Musica digitale 2009: Buon inizio

dottavi —  19 January 2009 — 2 Comments

Ancora sui "digital media", ora tocca alla musica digitale:

  • Reuters: Global digital music sales up 25 percent.
  • Steve Knopper, giornalista del Rolling Stone e autore di un nuovo libro sul music business intitolato “Appetite for self-destruction – The spectacular crash of the record industry in the digital age” commenta il non roseo futuro delle case discografiche. Ne parla Rockol.
  • Gabriele Lunati: Nuovi scenari della musica digitale. Commenta l’abbandono del DRM da parte Apple, annunciato al MacWorld, e segnala una serie interessante di numeri e cifre.
  • Creative Commons commenta il successo dell’album Ghost I-IV dei NIN: "The next time someone tries to convince you that releasing music under CC will cannibalize digital sales, remember that Ghosts I-IV broke that rule, and point them here". Fatto ;)

Ho segnato qui questi contributi per "motivi di studio", e sto cercando altre informazioni sul tema, soprattutto storie italiane. Se mi segnali qualcosa mi fai un gran favore. Grazie.

dottavi

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Journalist, blogger, entrepreneur. Writing about tech, culture and society since 1991. Co-founder Blomming.com. (Scarcely) contributor at Forbes.
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Napolux
Napolux

Da me c'è la recensione del Dada Music Store (anch'esso senza DRM)

Trackbacks

  1. [...] La distribuzione digitale ha cambiato il modo in cui gli utenti acquisiscono la musica, prima passando dal negozio di cd (o vinili) al computer, e quindi ai dispositivi mobili. Ma non tutto deve essere per forza gratis. Questo è successo anche grazie a programmi come Shazam, che riconoscono le singole tracce ascoltandole, e permettono un semplice ed economico acquisto dal cellulare. La musica, in crisi nera dalla nascita dei servizi peer-to-peer, che hanno spezzato il mercato dei cd, sta ritrovando grazie all’unione tra i player mp3, i cellulari e negozi online sempre più diffusi la capacità di generare fatturato. [...]