Reilly in poi.
11:05 - Sul palco Denise Kalos, managing partner di Hinchcliffe & Co. Parte alla grande con il titolo delle slide: "Architecture of participation: The Next Big Thing".
11:20 - La signora è un po' enfatica, il che rende difficile focalizzarsi sui contenuti. Stiamo ri-parlando del "Network Effect", con vari esempi, interessanti ma già abbastanza noti.
Prima, però, ha fatto vedere alcune interessanti slide di schematizzazione delle dinamiche dell'"Effetto Rete", molto più dettagliate e descrittive di quanto visto finora. Speriamo le rendano disponibili. In effetti, il tema della concettualizzazione di queste "Architetture Sociali" è oggi cruciale. Colgo quindi l'occasione di introdurre l'iniziativa di Davide "Folletto" Casali e di Gianandrea Giacoma, tema ubercool di cui parleremo presto di nuovo.
11:40 - Inizia la tavola rotonda. Prima a salire sul palco Elena Antognazza di PayPal. Yves Confalonieri, director RTI interactive new media Mediaset, dice che in fondo lo user-generated content lo si fa già da vent'anni con Paperissima. Pragmatico Giorgio Stock, managing director & senior vp Walt Disney tv Italy, che ricorda quanto sia importante il fatto che oggi si può fare "upload". Tatiana Rizzante, managing director Reply, sottolinea che con le nuove tecnologie cambia il paradigma. Federico Grosso, vp business development Blinkx, racconta che anche se non bisogna esagerare con l'entusiasmo è però vero che c'è un'energia nuova. Alan Friedman, che conduce la mattinata, sottolinea che è un dato positivo e che è importante capire cosa sia successo nello "sboom" post-2000, per non ripetere gli stessi errori. Elena Antognazza, head of marketing PayPal Italy, segnala quanto sia importante la "trasparenza" della tecnologia di oggi, così in grado di abilitare con più efficacia novità funzionali, che devono però essere abilitate dalle aziende.
PS In sala ho salutato Stefano Quintarelli e Delymyth, e ho conosciuto Zeno. Delymyth ha già raccontato la sua mattinata qui. Era presente anche Luca Zappa, di Reply, e dice la sua qui.