[Post domenicale, sai tipo quando metti in ordine in quei cassetti che non aprivi da anni...]
Un po’ di tempo fa ho colto un’occasione MediaWorld e ho tirato su questo Maxtor OneTouch da 500GB (foto) a 99 euro (TrovaPrezzi). Era da un po’ che meditavo una soluzione di storage, perché il valoroso LaCie Porsche da 250GB non mi bastava più (e, tra l’altro, ormai lo vendo, dovesse interessare). Ma ammetto di esser stato attratto dal design nero opaco, anche se in realtà sognavo un piccolo network storage ridondato. Qualche impressione d’uso e una domanda.
Il OneTouch ha dalla sua l’essere fornito da un software di backup semplice ma efficace. Installi e configuri in un minuto, poi lo attivi o con l’icona che sta nella Tray o con il bottone luminoso direttamente sul drive (il che spiega il nome). Difetto: durante le operazioni resta acceso, ok. Quando non si usa il disco, però, pur andando in stand-by la luce continua a lampeggiare. Bell’effetto “respiro” tipo quella del Mac, ma ogni spreco di energia mi da’ fastidio. Il Porsche ha un tasto di accensione che qui manca, ed è un difetto.
E’ fornito di software per Mac, però – supero l’imbarazzo ad ammettere quanto sono “niubbo” in quest’ambiente – non ho capito perché lo vede in sola lettura. Possibile che ci voglia un driver particolare per NTFS? Uff, non avevo voglia di cercare la soluzione.
Ho preso Maxtor perché sperimentati come i dischi più affidabili, IMHO. In passato avuto problemi, e abbandonato, Seagate (che Maxtor si è comprata, però), Fujitsu Siemens e, quando ancora c’erano, IBM. E invece anche sull’affidabilità… questo disco mi mette paura. Mi è già capitato un paio di volte che non venisse parcheggiato accuratamente durante lo shutdown, e che quindi al reboot partisse il Check Disk.
Uhm. Per quanto io cerchi sempre di avere doppie copie di tutto, i miei dischi locali non bastano più. Sul pc tengo doppia copia della library musicale, sul notebook di quella dei documenti, ma non ho più abbastanza spazio per foto e film. E se di una cosa non ho doppia copia, sto in ansia.
Ecco perché pensavo a un NAS casalingo. Vorrei una box con (almeno) due dischi ridondati (cos’è più, che non ricordo bene: RAID0?). Non che faccia striping, ché non mi serve tanto spazio, ma che assicuri il massimo dell’affidabilità.
Poi, essendo attaccato direttamente alla Ethernet, passando da un computer viene anche fuori una specie di media player come quello di cui ha parlato Andrea Beggi (io ho fatto mettere una porta Ethernet anche dalla tv, eheh :) ma i lmio problema principale è l’affidabilità. Giovy racconta qualcosa di simile, suggerendo una soluzione on-line che non mi basta senz’altro. Chissà PseudoTecnico cosa ne direbbe.
Voi non avete problemi simili? E se li avete risolti, usate qualcosa del genere? Avete un pointer da indicarmi? Thnx.











