A Milano, a Palazzo Marino, alla presentazione del secondo ciclo del programma Fulbright BEST, Business Exchange and Student Training, per la creazione di borse di studio dedicate a giovani ricercatori interessati allo sviluppo delle loro idee in chiave imprenditoriale.
Il primo ciclo ha portato cinque giovani ricercatori italiani negli Stati Uniti, per seguire stage e fare esperienze. Oggi, racconta l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Ronald Spogli, ci sono “cinque potenziali giovani imprenditori che desiderano scendere in campo per affrontare le sfide del mercato”.
In questo secondo ciclo del programma sono già disponibili 11 nuove borse: la presentazione dei progetti si concluderà il 16 novembre. Altre informazioni dettagliate e approfondimenti si trovano in questa pagina del programma Partnership for Growth dell’Ambasciata americana.
Il sindaco Letizia Moratti ha raccontato che il Comune di Milano, che partecipa al programma finanziando due borse di studio, ha creato un assessorato dedicato specificamente allo sviluppo del “capitale umano” in ambito ricerca e innovazione, assessorato che ha una dotazione pari all’uno per cento del budget del Comune.
L’Ambasciatore Spogli ha citato Sergey Brin, quando ha osservato che “in Silicon Valley le persone non sono più intelligenti, e i progetti non sono più geniali, che in altri luoghi. E’ che c’è un ambiente che favorisce l’emersione delle idee”.
Per questo, ha continuato Spogli, “Spero che i nostri ragazzi possano presto testimoniare come non solo in California, ma anche a Milano, Napoli, Ancona o Cagliari l’ambiente imprenditoriale li abbia aiutati a crescere”.


























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