Non riesco ancora a chiudere il giro sul Barcamp di Roma, troppa roba interessante per farne una sintesi. Ma questo mi preme segnarlo al volo: la proposta di Antonio Sofi per un "Movimento di liberazione degli archivi", che ha lanciato in realtà al convegno del giorno prima, quello tenutosi in FNSI e organizzato da Giornalismi Possibili / LSDI (ne ho raccontato qualcosa qui).
L’idea di Antonio, se ben interpreto, è che non solo ne guadagnerebbe la cultura, ma anche i media potrebbero facilmente monetizzarlo. Antonio si riferisce principalmente ai newspaper, io estenderei l’idea ai video. Su questo tema avevo lanciato una provocazione riguardante la Rai (che se non ricordo male è società pubblica, o sbaglio? ;) tempo addietro, citando questa iniziativa di Google.
Certo, non abbiamo veramente aziende tipo Google in Italia – voglio dire, non R&D né product development – che possano facilitare gli investimenti per digitalizzare il materiale analogico di archivi pubblici. Ma intanto quello digitale sarà già abbondante, e poi abbiamo comunque grandi gruppi Internet (RCS – Dada, Telecom – Virgilio – Alice, Libero – Wind, Tiscali) e media (Repubblica e Corriere, to name a few…) che forse dovrebbero iniziare a pensare di partecipare in maniera davvero diversa alla vita del Paese…









