Pinterest The Killer: Crazy Visual Social Traffic Driver Eats-It-All (Bye Bye Tumblr)

dottavi —  17 February 2012 — Leave a comment

pinterest drives traffic

Decisamente fuori tempo massimo, anche se lo seguo da tempi non sospetti, mi decido a parlare di Pinterest, la nuova hot baby del social networking mondiale – e molto di più. Ho una piccola raccolta di link e le nostre prime esperienze, visto che con Blomming siamo lì sopra da qualche mese e, grazie al botto di queste ultime settimane, iniziamo a sentirlo nei referral.

Pinterest inizia come visual curation: un sistema semplicissimo e veloce per catturare e organizzare immagini (anche se ora si possono pinnare anche video, cosa che ritengo abbastanza poco interessante in quel contesto che predilige la velocità), che ricorda vagamente Tumblr. Si sta rivelando molto di più: l’interfaccia super-efficace non fa più differenza tra admin e homepage. Vedi uno stream di immagini, repinni e costruisci le tue board, che si presentano esattamente come tutto il resto. Niente template. Una bomba.

Altrettanto efficaci le funzionalità, per quanto minime, di social networking, appunto col repin, il follow, eccetera. La capacità di diffusione è straordinaria. Su alcune board del mio account personale ho raccolto in poche settimane più di 1.200 follower, mentre su Tumblr, che uso da qualche anno, sono ancora fermo a poco più di 200. Addio Tumblr, imbarazzante farti il funerale neanche un anno dopo il mega finanziamento con $800 milioni di valutazione (WSJ).

pinterest-social-commerce-game-changer

L’aspetto più devastante di Pinterest, però, è il modello di business. E’ pensato per l’e-commerce – anzi il Social Commerce – e guadagna dal referral traffic (con polemiche, vedi oltre). Abbiamo pubblicato un’infografica presa da Mashable: Pinterest Drives Traffic. E, in effetti, è entrato tra i primi 25 referral di Blomming. Non proprio banale, visto il poco tempo passato. Ovviamente, l’abbiamo incluso tra i tool di condivisione social: già da qualche settimana ogni pagina prodotto Blomming ha il tasto Pin It insieme a Like, Tweet e gli altri. E, di nuovo, siamo stati i primi a farlo.

Non bisogna mai esagerare con l’entusiasmo: quanto poi Pinterest varrà nel business è da studiare. Ma bisogna anche abbracciare velocemente l’innovazione. Qui qualche approfondimento che ho trovato in Rete, oltre all’articolo citato sopra (che è il più interessante di tutti):

 

dottavi

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Journalist, Blogger, Entrepreneur, Advisor. Writing about tech, culture and society since 1991. Formerly contributor at Forbes, Co-founder Blomming.com. Now Partner at Fashion Technology Accelerator.
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