La sensatezza dell’iPhone e i suoi sensori

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30 June 2007 5,604 views 2 Comments di dottavi
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E’ così, e non c’è niente da fare. E’ il giorno del lancio dell’iPhone e, anche se è sabato ed è una bella giornata, nella Rete italiana c’è pieno di gente che lurka ciò che accade oltreoceano e commenta le code… "che gente, tutti lì a far la fila per l’iPhone, cos’avranno da guardare". Solito curioso paradosso italiano :)

Non sono riuscito a sottrarmi, ahimé. Personalmente, quel che mi colpisce del telefono Apple è quanto sia ovvio, se visto dalla giusta angolazione, togliere la tastiera. In effetti è un "legacy", una roba nata quando? Un po’ più di mezzo secolo fa? Certo era per apparecchi molto, molto diversi dai "mobiles" di oggi. Così mi è venuto da raccogliere un po’ di foto, e ho fatto questo piccolo collage:

Ora, sinceramente, se azzeriamo un attimo il fatto che almeno alcuni (ma pochi! Nella maggior parte dei casi i segni usati son diversi!) di quei simboli appartengono a un linguaggio che abbiamo imparato, non è una roba assurda? A me vengono in mente i b-movie di fantascienza degli anni ’60…

E invece. Invece sono dell’opinione – non suffragata ancora dai fatti, vedremo – che l’approccio iPhone funzionerà. Perché è il punto di vista di Steve Jobs / Apple che è diverso. Lui nell’innovazione ci sta dentro, e "da là" guarda le cose "qua". Solo se si cambia prospettiva si riescono a inventare cose così.

Comunque, passando alle cose serie, l’analisi di Technology Review mi sembra molto interessante. Dei sensori nei telefoni aveva già parlato alter (Luca Galli) a proposito del Nokia 5500. Un tema ripreso in forma estesa nella parte finale della mattinata all’EBA Forum. Dell’iPhone avevo fatto cenno qui. In questa categoria le foto dei telefoni usati nel collage (e altri). Trovo infine delle ottime "prime impressioni" qui, da Autoritratto con Mele.

ADD Tra le tante, curioso e interessante il post su iPhone e ricette "portatili" di Stefano Bonilli, direttore Gambero Rosso, sul suo Papero Giallo. Avevo parlato di questo tipo di applicazioni qui (la citazione serve a sottolineare che probabilmente l’iPhone è molto più importante come piattaforma per applicazioni software che come hardware in sé).

UPD Suzukimaruti ha toccato il simulacro del divino :) e ne pubblica una approfondita recensione. Espone alcune considerazioni che mi fanno venire molti dubbi sui ragionamenti teorici che facevo qualche riga sopra.

UPD2 Nel frattempo TechCrunch pubblica i numeri, pezzi e profitti, dei primi giorni di vendita. Da considerare anche questo.



2 Commenti »

  • Riccardo Mori ha detto:

    “Autoritratto con Mele” ringrazia per la segnalazione. E buon lavoro! Il tuo è un blog interessante.

    Ciao
    Riccardo

  • alberto ha detto:

    ciao riccardo, grazie! :)

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