“…This is definitely the century of data, while the last one was the one of electricity. Problem is that we have more data than information…”. Un video da non perdere (e ora provo lo screensaver).

“Generative art creators discuss the relationship between humans, data, and computers”, su The Verge. Via Filos.

 

Per il pezzo da pubblicare sul Corriere Federico Cella, aka @VitaDigitale, chiede opinioni su Twitter ad alcune persone che usano quel network da più tempo: La primavera italiana di Twitter, sei definizioni d’autore. Dopodiché decide di aprire il tema, e ne nasce un piccolo esperimento dai risultati bellissimi: #twitterperme.

E’ lì che gira, per cui partecipa anche tu. Cella potrebbe farne un altro articolo. Io, nel frattempo, ho raccolto qualche tweet di ieri che mi ha colpito. Continue Reading…

(Watson. It’s elementary. | Institute For The Future)

Remove the friction between the two people to communicate

Jack Dorsey on the formula to create social products

wired-50-italiani-da-seguire-alberto-dottaviMilestone che fa molto, molto piacere. Wired.it mi ha incluso nell’elenco dei 50 italiani da seguire su Twitter, insieme a fior fior di nomi tra “Giornalisti, politici, influencer della Rete”. Più che un ringraziamento, un abbraccio.

hewlett-packard-hp-garage-palo-alto

Commenta bene la curatrice dell’archivio affermando che “For Bill Hewlett and Dave Packard, the company itself was their most important product”. Ricorda l’odierno “Build a company, not a product”. Si tratta del documento originale – chiamarlo ”business plan” è eccessivo – da cui è nata HP, nel 1937. Era in realtà un “Tentative work program for proposed business venture”Continue Reading…

What Time Is It?

emmanuelnegro:

weofp:

stefcappiello:

fuck it

welcome to italy

welcome to my life.

italian-economy-2009-export

Bellissimo servizio realizzato tra Harvard e il MIT: The Atlas Of Economic Complexity. A parte il report scaricabile, molto intriganti le visualizzazioni interattive. Un bel modo innovativo di imparare, e ottimo uso degli #opendata, che stanno un po’ prendendo piede anche in Europa. Così si scopre che nel 2009 la maggior parte delle nostre esportazioni, macchia blu dell’immagine sopra, è stata sostanzialmente di meccanica. E che l’import, invece, ha questa grossa macchia nera di petrolio (nell’immagine sotto). Possiamo continuare così? Sarebbe bello ogni tanto sentir parlare anche di macroeconomie e visioni strategiche per il Paese.  Continue Reading…

Before you diagnose yourself with depression or low self-esteem, first make sure that you are not, in fact, just surrounded by assholes.

William Gibson  (via serpica)

San Francisco: Dove Cercar Casa

dottavi —  30 October 2011 — 2 Comments

san-francisco-creative map

Ci sono due metafore che mi colpiscono in modo particolare di San Francisco. La prima, ovviamente non solo legata a questa città, è che le banconote di minor valore hanno i volti dei Padri della Patria – per esempio, il foglio da one dollah ha su George Washington – mentre quella da 100 ha su Benjamin Franklin, un inventore. La seconda, questa sì locale, è che la strada principale, il luogo geometrico, l’asse di simmetria (per quanto asimmetrico) di tutto si chiama Market. Inventori e mercato. Do you know what I mean?, come dicono da queste parti.

Questo è il punto – voglio dire, la linea – di riferimento principale per orizzontarsi a San Francisco. Che d’altronde è facile, essendo una cittadina molto più piccola di Milano, con solo 600.000 abitanti circa. Spalmati, però, su un’area molto vasta. Ecco qualche suggerimento per puntare al volo le zone di interesse.  Continue Reading…

Twitter's headquarters, San Francisco

Perché Twitter rimanga uno strumento peculiare lo spiega bene, paradossalmente, la persona di Facebook nel post pubblicato appena prima di questo. Dice più o meno (cito a memoria): “A nessuno interessano le belle foto, o le informazioni di qualità. Hanno più successo le foto stupide”. E infatti, qualsiasi cosa accada nel mondo, tutti vanno su Twitter a informarsi. Fullstop. Non c’è Facebook, Google+ o giornale online che regga il confronto (che poi ci siano intere nazioni che non vogliono essere informate, è altro discorso).

Ho avuto occasione di andarli a trovare e fare qualche chiacchiera interessante con @Carol Schimmelpfeng (thanx to @Smaffulli). Continue Reading…