Giovedì 24 settembre 2009, Milano. Microsoft presenta il software Expression 3: un pacchetto di programmi (SketchFlow, Blend 3, Design 3 e Encoder 3) che consente lo sviluppo di applicazioni e siti web, con lo scopo di semplificare il lavoro e ottimizzare i tempi di sviluppo.
La presentazione ha mostrato la semplicità di utilizzo del software. Il punto forte a mio avviso è l’obiettivo (raggiunto appieno, direi) di riuscire a creare uno strumento che consenta a un team composto da più persone, o a più team, di lavorare sul medesimo oggetto contemporaneamente. Da una parte chi progetta il sito dal punto di vista funzionale, dall’altra gli sviluppatori che lavorano col codice, dall’altra ancora i grafici che danno la forma estetica e, infine (ma non ultimi) i clienti che possono monitorare lo sviluppo del prodotto.
E’ chiaro come la possibilità di intervenire direttamente e contemporaneamente sul work in progress da più parti, in modo rapido, veloce, con molte funzionalità di feedback che consentono di lasciare appunti e note, velocizzi e semplifi chi il lavoro di sviluppo.
Ovviamente Microsoft punta sulla massima integrazione con le tecnologie Silverlight (scelta in Italia da RAI, sottolineano) e .NET che consente l’integrazione di più media e lo sviluppo di sistemi interattivi evoluti. Insomma è chiaro come la direzione sia quella di fornire tutti gli strumenti necessari per sviluppare Media & Rich Interactive Application (RIA). Viene inoltre messa in risalto la compatibilità con i programmi Adobe per quanto riguarda l’utilizzo dei formati dei file all’interno della suite Expression 3.

Devo dire che il software mi ha convinto, mi è sembrato un valido strumento in grado di semplificare e velocizzare il lavoro. Ho trovato interessante il software SketchFlow, in quanto credo che riuscire a creare un prototipo già funzionante e chiaro di un’idea sia il modo migliore di cominciarne lo sviluppo.
Infine, Microsoft presenta il suo programma WebsiteSpark rivolto a tutte le web agency con un massimo di 10 dipendenti. Le aziende che rientrano nei requisiti possono accedere a vari servizi, tra cui naturalmente il software Microsoft Expression 3, in forma gratuita per 3 anni (è previsto un fee di 100 dollari all’uscita dal programma). Microsoft con questa iniziativa fornisce un pacchetto completo agli sviluppatori di applicazioni e siti web e cerca così di creare una rete completa rivolgendosi a developers, hosters (partner italiano è il leader di settore Aruba) e end users. E’ chiara l’intenzione di Microsoft di imporsi nel mercato come principale fornitore e gestore di tali servizi, ma penso che l’accento vada posto sull’aiuto in termini produttivi ed economici che derivano dall’adesione al programma WebsiteSpark, il quale potrebbe rivelarsi un buon propulsore per un settore dalle prospettive di crescita molto ampie.

Sono convinto che per molte startup italiane, spesso alle prese con troppi conti da fare (soprattutto per le realtà più piccole o individuali), il programma WebsiteSpark possa rappresentare un valido incentivo a cominciare (o continuare).










