Ach. Aspettiamo il nuovo Panorama. Giro da http://www.primaonline.it/:

‘Economy’ ?? la prima vittima della crisi economica tra le testate della
Mondadori. L’editore ha infatti deciso di chiudere il mensile, i cui conti
non sono positivi dallo scorso anno, e di concentrare risorse e giornalisti
sul nuovo ‘Panorama’ che uscir?? il 31 maggio con grande rullio di tamburi e
squilli di trombe. I giornalisti di ‘Economy’ andranno in parte a rafforzare
la redazione di ‘Panorama’ e in parte quella di altre testate. Per il
responsabile di ‘Economy’, il condirettore Giovanni Iozzia, si prospetta un
accordo di collaborazione con il gruppo. (Primaonline.it – 11 maggio 2012)

ford-bmax-hologram

Vero, ricorda un po’ le vecchie cartoline plasticate che mimavano il 3D o il movimento a seconda di come le inclinavi. Però il giocattolo di questa Zebra Imaging non è male: è una stampa olografica di un’immagine 3D. Risultato un foglio dal quale, a seconda dell’illuminazione, “spunta” un ologramma.

Lo sta usando Ford per una campagna pubblicitaria europea. C’è anche un concorso dove si può vincere uno di questi “modellini”. Si capisce tutto nel video qui sotto. Continue Reading…

woodd-iphone-cover-laser-cut-design Nel disclaimer c’è tutto il senso del post: dei due fratelli Wood’d uno, Stefano, è mio studente del primo anno in Naba. L’altro, Andrea, è poco più grande. Fanno cover per iPhone e altri accessori geek usando legni pregiati e decorandoli  in laser-cut. Senza tanti pensieri né domande su quale sia la community di cui fanno parte, stanno costruendo un business. Dopo il salto puoi trovare uno dei loro prodotti in vendita e altri link.  Continue Reading…

jobberone-ricerca-offerta-annunci-lavoro

Sette mesi di lavoro sulla piattaforma, un mese di Facebook Page per raccogliere (2.500) indirizzi, il lancio a fine gennaio e i primi 1.000 iscritti in due settimane. Poi una conferenza stampa in Regione Lombardia e, tre mesi dopo, quasi 8.000 iscritti e i primi casi d’uso. Continue Reading…

glancee-joining-facebook

Andrea Vaccari, Alberto Tretti e Gabriel Grise. Fa un po’ impressione leggere dei nomi italiani sotto la notizia dell’acquisizione da Facebook, no? Meglio ancora quel che dice Glancee in homepage ora:

Abbiamo lanciato Glancee nel 2010 con l’obiettivo di riunire il meglio dei mondi fisico e digitale. Abbiamo voluto rendere più facile scoprire le connessioni nascoste intorno a noi e incontrare persone interessanti… Siamo molto lieti di annunciare che Facebook ha acquisito Glancee e che entreremo nel team in Menlo Park…

Italiani sì, ma nella Valley. E con un curriculum impressionante: visitate il sito personale di Andrea Vaccari, per esempio. Ricerca, sperimentazione, studio, idee. Posto giusto, momento giusto. E neanche tantissimi utenti: dice Techcrunch che hanno tremila utenti giornalieri e circa 20.000 mensili.

E’ una exit importante per la nuova imprenditoria italiana. Soprattutto perché, ancora una volta, non accade in Italia. C’è molto da imparare. Morale della storia? Dice ancora TC: “Don’t let an Instagram grow under your nose again”.

Qui sotto il video trailer che racconta cosa fa Glancee:  Continue Reading…

Idea interessante! Giro:

LG CLOUD: STREAMING PER LA CONDIVISIONE DEI DATI SULLA NUVOLA
Il nuovo servizio di LG permette di accedere ai propri file e
connettersi dovunque via TV, smartphone e PC.

San Donato Milanese, 4 maggio 2012 – LG Electronics?? ha inaugurato la
versione beta di LG Cloud, un servizio che permette di accedere a
tutti i propri file digitali e di usufruirne in streaming. LG Cloud
permette di gestire tutti i contenuti da PC, da smartphone Android o
da Smart TV senza la necessit?? di ulteriori device.

Per utilizzare il servizio ?? sufficiente scaricare l???app dedicata da
Google Play, dall???app store di LG SmartWorld o dal sito internet
http://www.lgecloud.com. I contenuti dello smartphone verranno
sincronizzati automaticamente con quelli salvati su PC o TV, mentre
foto e video realizzati con lo smartphone saranno accessibili
direttamente da PC o TV quasi all???istante.

Con LG Cloud, il tempo di attesa per accedere ai vari contenuti da un
dispositivo all???altro ?? brevissimo, grazie all???esclusiva tecnologia LG
Real-time Streaming Transcoding, che permette di realizzare la
conversione non pi?? sul dispositivo, ma direttamente sul server, in
tempo reale, automaticamente e senza installare programmi aggiuntivi.

Il servizio ?? compatibile anche con contenuti 3D: i video delle
vacanze realizzati con uno smartphone 3D di LG potranno essere
caricati su LG Cloud via 3G o Wi-fi. Una volta tornati a casa, baster??
riunire la famiglia in salotto, accedere a LG Cloud e guardare
direttamente sul proprio TV LG CINEMA 3D Smart TV i momenti pi?? belli
della vacanza in 3D, stando comodamente seduti sul divano.

???La maggior parte delle aziende vede nei servizi di cloud solo delle
piattaforme per il salvataggio dei dati oppure, come avviene con
YouTube o Flickr, solo per una tipologia di contenuto, sia esso foto o
video??? afferma Havis Kwon, Presidente e CEO di LG Home Entertainment
Company. ???LG ?? uno dei principali produttori di dispositivi per
riprodurre foto, video o musica. Proprio per questo ha pensato che
fosse necessario creare un proprio servizio cloud e rendere cos?? la
vita dei propri consumatori pi?? semplice. Nel futuro, infatti, la
gente non vorr?? pi?? avere diverse piattaforme per le diverse tipologie
di contenuti, ma ne vorr?? avere una sola per tutto, siano essi
documenti di lavoro oppure le nostre canzoni preferite.???

Inizialmente, LG Cloud sar?? disponibile sia gratuitamente che a
pagamento in Asia e America. Lo spazio libero a disposizione e i
prezzi saranno differenti in base al mercato e saranno comunicati nel
momento in cui il servizio sara disponibile nei diversi stati. Il
lancio in Europa ?? ancora in via di definizione.

Ricevo e giro…– http://infoservi.it

Ti scrivo per informarti che, come comunicato in precedenza, quella che
nacque come community di MenStyle.it e oggi ?? incorporata nel sito di GQ
presto sar?? chiusa: verranno rimossi i profili personali, i forum, le
gallery e tutti i messaggi personali.

Niente paura: tutti i contenuti che hai pubblicato sul tuo profilo possono
essere salvati selezionandoli e copiandoli tramite il browser (usando il
tasto destro del mouse per le foto oppure selezionando, copiando e
incollando per i testi).

La piattaforma di community ha subito diverse modifiche nel corso del tempo:
se il sistema di esportazione non dovesse funzionare bene scrivici e
cercheremo di aiutarti il pi?? possibile.

Ti ringraziamo per il tempo e l'impegno che hai dedicato alla community di
GQ, e ci auguriamo che continuerai a seguirci.

Jack
Community manager di GQ

[Torna, ogni tanto, Luca Galli, co-founder ed editor-at-large di questo blog - qui i suoi post. Altri suoi percorsi professionali qui -ad]

Le notifiche di Slideshare, come altre credo, hanno per loro natura una certa asimmetria: per quanto mi riguarda, io le disabilito tutte e quindi quando carico qualcosa immagino che nessuno lo noti. Invece può ben essere che altri abbiano le notifiche attive, per cui può succedere che poi se ne escano con reazioni per me sorprendenti (sono un antisociale, capitato nel tempo sbagliato; o per meglio dire, preferisco una socialità controllata e controintuitiva alla Pinboard, “Bookmarking for social introverts”, il payoff più adorabile della storia di Internet). Così è successo che un paio di presentazioni pubblicate principalmente per gli studenti del mio corso in NABA siano state viste da qualcuno in giro, e magari apprezzate, cosa che mi fa piacere, si capisce. E’ il caso di queste due sotto, che dietro invito di Alberto condivido molto volentieri su Infoservi. Continue Reading…

artigiano in fiera, futuro artigiano, artigiani 2.0

Il Rinascimento Artigiano – qualcuno lo chiama Futuro Artigiano – parrebbe stia iniziando davvero.

digital makers firenze mostra internazionale dell'artigianato

Triste dover salutare Arianna Ciccone, infaticabile organizzatrice del Festival Internazionale del Giornalismo, per la terribile perdita che l’ha colpita. Non ci sono parole, un abbraccio. E il Festival che continua, dedicato a lei e a sua sorella. Il programma è vastissimo.

Con Arianna abbiamo parlato di una mia presenza al panel su Twitter di domani, opportunità per la quale ringrazio ancora, ma non mi sarà possibile arrivare a Perugia. Avevo infatti già confermato la mia presenza al Digital Makers di Firenze:

Il modello della prossima rivoluzione industriale sarà quello della manifattura distribuita sostenuta dalle dinamiche collaborative dell’Open Innovation, scambio e condivisione di saperi, know-how e strumenti.

e

Per competere occorre riscoprire l’asset di fondo del Made in Italy, la capacità artigianale, fatta di vicinanza al cliente, di ascolto e personalizzazione. Un mix di attenzione allo sviluppo delle tecnologie, conoscenza profonda del mercato di riferimento, proattività, flessibilità e duttilità. Sono caratteristiche che le migliori tra le nostre piccole imprese e giovani makers possiedono.

Qui il programma. L’incontro si svolge nel contesto della Mostra Internazionale dell’Artigianato. E’ aperto a tutti ma passando dalla registrazione). Ci vediamo lì domani.

ikea-uppleva-tv-audio-furniture-all-in-one

Durante il Fuorisalone si sono viste molte cose interessanti – non moltissimo, in realtà, ma qualcosa. Divertente l’esposizione Ikea nella zona #VenturaLambrate (che, btw, si è confermata particolarmente innovativa) con qualche novità per l’arredo, nuovi tessuti, la macchina da cucire, e altro. Un po’ nascosta in fondo al padiglione c’era una stanza per le nuove TV Uppleva, che non mi avrebbe colpito se non fosse stato per questo diagramma: Continue Reading…

E’ nata una nuova Internet, quella dei Mobile Media(*). O meglio: è nata da tempo, si sa. Però ora il suo mercato sta passando un livello di guardia importante. “Il 2011 è stato il primo anno in cui la spesa globale in contenuti multimediali, applicazioni e servizi per i telefoni cellulari ha sfondato la barriera dei 100 miliardi di dollari”, dice Strategy Analytics in un comunicato appena rilasciato. E “Nel 2012 ci si aspetta un ulteriore incremento del 13,4%”, arrivando a 138,2 miliardi di dollari. Soprattutto colpisce il fatto che “Si prevede che gli investimenti in pubblicità da parte delle aziende possano quasi raddoppiare (85,4 %) passando da 6,3 a 11,6 miliardi dollari di spesa”.

crescita mercato mobile media, investimenti pubblicitari

Tutte buone notizie? Mica tanto. Per ora a guadagnare sono sempre gli stessi:

“La parte del leone è fatta da piani tariffari comprensivi di traffico dati e navigazione su Web (60,2 %), rendendo gli operatori di telefonia mobile i principali beneficiari di questa spesa… 

Però:

Le app sono attualmente la seconda categoria più importante per ricavi – sia in termini di spesa da parte degli utenti finali, sia in termini di investimenti in pubblicità – e stanno diventando il meccanismo chiave per la distribuzione di contenuti sui telefoni cellulari…

A livello mondale nel 2011 sono stati scaricati oltre 23 miliardi di app, con un aumento atteso per il 2012 al 38% – fino a superare i 32 miliardi di dollari”.

Intrigante, no? Non si fa a tempo a finir di fare un’Internet che tocca farne già un’altra.

(*) Il termine “Mobile media” comprende i contenuti consumer, le applicazioni e i servizi erogati e fruiti su telefoni cellulari, esclusi i messaggi SMS e MMS. Le categorie di Mobile Media  includono: la navigazione web tramite cellulare, download di brani musicali completi, musica in streaming, suonerie, suonerie di richiamata, TV mobile sia broadcast che unicast, download di video, giochi per cellulari, applicazioni per cellulari, wallpaper / immagini e grafica, pubblicità e avvisi testuali e multimediali.