Interrompiamo l'usuale programmazione per una comunicazione di servizio.Stamattina sono stato sotto la doccia tipo un'ora. Mi dicevo che era per il jet lag, ma in realtà era per capacitarmi che fosse successo davvero. Per chi come me in certi ambienti ci è anche *fisicamente* nato e cresciuto (bambino a disegnare durante le riunioni di partito, una collezione del Manifesto dal numero uno e ancora la memoria di una lettera di Pintor che ringrazia mio padre per quanto fatto nel gruppo genovese, giusto per dirne un paio) non è facile capacitarsi di quanto accaduto. Questo nonostante gli anni e gli eventi mi abbiano allontanato da posizioni estreme e anche dall'attività politica, che non ho mai esercitato davvero, con rimorso e senso di colpa. Ha detto molto il vulcanico Suzukimaruti. Aggiungerei solo una cosa, forse ovvia e che per di più non vorrebbe essere la solita pallosa autocritica ombelicale della sinistra (etc etc): è difficile immaginare come si possa perdere peggio di così. Ed è altrettanto difficile immaginare come si possa essere stati al Governo, anche solo per venti mesi, peggio di così. Io credo che bisogna dirselo: il centro-sinistra nel Paese è passato come lo schieramento delle tasse, del tira-e-molla sul Tesoretto, dell'aggrappamento alle poltrone, dell'immondizia. Eccetera. Non della redistribuzione, dell'equità, della creazione di valore per sé e per la comunità. Quasi quasi mi interessa poco che sia vero o meno. Quali siano state le cause. lo sento che non siamo più un'alternativa culturale. In senso pratico, day by day: sui valori che eserciti tutti i momenti. Credo che trovare nuovi argomenti sia un orizzonte della ricostruzione. E non credo che questi si possano trovare nel passato. Al contrario, penso (cocciuto e citrullo come un mulo) che si tratti di lasciare il Novecento, cambiare testa e capire cosa diamine sia questo millennio. Chiediamo scusa al gentile pubblico e riprendiamo le abituali pubblicazioni.
E'inconcepibile quel che è capitato ieri. Da oggi, più che mai, non ci resta che resistere e cercare di ricostruire una società che ora, francamente, non vedo più.
Gran bel post, da meditare a lungo, senza forzare conclusioni. Sarà la prospettiva americana che ti consente uno sguardo così sintetico?
Non ricordo chi tra i leader della Sinistra Arcibaleno ha detto ieri: "Il Novecento ci è precipitato addosso".
Ed ora? Che si fa? Ho votato PD proprio perché ha provato a guardare al futuro, verso una società più civile, moderna, globale, per cercare soluzioni non facili in grado di gestire la complessità del reale.
E' chiaro che la grande maggioranza degli italiani - e certo non da adesso - ha un'altra idea sulle cose del mondo.
Bisognerà fare come i monaci che durante il medioevo conservavano la memoria del mondo, preservando idee e conoscenze per tempi futuri più disposti ad accoglierle.
sono un po' sorpreso da tutta questa misura di sorpresa ;) e non credo nemmeno ci sia da essere così pessismisti nei toni. la crisi culturale della nostra sinistra politica era già esplosa negli anni settanta. I valori della sinistra però hanno una storia più lunga e solida (da ricordare sempre e con ostinazione, come si fa molto bene a fare), sono di carattere morale prima che politico e starei attento a maneggiarli o dichiararli obsoleti (come disse qualcuno, "niente si butta nella pattumiera della storia")
Di
lg
(inviato il 16/04/2008 @ 11:46:39)
Dear Dot, grazie di questo post. A non dimenticare che - qualunque governo possa essere stato votato - sono le proprie radici culturali e sociali che contano, sempre. Essere stati educati ai migliori valori sociali e umani farà sempre di persone come te -e per fortuna di molti altri- degli esempi da seguire e imitare. Per questo siamo abbonati ai tuoi feed!! ;) Parola d'ordine: resistere, resistere, resistere. Le batoste potrebbero addirittura fare bene, qualche volta... sperando non sia già troppo tardi (aiuto!!).
Di
Michiko
(inviato il 16/04/2008 @ 16:53:51)
Tanto di cappello. Conoscendoti da anni confesso che mai avrei scommesso di sentirti fare un'analisi cosi essenziale e coerente, ammettendo gli errori commessi dalla sinistra nel corso degli ultimi due anni. Lo dico seriamente. Se i nuovi Comunisti hanno raggiunto la tua stessa consapevolezza sicuramente non ci saranno problemi a far rinascere una nuova alternativa di sinistra. Scopro quindi piacevolmente che non si può mai dire di conoscere veramente a fondo una persona.
Di
Massimo
(inviato il 17/04/2008 @ 17:28:15)
Il nuovo governo ti provoca intensi dolori intestinali?
www.ididntvoteforberlusconi.com
Di
Marco
(inviato il 14/05/2008 @ 14:33:39)
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