La coda lunga dello storage

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21 December 2008 6,901 views 4 Comments di alberto dottavi SHORT URL
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Qualche tempo fa SanDisk – o meglio la sua società PR – mi ha fatto avere una scheda Mobile Ultra M2 (cioè Memory Stick) da otto gigabyte. L’oggetto, curiosamente piccolo, mi ha fatto venire in mente che da qualche parte avevo ancora un vecchio nastro di backup, rimasto in uno scatolone da chissà dove. Così mi è venuta voglia di fare questa piccola foto di famiglia…

The Long Tail of Storage

La curiosità è che il mattone qui a sinistra contiene un nastro largo sei millimetri e lungo 310,9 metri, con la capacità di 525 Mbytes. Il che vuol dire che per otto giga sarebbe servito un nastro lungo 4,8 chilometri, o un foglio da 29,1 mq. L’affarino, invece, è un rettangolo da 10×13 millimetri (compresi i connettori, quindi è approssimato per eccesso ma non mi andava di smontarlo per vedere com’è fatto dentro). Stante questa dimensione, se non mi sbaglio, un metro quadro di questa roba dovrebbe storare 61,5 tera – per la precisione 61.538,46 giga.

SanDisk Mobile Ultra

Sempre partendo dal presupposto che abbia fatto i calcoli giusti, mi risulta che l’oggetto in questione ha una capacità 223.770 volte superiore del suo antico predecessore – a voi il giochino vacanziero di controllare se mi son perso da qualche parte :)

PS La M2 da 8GB costa circa 60 euro, 40 se in formato SD. Più economiche le USB: 8GB a 30 euro, 16GB a circa 60. Nel frattempo Toshiba rilascia il primo disco a stato solido da 512GB. Giusto un annetto e mezzo fa proprio qui si diceva che era tempo che gli hard disk si togliessero dai portatili.

PPS E sì, certo, non è un caso che Chris Anderson abbia usato proprio lo storage come esempio principale del paradosso del Free.

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4 Commenti »

  • Renato ha detto:

    L’evoluzione salta ancora più alla luce se mettiamo a confronto una VHS con il numero di film in DivX che entra in quell’affarino grande quanto un unghia, on un LP 33giri con il numero di dischi in mp3…

  • Mackley ha detto:

    C’e’ una “j” di troppo nella URL dell’interessante articolo di Anderson su Wired.
    Dopo aver corretto, Alberto, puoi tranquillamente cancellare questo commento ; - )

  • alberto ha detto:

    grazie mille, ho corretto l’url :)

  • The Petabyte Age | Infoservi.it ha detto:

    [...] Soprattutto la curva in discesa del costo di un gigabyte, nella parte centrale. Mi ricorda la Coda Lunga dello Storage che avevo fatto tempo [...]

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