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Da qualche tempo Mondadori sta presentando Kobo, un eReader di una giovane azienda canadese (fondata nel 2009, dice Wikipedia) con cui il gruppo editoriale italiano ha creato una partnership di rilievo. Corrisponde infatti a una nuova strategia che vede la confluenza del marchio Bol.it verso InMondadori.it e al rinnovamento di tutte le librerie del gruppo. Qui il comunicato. Una scelta forte, ribadita anche da Riccardo Cavallero, direttore generale libri trade del Gruppo Mondadori, in un incontro di qualche giorno fa. A seguire qualche appunto preso in quella occasione e una piccola prova su strada del Kobo, confrontato con il Kindle (Touch in entrambi i casi).


La cosa divertente di Twitter è che ricorda la più classica delle battute di Groucho Marx: tutti ne parlano male, ma nessuno ne può fare a meno. A me piace sempre di più: continuo a incontrare persone interessanti e mi si generano opportunità, mentre defollowo chi parla di argomenti a me estranei o in modi che non apprezzo. Come in tutte le cose, ci vuole equilibrio. E’ anche di questo che ha parlato Federico Cella in un articolo uscito recentemente sul Corriere della Sera, per il quale mi ha chiesto una storia. Combinazione, nello stesso periodo mi è stato un contributo anche da Lino Garbellini, per un libro che sta scrivendo sul tema. Insomma, mi è capitato di raccontare la mia piccola Twitter Story – conoscete il sito Twitter Stories, vero? Continue Reading…
Sono uscite le video interviste dei partecipanti al convegno Italia+Smart, organizzato da Between, che si è tenuto qualche tempo fa. Per vederli clicca qui. A seguire, il mio piccolo contributo. Continue Reading…

Non poteva essere che così: il primo server di Google, quello famoso assemblato da Page e Brin quand’erano ancora all’università, era ricoperto di Lego. Sarà per questo stile Do-It-Yourself che ancora oggi Google si assembla i server da sola, come dicono nel video seguente in cui per la prima volta (per quanto mi riguarda) si può fare una visita ai loro data center. Con Street View, of course, o con un sito dedicato dal nome appena un po’ altisonante. Where The Internet Lives. Continue Reading…

“La baaaandaaaaa” esclamava John Belushi nei Blues Brothers, illuminato dalla grazia. Anche se il contesto è un altro, per noi italiani è lo stesso. Ogni volta che una connessione Internet va appena più di un gocciolio di rubinetto che perde, sembra un miracolo. Vedremo quindi se TIM mantiene le promesse: stamattina l’Amministratore Delegato di Telecom Italia Marco Patuano ha annunciato – aprendo la conferenza stampa su Twitter - i servizi 4G / LTE, cioè un ultrabroadband mobile con, affermano, “La rete mobile di nuova generazione che consente connessioni fino a 100 Megabit al secondo”. Miraaaaaacolo!

Felix Baumgartner, pilota di elicotteri e paracadutista austriaco. Otto milioni di spettatori, ieri sera, in attesa che si lanciasse da una capsula attaccata a un pallone aerostatico, a 36 – alla fine in realtà erano quasi 39 – chilometri di altezza. Il che non sarebbe niente di particolare se 1. non si fosse trattato di un evento completamente sponsorizzato da un marchio privato, Red Bull, e 2. se la diretta non fosse stata su YouTube. Continue Reading…

Settimana scorsa ho avuto il piacere (e l’onore, lasciatemelo dire) di partecipare in veste di relatore all’incontro che Between, primaria società di consulenza direzionale in ambito IT, organizza ogni anno a Capri. Qui il programma. Ci sono stati interventi interessantissimi e di altissimo livello. Ho particolarmente apprezzato la cadenza: abbiamo infatti iniziato con una overview sulle prospettive economiche italiane davvero devastante. Ma alla parte destruens è poi seguita una carrellata di proposte construens interessanti. L’idea è che bisogna darsi da fare, non aspettare aiuti, non credere che la crisi passi e via. Niente sarà come prima. Bisogna costruire. Continue Reading…


Il termine New Media ha sicuramente stufato, visto che la Rete ha cinquant’anni e il Web venti. Però da quando a metà degli anni 2000 è diventato di massa il fenomeno degli User Generated Content continuano a emergere nuovi punti di vista, nuovi modi di vedere le cose e insomma cose sempre diverse da vedere. Come Jovanotti in questa foto. Già è particolare il punto di vista della prima – il pubblico fotografato da un musicista e pubblicato online in tempo reale – ma la rockstar fotografata da un membro del suo gruppo con il pubblico alle spalle non mi era ancora capitata. Farebbe piacere andare dietro un cartello, tirar fuori Marshall McLuhan e chiedergli cosa ne pensa lui.
Saturnino, magico bassista, usa Instagram. Puoi vedere le sue foto sull’italiana Followgram.me a questo link.
Ero a Londra. Avevo 19 anni, e girava questa canzone. Da lì a poco avrei davvero iniziato a usare un Borsalino, uno piccolo, in feltro, di mio nonno. Poi, per decenni, ho pensato che “My home” era il mio portatile. Fino a quando, poche settimane fa, incontro questo Shop che mi fa tornare alla mente tutto. E mi fa anche pensare a quanti anni sono ormai passati…
COMUNICATO STAMPA
“Entrate in video”, il Fisco approda su YouTube. Servizi e novità alla portata di tutti nei filmati autoprodotti e a costo zero Continue Reading…









