<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Meet The Media Guru: Joi Ito</title>
	<atom:link href="http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878</link>
	<description>Cultura, Società e Ricerca su Tecnologia, Media, Internet.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 May 2012 13:21:14 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
	<item>
		<title>By: Joi Ito &#124; Infoservi.it</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-12442</link>
		<dc:creator>Joi Ito &#124; Infoservi.it</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 07:51:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-12442</guid>
		<description>[...] anche: Joi Ito a Meet The Media Guru.   Salva o condividi il post come [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] anche: Joi Ito a Meet The Media Guru.   Salva o condividi il post come [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Joi Ito: Creative Commons Serve al Copyright &#124; Infoservi.it</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-6805</link>
		<dc:creator>Joi Ito: Creative Commons Serve al Copyright &#124; Infoservi.it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 07:14:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-6805</guid>
		<description>[...] ripropongo qui sotto. Del suo concetto dei diversi &#8220;strati&#8221; relativi a open innovation ho già parlato qui, un post di un annetto fa ma che merita ancora qualche riflessione. Creative Commons, inoltre, è [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ripropongo qui sotto. Del suo concetto dei diversi &#8220;strati&#8221; relativi a open innovation ho già parlato qui, un post di un annetto fa ma che merita ancora qualche riflessione. Creative Commons, inoltre, è [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: italoc</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-1138</link>
		<dc:creator>italoc</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 11:06:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-1138</guid>
		<description>Sul tema dell&#039;innovazione privata o governativa avete visto le dichiarazioni del ns. Presidente del Consiglio che vuole regolamentare Internet nel prossimo G8/G20. E&#039; fantastico pensare che un magnate televisivo e premier di un paese arretrato su Internet (ultimi dati Eurostat) voglia mettere in agenda questi temi. A Genova si chiama &quot;cercare il male come il medico...&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul tema dell&#8217;innovazione privata o governativa avete visto le dichiarazioni del ns. Presidente del Consiglio che vuole regolamentare Internet nel prossimo G8/G20. E&#8217; fantastico pensare che un magnate televisivo e premier di un paese arretrato su Internet (ultimi dati Eurostat) voglia mettere in agenda questi temi. A Genova si chiama &#8220;cercare il male come il medico&#8230;&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: alberto</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-1137</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 09:40:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-1137</guid>
		<description>eh ma era bello :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eh ma era bello :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Marco Massarotto</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-1139</link>
		<dc:creator>Marco Massarotto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 20:32:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-1139</guid>
		<description>Grazie dellink e dello &quot;straordinario&quot;, in realt&#224; ho solo condiviso &quot;live&quot; le mie sensazioni per tutti gli amici che non c&#039;erano e che tante altre volte lo hanno fatto per noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie dellink e dello &#8220;straordinario&#8221;, in realt&agrave; ho solo condiviso &#8220;live&#8221; le mie sensazioni per tutti gli amici che non c&#8217;erano e che tante altre volte lo hanno fatto per noi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: alberto</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-1141</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 18:21:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-1141</guid>
		<description>ehila scusate ritardo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bru: c&#039;&#232; una legge matematica - ma vatti a ricordare dove ho scritto l&#039;appunto - che tenta di descrivere una ratio sensata tra riuscita / fallimento di aziende in un sistema di innovazione. &#232; sicuro che una percentuale di fallimento &#232; congenita a questo tipo di sistemi. ma non si &#232; forse sempre parlato di rischio imprenditoriale? la cosa interessante &#232; che a livello di sistema hai MOLTA innovazione a BASSO COSTO, per i motivi che dici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto: non so cos&#039;ho combinato, ma io non volevo parlare di governativo / non governativo, bens&#236; di progetti di innovazione top down vs. ambienti aperti in cui l&#039;innovazione non &#232; neanche gestita, perch&#233; emerge per dinamiche proprie. in Eu (ricordi che ha citato Int Telco Union etc) abbiamo visto invece grandi progetti che cercavano di definire quali fossero &quot;le nuove frontiere&quot; ma, a parte il caso isolato dello standard GSM, non hanno prodotto grandi risultati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;piero: ehila, piacerissimo ritrovarti e grazie per le puntualizzazioni, preziosissime. si il post prende solo alcuni spunti, anche perch&#233; se davvero scrivevo tutto quel che mi veniva nn finimo pi&#249; :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ehila scusate ritardo</p>
<p>bru: c&#8217;&egrave; una legge matematica &#8211; ma vatti a ricordare dove ho scritto l&#8217;appunto &#8211; che tenta di descrivere una ratio sensata tra riuscita / fallimento di aziende in un sistema di innovazione. &egrave; sicuro che una percentuale di fallimento &egrave; congenita a questo tipo di sistemi. ma non si &egrave; forse sempre parlato di rischio imprenditoriale? la cosa interessante &egrave; che a livello di sistema hai MOLTA innovazione a BASSO COSTO, per i motivi che dici</p>
<p>Alberto: non so cos&#8217;ho combinato, ma io non volevo parlare di governativo / non governativo, bens&igrave; di progetti di innovazione top down vs. ambienti aperti in cui l&#8217;innovazione non &egrave; neanche gestita, perch&eacute; emerge per dinamiche proprie. in Eu (ricordi che ha citato Int Telco Union etc) abbiamo visto invece grandi progetti che cercavano di definire quali fossero &#8220;le nuove frontiere&#8221; ma, a parte il caso isolato dello standard GSM, non hanno prodotto grandi risultati</p>
<p>piero: ehila, piacerissimo ritrovarti e grazie per le puntualizzazioni, preziosissime. si il post prende solo alcuni spunti, anche perch&eacute; se davvero scrivevo tutto quel che mi veniva nn finimo pi&ugrave; :D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Riccardo (bru)</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-1140</link>
		<dc:creator>Riccardo (bru)</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 12:21:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-1140</guid>
		<description>Ola! Peccato non aver potuto partecipare!&lt;br /&gt;Seguo Joi da molti anni ormai, ed &#232; sempre un piacere ascoltarlo. Credo il punto focale di questo momento della sua evangelizzazione sia proprio l&#039;apertura al fallimento. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ola! Peccato non aver potuto partecipare!<br />Seguo Joi da molti anni ormai, ed &egrave; sempre un piacere ascoltarlo. Credo il punto focale di questo momento della sua evangelizzazione sia proprio l&#8217;apertura al fallimento. </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Alberto Cottica</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-1142</link>
		<dc:creator>Alberto Cottica</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 10:57:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-1142</guid>
		<description>Bello il commento di Piero! Ma - a proposito degli occhiali con cui ognuno legge realt&#224; e presentazioni di Joi Ito - io non ho letto nella discussione sulla struttura dell&#039;innovazione una contrapposizione governativo-privato, ma una chiuso-aperto. Ehi, Internet &#232; un progetto governativo! Internet non l&#039;ha mica inventata un&#039;azienda, l&#039;ha fatta il governo federale americano. E infatti Ito ha citato, come esempi di sistemi chiusi, onnicomprensivi e non interoperabili, soprattutto le reti delle Telcom, che sono in maggioranza private.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello il commento di Piero! Ma &#8211; a proposito degli occhiali con cui ognuno legge realt&agrave; e presentazioni di Joi Ito &#8211; io non ho letto nella discussione sulla struttura dell&#8217;innovazione una contrapposizione governativo-privato, ma una chiuso-aperto. Ehi, Internet &egrave; un progetto governativo! Internet non l&#8217;ha mica inventata un&#8217;azienda, l&#8217;ha fatta il governo federale americano. E infatti Ito ha citato, come esempi di sistemi chiusi, onnicomprensivi e non interoperabili, soprattutto le reti delle Telcom, che sono in maggioranza private.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Piero Rivizzigno</title>
		<link>http://www.infoservi.it/meet-the-media-guru-joi-ito/878/comment-page-1#comment-1143</link>
		<dc:creator>Piero Rivizzigno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 12:00:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.infoservi.it//2008/meet-the-media-guru-joi-ito/#comment-1143</guid>
		<description>Il post coglie solo alcuni degli aspetti della presentazione di Ito. E&#039; ovvio che ognuno guarda alla realt&#224; con i propri occhiali. Penso valga la pena di aggiungere alcune notazioni di tipo &quot;economico&quot; sulla falsariga di quanto Ito ha detto nella sua presentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - L&#039;incapacit&#224;, quasi strutturale, di strutture governative o paragovernative, di generare e diffondere innovazione. L&#039;esempio del protocollo X.25 per la comunicazione tra reti aziendali &#232; stato portato come caso emblematico: lento, costo da organizzare e costosissimo da implementare da parte delle aziende. Gli utenti finali neanche presi in considerazione. Altro esempio lo sviluppo del sistema operativo Linux. Il messaggio quindi &#232;: l&#039;innovazione viene dal basso non dai programmi governativi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - Il basso livello di investimento iniziale attualmente richiesto per partire con uno start-up nel mondo internet comparato con i costi di avviare aziende in altri settori o nello settore internet rispetto al 1998- 2000. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - Bisogna includere la possibilit&#224; di fallimento dell&#039;iniziativa nel novero degli eventi altamente probabili senza per questo generare senso di negativit&#224;. Il 95% dei progetti opensource fallisce. Ma il 5% di successi in alcuni casi ha prodotto cambiamenti epocali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo inoltre che le notazioni di Ito a riguardo della privacy e della piracy, pensando sopratutto ai ragazzi, dovrebbero il soggetto di una partecipazione riparatoria e benemerita a Porta a Porta, per tutte le rozze stupidaggini dette a riguardo di Internet durante questa trasmissione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il post coglie solo alcuni degli aspetti della presentazione di Ito. E&#8217; ovvio che ognuno guarda alla realt&agrave; con i propri occhiali. Penso valga la pena di aggiungere alcune notazioni di tipo &#8220;economico&#8221; sulla falsariga di quanto Ito ha detto nella sua presentazione.</p>
<p>1 &#8211; L&#8217;incapacit&agrave;, quasi strutturale, di strutture governative o paragovernative, di generare e diffondere innovazione. L&#8217;esempio del protocollo X.25 per la comunicazione tra reti aziendali &egrave; stato portato come caso emblematico: lento, costo da organizzare e costosissimo da implementare da parte delle aziende. Gli utenti finali neanche presi in considerazione. Altro esempio lo sviluppo del sistema operativo Linux. Il messaggio quindi &egrave;: l&#8217;innovazione viene dal basso non dai programmi governativi. </p>
<p>2 &#8211; Il basso livello di investimento iniziale attualmente richiesto per partire con uno start-up nel mondo internet comparato con i costi di avviare aziende in altri settori o nello settore internet rispetto al 1998- 2000. </p>
<p>3 &#8211; Bisogna includere la possibilit&agrave; di fallimento dell&#8217;iniziativa nel novero degli eventi altamente probabili senza per questo generare senso di negativit&agrave;. Il 95% dei progetti opensource fallisce. Ma il 5% di successi in alcuni casi ha prodotto cambiamenti epocali.</p>
<p>Ritengo inoltre che le notazioni di Ito a riguardo della privacy e della piracy, pensando sopratutto ai ragazzi, dovrebbero il soggetto di una partecipazione riparatoria e benemerita a Porta a Porta, per tutte le rozze stupidaggini dette a riguardo di Internet durante questa trasmissione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

