Iniziative

Di seguito le iniziative che ho sviluppato direttamente o in cui sono stato coinvolto in maniera particolare. Non sono tutte, non faccio mai a tempo ad aggiornare.

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  • Attualmente mi sto occupando di startup e innovazione tecnologica nel mondo della moda. Sono infatti Partner e Advisor di Fashion Technology Accelerator, Milano.

 

  • Blomming è la startup che ho co-fondato con Nicola Junior Vitto. E’ iniziata in questo modo, nel 2010/2011. Io mi sono occupato di Brand & Communication Strategy, oltre che di Customer Development, Community Management e Social Media. Nel 2012, dopo circa 18 mesi dal lancio, abbiamo vinto il Premio Nazionale per l’Innovazione del Presidente della Repubblica e ottenuto un finanziamento di 1,3 milioni di Euro da Vertis SGR.

 

  • In questi ultimi anni ho partecipato in qualità di Giurato, Mentor, Advisor e con contributi vari a un gran numero di eventi e iniziative per startup, come StartupBus, Startupweekend, altro. Ho inoltre tenuto lezioni a Master Comunicazione Siena, Polidesign Master Fashion, Domus Academy Master Luxury su temi come Lean Startup / Lean Methodology / Lean Marketing, affrontando i temi del Growth Hacking dalla Brand Strategy al marketing digitale. Altro argomento classico di cui ho parlato molto in pubblico riguarda le nuove forme di E-Commerce, approcci SoLoMo e multi-screen, oltre che in generale le Digital Strategy per Creative Industries.

 

  • Nei primi mesi del 2011 ho partecipato a concept, media design, creative design e poi project lead per la Innovation Cup di STMicroelectronics. In questo post un background della parte di progettazione creativa.

 

  • Nell’ottobre 2010, grazie a Startupbusiness.it, ho avuto il piacere di partecipare in qualità di giurato alla prima edizione (Milano) dello Startupweekend. In questo post i risultati dell’evento e il video del mio contributo. Nel 2013 sono stato giurato anche degli Startupweekend di Cagliari e Genova.

 

  • Nell’ottobre 2009 con Ivan Montis e Luca Galli abbiamo ideato e realizzato Tesicamp, un Barcamp per laureati e laureandi in innovazione digitale pensato per “Rovesciare lo spirito dell’aula classica”: studenti sul palco a parlare e professionisti nel pubblico. Qui il post di presentazione, qui il sito. Con grande piacere, l’evento ha creato posti di lavoro, perché alcuni tesisti sono stati presi da diverse aziende, e sviluppo, perché due dei partecipanti a Tesicamp hanno poi vinto le borse di studio di Working Capital – qui il report.

 

  • Nel novembre dello stesso anno ho avuto il piacere di collaborare a concezione e sviluppo di un altro evento in quest’ambito: I Realize Start-up Hack.

 

 

  • Dal 2006 seguo da vicino gli sviluppi del Nuovo Web italiano, startup incluse. Nel 2007 sono stato co-fondatore del gruppo Netwo, che ha creato occasioni di incontro tra le iniziative (allora “startup” non era ancora termine di facile utilizzo) del Web 2.0 italiano e le grandi aziende. Qui il reportage del primo incontro pubblico, con Yahoo!.

 

  • Nel 2007 ho anche iniziato a insegnare in NABA (vedi la pagina con il manifesto del corso) e ho avuto modo di interrogarmi sul ruolo e la potenzialità delle ricerche che gli studenti fanno in ambito accademico. Così nel 2008, con un gruppo di miei studenti, abbiamo partecipato al Nokia University Program, concorso che, in quell’edizione, richiedeva di immaginare un Mobile Internet device del futuro. Ci siamo classificati al terzo posto. Qui gli insight.

 

  • Nel 2008, tramite collaborazione con TheBlogTV, ho partecipato a media design e lancio della prima versione di Vodafone Lab. Nello stesso periodo Alberto Cottica lanciava Kublai, e per sovrapposizione di impegni non mi è stato possibile partecipare. Ma ho avuto il piacere di fornire e scambiare opinioni con Alberto, dando in qualche modo un mio piccolo contributo. Qui post e intervista video sul primo KublaiCamp.

 

  • Ho infine partecipato a molti altri eventi come Startup Party, Hackaton, convegni, Barcamp eccetera, per stimolare lo sviluppo dell’ecosistema. Una piccola idea del 2009, a questo riguardo, è stata Silicon District, che voleva essere un modo, per quanto grezzo, di creare occasioni di collegamento tra gli startupper italiani. Credo però che il mio contributo principale possa esser stato aver dato voce e visibilità a tanti progetti magari piccoli ma in cui credevo. Li trovate alla categoria Startup Italy. Ci ho azzeccato più di una volta, segnalando progetti che mi sembravano meritevoli prima che ottenessero riconoscimento pubblico. Uno a cui tengo particolarmente è Mashape, in questo post: Augusto, Marco e Michele nel 2009 dovevano ancora partire per la Silicon Valley e mi ha fatto piacere il riconoscimento di Augusto che, quando sono andato a trovarlo a San Francisco a fine 2011 mi ha detto “Tu sei stato il nostro primo believer”. E questa cosa è importante, perché credere che si può fare è il primo motore dello sviluppo.
1 comments
Altea Bianchi
Altea Bianchi

Salve, "perché credere che si può fare è il primo motore dello sviluppo"


Giusto, la penso proprio così. Di recente ho visitato la sede di questa società


http://www.gruppounica.it/see.html tutto molto interessante, davvero