Archives For September 2011

Federico Feroldi and Luca Bonmassar founders of CoderloopE due. Sono due le startup italiane che in questa stagione hanno messo a segno un bel colpo in Silicon Valley. Ma se Mashape ha preso un fior di finanziamento, in questo caso si tratta di una vera e propria exit. Qui sotto una chiacchierata con Federico Feroldi, che con Luca Bonmassar in pochi mesi ha messo su e venduto – a una cifra decisamente interessante, che purtroppo mi ha chiesto di non dire – Coderloop, servizio di validazione delle competenze di programmazione. Dall’idea del 2009, al lancio nel 2010 (lavorando, come sempre, nel tempo libero) all’exit poco tempo fa, e per finire la notizia su TechCrunch.

Partiamo dalla fine: come sono state le tue ultime settimane, prima dell’acquisizione?
Hai presente quando vai sulle montagne russe per la prima volta? Ogni discesa sembra l’ultima ma poi scopri che dietro la curva ce n’è un’altra più ripida che ti aspetta? Una scarica di adrenalina dopo l’altra! E quando arrivi alla fine sei stanchissimo e provato sia nel corpo che nella mente ma talmente felice che non vedi l’ora di fare un altro giro. Ecco come ci si sente! :) Continue Reading…

MindTheBridge Startup SchoolCome sta andando il “movimento” delle startup in Italia? Prova a rispondere Mind The Bridge, osservatorio senz’altro privilegiato. In particolare alle slide 5 e 6 della presentazione qui di seguito. Continue Reading…

Non c’è niente da fare: Zuckerberg ora è quello seduto più in alto, e vede più lontano. Forse troppo. Con gli annunci dell’ultimo F8, risolini isterici compresi, cambia ancora le regole del gioco. In fondo a questo post trovate il video del suo keynote speech, che merita di essere rivisto con attenzione.

Facebook2011 Timeline

Ciò che mi ha più impressionato non sono i 500 milioni di utenti collegati in un giorno ma come Facebook ha messo in pratica il cambiamento di strategia: il criterio chiave non è più il numero di utenti, bensì l’intensità dello share. E dico intensità perché non si tratta solo della quantità di oggetti condivisi ma anche della tipologia. La Timeline, ovvero il nuovo Profilo Personale, ne è esempio eclatante (sopra). Ma le app saranno in grado di fare anche di più:

Facebook 2011 New share capabilities for Facebook Apps“It’s a whole new language”, afferma al minuto 35 circa del video. “Today we’re making it possibile to build a new class of apps and to rethink a number of industries at the same time”. Hai detto niente. E le prime industrie in vista sono Media e Lifestyle.  Continue Reading…

Ricevo e giro…Alberto – http://Infoservi.it

> Nasce ???e-festival StartUp Competition???: il nuovo contest dedicato alle startup
> Durante la Social Media Week, 19 – 23 settembre 2011, StartUp Festival in collaborazione con Seedcamp promuove una grande opportunit??: Il progetto imprenditoriale pi?? innovativo parteciper?? ad un Mini event organizzato da Seedcamp

> Milano, 20 settembre 2011 – ???StartUp Festival??? in collaborazione con Seedcamp (http://www.seedcamp.com) organizza per questa nuova edizione dell???e-festival | Social Media Week (http://e-festival.net) un nuovo contest dedicato al mondo delle startup, durante la manifestazione in programma dal 19 al 23 settembre 2011 a Milano.
> > Per tutta la settimana, gli organizzatori degli eventi in programma, che si svolgeranno all???interno dello ???StartUp Festival???, potranno segnalare i tre progetti di Startup pi?? meritevoli direttamente al team del festival che proporr?? a sua volta i progetti a Seedcamp. Il team di Seedcamp valuter?? e premier?? la startup migliore.
> > Al vincitore, ???StartUp Festival??? e Seedcamp offriranno l???opportunit?? di partecipare ad uno dei prossimi ???Mini seedcamp event???, inserito nel ricco calendario di eventi organizzati da Seedcamp. Grazie al contributo di esperti di risorse umane, pubbliche relazioni, finanza e investitori, i vincitori del contest potranno ricevere la consulenza necessaria per avviare la propria startup d???impresa e utilizzare gli strumenti pi?? efficaci per espanderla.
> > L???obiettivo ?? offrire alla giusta idea di startup italiana l???opportunit?? di raggiungere il successo e di ottenerne visibilit??.
> > ???I vantaggi di questa patnership tra StartUp Festival e Seedcamp sono principalmente due. Da un lato desideriamo offrire alle nuove startup la giusta spinta motivazionale per portare avanti il proprio progetto imprenditoriale e dall???altro diamo la concreta possibilit?? di entrare a far parte di un network privilegiato, creando contatti di rilievo assolutamente utili per coltivare e perfezionare la propria idea??? dichiarano Marco Antonio Masieri e Marco Montemagno, cofondatori di Augmendy.
> > ???Abbiamo creduto in questa partnership perch?? Augmendy ?? in grado di cogliere il potenziale di un???idea imprenditoriale e noi subentriamo, nella fase successiva, offrendo gli strumenti adeguati per la costruzione di un network efficace e in grado di trasformare un???idea in business??? prosegue Reshma Sohoni, cofondatrice di Seedcamp.
> > Il fenomeno delle startup si sta sempre pi?? diffondendo ed ?? in continua crescita, per questo StartUp Festival ha scelto un partner come Seedcamp per spingere i progetti pi?? innovativi verso una concreta possibilit?? di crescita e di successo.
> > Maggiori informazioni sull??? ???e-festival StartUp Competition??? all???indirizzo www.e-festival.net
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Douglas Rushkoff at HelloEtsy Berlin - Program or be programmed

“In the emerging, highly programmed landscape ahead, you will either create the software or you will be the software”. E’ incredibile come, 18 anni dopo Cyberia, Douglas Rushkoff abbia ancora più forza di allora nello spingere a capire e a prendere possesso delle tecnologie, pur essendone diventato un critico. O forse proprio per questo: proprio perché le capisce profondamente ne conosce rischi e pericoli. Il suo “Be programmed” ha infatti due implicazioni. Da una parte è un gioco di parole sul diventare un “programma” in senso televisivo. Dall’altra si riferisce all’essere “programmato”, influenzato, gestito da altri. In ogni caso si tratta di libertà di scelta. “Se scegli di programmare”, afferma nella prima pagina del libro, “avrai accesso al pannello di controllo della civilizzazione. Scegli di essere programmato”, continua, “e potrebbe essere l’ultima vera decisione che prendi”.

Sembra eccessivo? Lo spiega bene parlando di Facebook. Continue Reading…

Interessante e utile. Il video racconta l’evoluzione dell’homepage di 37Signals – che oltre a Basecamp e gli altri hanno detto molto sulle metodologie di sviluppo software con Getting Real e poi ancor di più su nuove possibili organizzazioni del lavoro con Rework. Continue Reading…

Divertente che il titolo del libro – che mi ha fatto conoscere Nicola e di cui avevo parlato qui – sia anche un gioco di parole tra l’azione e le persone. Con l’interesse che nonostante crisi e difficoltà le startup stanno raccogliendo, forse si potrebbe parlare davvero di una generazione di aspiranti imprenditori alle prese con il business model. Che è già un esercizio difficile, ma niente rispetto a quel che viene dopo: trovare il giusto product / market fit e, in generale, execution. Era stato interessante parlarne con Osterwalder tempo fa, in un incontro a The Hub.

Ora Daniela Berto di NeueBig mi segnala il video che hanno fatto proprio per Osterwalder per esemplificare i concetti del libro. Useful!  Continue Reading…

How A Photo Camera Is Made From The Inside

From toddmclellan.com

art journal

Art journal

acconci-dupont-makers-art-bronx-museum

E’ di inizio anno, ma non per questo meno interessante. Si tratta di una mostra di Vito Acconci, uno degli artisti contemporanei più interessanti, tenutasi al Bronx Museum Continue Reading…

9/11, Ten Years After

dottavi —  11 September 2011 — Leave a comment

new-york-times-9-11

Io sono piuttosto insofferente alla retorica. E poi, detto sinceramente, non riesco a convincermi che ci siano vere differenze tra i morti. Così preferisco far parlare loro: The Reckoning del New York Times è uno speciale davvero speciale. Per parte mia posso solo aggiungere una foto che avevo scattato qualche anno prima.

twin-towers

Internet 2021

dottavi —  10 September 2011 — 1 Comment

Johnny Mnemonic - Internet 2021

Futuro remoto. Già sembra incredibile che siano passati sedici anni dall’uscita di Johnny Mnemonic. Ma ancora più incredibile è rivedere questo futuro oggi.

Johnny Mnemonic - Realtà virtuale

La Realtà Virtuale è uno degli immaginari più affascinanti della… storia della tecnologia. Ormai si può dire così: è un futuro che non si è realizzato. Però incredibilmente prolifico di invenzioni e di stimoli. Nel film, Keanu Reeves è un cowboy del cyberspace, in cui entra grazie a computer, guanti (sopra il render) e occhiali. Che fanno pensare alla realtà aumentata di oggi.

Johnny Mnemonic - Keanu Reeves

L’idea della realtà immersiva, in effetti, non è sparita. Non solo per i giochi di ruolo online. In fondo, anche Facebook ci porta a entrare dentro il computer, con il suo lo stream ipnotico. E’ un po’ una realizzazione delle visioni di McLuhan, no? Continue Reading…