Dreamin’ a Personal Data Center

dottavi —  13 January 2008 — 10 Comments

[Post domenicale, sai tipo quando metti in ordine in quei cassetti che non aprivi da anni...]

Un po’ di tempo fa ho colto un’occasione MediaWorld e ho tirato su questo Maxtor OneTouch da 500GB (foto) a 99 euro (TrovaPrezzi). Era da un po’ che meditavo una soluzione di storage, perché il valoroso LaCie Porsche da 250GB non mi bastava più (e, tra l’altro, ormai lo vendo, dovesse interessare). Ma ammetto di esser stato attratto dal design nero opaco, anche se in realtà sognavo un piccolo network storage ridondato. Qualche impressione d’uso e una domanda.

Il OneTouch ha dalla sua l’essere fornito da un software di backup semplice ma efficace. Installi e configuri in un minuto, poi lo attivi o con l’icona che sta nella Tray o con il bottone luminoso direttamente sul drive (il che spiega il nome). Difetto: durante le operazioni resta acceso, ok. Quando non si usa il disco, però, pur andando in stand-by la luce continua a lampeggiare. Bell’effetto “respiro” tipo quella del Mac, ma ogni spreco di energia mi da’ fastidio. Il Porsche ha un tasto di accensione che qui manca, ed è un difetto.

E’ fornito di software per Mac, però – supero l’imbarazzo ad ammettere quanto sono “niubbo” in quest’ambiente – non ho capito perché lo vede in sola lettura. Possibile che ci voglia un driver particolare per NTFS? Uff, non avevo voglia di cercare la soluzione.

Ho preso Maxtor perché sperimentati come i dischi più affidabili, IMHO. In passato avuto problemi, e abbandonato, Seagate (che Maxtor si è comprata, però), Fujitsu Siemens e, quando ancora c’erano, IBM. E invece anche sull’affidabilità… questo disco mi mette paura. Mi è già capitato un paio di volte che non venisse parcheggiato accuratamente durante lo shutdown, e che quindi al reboot partisse il Check Disk.

Uhm. Per quanto io cerchi sempre di avere doppie copie di tutto, i miei dischi locali non bastano più. Sul pc tengo doppia copia della library musicale, sul notebook di quella dei documenti, ma non ho più abbastanza spazio per foto e film. E se di una cosa non ho doppia copia, sto in ansia.

Ecco perché pensavo a un NAS casalingo. Vorrei una box con (almeno) due dischi ridondati (cos’è più, che non ricordo bene: RAID0?). Non che faccia striping, ché non mi serve tanto spazio, ma che assicuri il massimo dell’affidabilità.

Poi, essendo attaccato direttamente alla Ethernet, passando da un computer viene anche fuori una specie di media player come quello di cui ha parlato Andrea Beggi (io ho fatto mettere una porta Ethernet anche dalla tv, eheh :) ma i lmio problema principale è l’affidabilità. Giovy racconta qualcosa di simile, suggerendo una soluzione on-line che non mi basta senz’altro. Chissà PseudoTecnico cosa ne direbbe.

Voi non avete problemi simili? E se li avete risolti, usate qualcosa del genere? Avete un pointer da indicarmi? Thnx.

dottavi

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Journalist, Blogger, Entrepreneur, Advisor. Writing about tech, culture and society since 1991. Formerly contributor at Forbes, Co-founder Blomming.com. Now Partner at Fashion Technology Accelerator.
10 comments
alberto
alberto

ciao Magx! mica una brutta idea :)ps ma il Cerro Torre è quello delle Torres del Paine? Great place...

magx
magx

Ad oggi ho un piccolo opteron nel ripostiglio, con a bordo 6 dischi da 400GB in RAID5, tutto spinto da Gentoo, in networking 1GB con il resto della casa.Ma sto puntando il Netgear Infrant da 4TB...

PseudoTecnico
PseudoTecnico

Rieccomi :PDimenticavo: ci sono anche delle soluzioni senza disco (nel senso che i dischi li scegli tu e ce li metti), ma personalmente non mi ispirano granché e non costano nemmeno pochissimo.Ad esempio il Netgear SC101, oppure SC101T per dischi SATA, ma la velocità dei SATA è sprecata a meno di avere un connettore eSata sullo scatolotto e sul pc.Altro modello raid 1: Lacie 2big Triple (versione con o senza LAN, costosetto). Altra cosa che mi fa abbastanza paura di questi arnesi è la rumorosità: due dischi in uno spazio così ristretto devono essere raffreddati...

alberto
alberto

Pseudo, sei un mito (e una miniera di informazioni :)Dell'Iomega sapevo, in effetti, e sì, trovato costoso, per cui grazie dell'imbeccata per quello di Fullo. Ne avevo visto una prima versione con un solo disco tipo un annetto e mezzo fa, non sapevo di quella raid (1, grazie ;)Anche il server l'avevo valutato, trovato offerta per degli IBM come nuovi a 300 euro, ma che sbattimento. Voglio una scatolina pigra, attacchi e va ;DOrangeek: ma bella quella soluzione epia, forte! io ho un vecchio asus pundit assemblato da me (a parte case e mobo, ofc), ha una regolazione delle ventole tipo nb e fa ancora il suo mestiere - soprattutto ora che garbazza contento con 2GBnel frattempo mi sono incasinato con ubuntu, mortacci sua. meno male che avevo fatto il backup...

PseudoTecnico
PseudoTecnico

@orangeekNon basso, sicuro. Nel mio caso verrebbe acceso solo quando serve, esattamente come avviene in questo momento per i dischi USB non autoalimentati (collegati ad una ciabatta con interruttore), e non farebbe solo da "backup di rete". Esempio stupido: da anni devo decidermi a fare un server SVN ma non ho ancora trovato il tempo di farlo

orangeek
orangeek

pseudotecnico: che consumo ha un server tipo quello che consigliavi?

PseudoTecnico
PseudoTecnico

Ultima cosa: Mac Os X legge NTFS ma non scrive, prova a cercare "macfuse" su Google (mai usato personalmente, i due dischi dei Mac sono formattati per Mac)

PseudoTecnico
PseudoTecnico

Il raid che ti serve è il raid 1 (mirror), il raid 0 è striping Anche io sto seriamente pensando ad una soluzione simile con raid 1: Fullo ha scelto il Netgear (link), c'è uno Iomega (acquistato da Delymyth) ma costa abbastanza.Io per il momento faccio backup su dischi diversi e sui vari computer (attualmente ho 3 dischi USB da 3.5", uno di rete e due Lacie portable da 2.5"): uno per il desktop WinXP, uno per il notebook, uno per l'iMac, un Lacie di rete per i dati più importanti.In realtà avevo fatto anche un pensierino diverso: a volte capita di trovare server entry-level sul sito della Dell in offerta limitata (tipo 1000 pezzi sul mercato EMEA, max 3 per persona), per cui con la spesa di un mini NAS ti porti a casa un server con cpu/ram e controller, da usare per backup ma anche per altro.

orangeek
orangeek

io ho "risolto" con questa soluzione:- account flickr pro dove tengo tutte le mie immagini (e per problemi di privacy, si possono anche settare foto come "non visibili"): circa 20 euro l'anno- epia fanless (210 euro su ebay) con disco da 500gb interno per storage in casa (server NFS e SAMBA) e per compiti da macchina accesa 24/7- disco esterno usb da 500gb in cui faccio la seconda copia- masterizzare ragionevolmente spesso gli mp3 e pochissimo i video (film, serie tv): normalmente dopo averli visti li cancello