17 October 2008 6,661 views 8 Comments di dottavi SHORT URL
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C’è questa frase di Joi Ito che, da quando l’ho letta, mi si è inchiodata in testa:

The reason that we have a vibrant start-up driven innovation
is because the Internet is open by nature

Non credo ci possa essere una sintesi molto più efficace delle dinamiche dell’Economia della Conoscenza. Ito continua così:

Anyone can participate without asking permission and anyone can compete with anyone else at every layer of the stack. This DNA of open and free competition (except for the occasional semi-monopoly) is what allows startups like Google to come in and displace incumbents.

Utopistico? Be’ non sarà facile. Però è già successo, qui da noi, nell’Internet italiana, negli ultimi mesi…

L’elenco è approssimativo e incompleto, però dà un’idea. E soprattutto non copre le start-up di livello più alto, quelle più grandi, perché mi piace sempre segnalare le iniziative che nascono “dal basso”. Più o meno valide non importa. Chi ci ha provato ha imparato. E anche se questa volta gli va male, prima o poi l’azzecca. Perché il modello di business è nell’ecosistema.

PS Si è parlato anche di questo, venerdì scorso. In quel momento qualcuno era a Venezia per Mind The Bridge, e poi si è ritrovato ai Percorsi dell’Innovazione. I link alle iniziative citate dopo il salto.[//]



8 Commenti »

  • Dario Salvelli ha detto:

    Bella Alberto, ne parlavamo qualche tempo fa. Dài che la lista si nutrirà sicuramente, appena trovo qualcosa te la segnalo. Intanto ne ho scritto oggi: http://www.allblogs.it

  • alberto ha detto:

    mitico dario, sei sempre troppo sul pezzo :)

    ma non sei riuscito poi ad andare a berlino?

  • Smash ha detto:

    Grandioso…mi sarebbe piaciuto venirci ma poi gli impegni non hano permesso… ooohissa italia :)

  • alberto ha detto:

    smash, “ooohissa italia” è bellissimo, lasciami il link che te lo rubo sicuro :)

  • matteo ha detto:

    Intrigante il tuo blog. Ti va lo scambio link? se accetti ti aspetto da me. Grazie

  • Marco ha detto:

    Non si può evitare di tracciare un confronto con le macerie dell’altra economia. Dove l’opacità ha dominato sino al disastro. Internet non è la panacea di tutti i mali, ma se il terreno di gioco si popola di altri protagonisti, capaci di idee e servizi nuovi, di visioni differenti, molte di quelle strutture che vivono di opacità saranno chiamate a cambiare, o a abbandonare la scena.

  • andrea ha detto:

    Post azzeccato! e di giorno in giorno più up to the point. La crisi finanziaria sta diventando recessione; una via d’uscita democratica è l’impresa basata sulla conoscenza e su Internet in particolare.
    Bravo a sintetizzare in pche righe le start up del nostro ecosistema.

  • capobecchino ha detto:

    Grazie di averci incluso tra le realtà italiane :)

    ma quanto te fai vedere su meemi :)

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