Il New York Times cancella l’International Herald Tribune (e la carriera di Thomas Crampton)
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Storia incredibile, quella raccontata da Thomas Crampton in questa pagina. In sintesi, pare che il New York Times abbia deciso non tanto di chiudere l’International Herald Tribune, quanto di definitivamente cancellare gli articoli on-line – un patrimonio da Pagerank 9. Impressionante.
/*Storia incredibile, quella raccontata da Thomas Crampton in questa pagina. In sintesi, pare che il New York Times abbia deciso non tanto di chiudere l’International Herald Tribune, quanto di definitivamente cancellare gli articoli on-line – un patrimonio da Pagerank 9. Impressionante.
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IHT.com non è stato affatto cancellato. E’ stata creata la global edition fondendo IHT e Nytimes online, in una piattaforma da oltre 35 milioni di users/mese e miliardi di pageviews con fortissima declinazione worldwide, che include articoli scritti dalla redazione IHT e da quella NYTimes. La fusione data già più di un mese di vita http://blog.delbono.eu/york-times-global-edition/
ciao, e scusa se non risposto prima. sì, è una fusione, ma hanno impostato un percorso di migrazione quantomeno strano… cmq ora NYT risponde a crampton dicendo che appunto stanno migrando e lavorando con google per reindicizzare i contenuti
nel frattempo, però, hanno messo down una roba da 1,5 milioni di utenti mese… si son fatti male nn poco direi :)
Il risultato è che i visitatori di IHT ora usufruiscono della piattaforma molto più avanzata di nytimes e e quelli di nytimes hanno ora accesso a contenuti di altissimo profilo che prima erano fruibili solo da IHT: 5 milioni di user contro 35. Nytimes è diventato uno dei siti di news più trafficati al mondo e credo il più trafficato in assoluto tra i siti di quotidiani. Non male per aver “cancellato” IHT. Il pagerank attuale di nytimes e dei contenuti IHT/Nytimes è 9. Che poi durante la migrazione possano essere stati momentaneamente non disponibili gli articoli più vecchi è molto probabile, un’operazione che contempla la fusione di database da migliaia di miliardi di record in una piattaforma online e senza alcun downtime, può sicuramente avere effetti di questo tipo.
marcello ciao, grazie per la precisazione. Crampton riporta una storia un po’ diversa, ma in effetti è l’unica fonte che ho sull’argomento, se hai notizie più precise e attendibili ben volentieri pubblichiamo
Ciao Alberto. Per quanto riguarda i dati di traffico ho citato google ad planner, per il pagerank google è verificabile pubblicamente per es. qui http://domain.mvmnet.com/it/promozione/tools/pagerank.php . Per eventuali indisponibilità di contenuti non ho dati, non ho seguito la migrazione in prima persona ma vedo che ad oggi sono disponibili anche parecchi vecchi articoli IHT. Capisco il fastidio di un collaboratore che ha visto il proprio nome temporaneamente sparire ma mi sembra che siano stati preservati in primis gli utenti del sito che non hanno sperimentato downtime e che hanno avuto accesso continuativo ai contenuti più attuali.
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