Movimento per la liberazione degli archivi

dottavi —  24 January 2007 — 2 Comments

Non riesco ancora a chiudere il giro sul Barcamp di Roma, troppa roba interessante per farne una sintesi. Ma questo mi preme segnarlo al volo: la proposta di Antonio Sofi per un "Movimento di liberazione degli archivi", che ha lanciato in realtà al convegno del giorno prima, quello tenutosi in FNSI e organizzato da Giornalismi Possibili / LSDI (ne ho raccontato qualcosa qui).

L’idea di Antonio, se ben interpreto, è che non solo ne guadagnerebbe la cultura, ma anche i media potrebbero facilmente monetizzarlo. Antonio si riferisce principalmente ai newspaper, io estenderei l’idea ai video. Su questo tema avevo lanciato una provocazione riguardante la Rai (che se non ricordo male è società pubblica, o sbaglio? ;) tempo addietro, citando questa iniziativa di Google.

Certo, non abbiamo veramente aziende tipo Google in Italia – voglio dire, non R&D né product development – che possano facilitare gli investimenti per digitalizzare il materiale analogico di archivi pubblici. Ma intanto quello digitale sarà già abbondante, e poi abbiamo comunque grandi gruppi Internet (RCS – Dada, Telecom – Virgilio – Alice, Libero – Wind, Tiscali) e media (Repubblica e Corriere, to name a few…) che forse dovrebbero iniziare a pensare di partecipare in maniera davvero diversa alla vita del Paese…

dottavi

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Journalist, blogger, entrepreneur. Writing about tech, culture and society since 1991. Co-founder Blomming.com. (Scarcely) contributor at Forbes.
2 comments
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alberto
alberto

continuiamo, continuiamo, che ce n'è da dire... tipo che darebbe anche materiale nuovo agli storici per nuove ricostruzioni di fenomeni sociali. O se non nuovo, visto che gli storici sanno entrare in quegli archivi, renderebbe disponibile quel materiale a un pubblico di studiosi, magari laureandi, molto più vastoma dalla meta-lettura degli archivi potrebbero nascere anche studi di storia del costume e della società, quei "come eravamo" che anzichè essere amarcord possono tentare di tener vive delle identitàper non dimenticare il valore che potrebbero avere in storia del giornalismo...

Antonio Sofi
Antonio Sofi

Ne guadagnerebbe la cultura generale, la reperibilità/accessibilità dei contenuti, la centralità delle singole testate in un web conversazionale, attiverebbe una coda lunga anche su temi/articoli morti e sepolti negli archivi polverosi, attirerebbe link e attenzione, e, soprattutto, soldi - basterebbe infatti mettere sui poveri archivi liberati un paio di banner :)Basta o continuiamo? :)