Archives For February 2011

Il video è un po’ folle, anche se viene dalla Launch Conference di Jason Calacanis (quote dal suo blog“I don’t read business plans, and I’ve never written one”. Lui è milionario serial entrepreneur e ora investor). Ma a parte il divertimento iniziale è interessante il format: alla fine del pitch un panel di investitori d’eccezione (oltre a Yossi Vardi, da segnalare McClure con la scritta “Believe in your f*ing self” sulla maglietta) ha immediatamente commentato, discusso, criticato e analizzato la startup sul palco. Venti minuti, un risultato. Not bad.

PS Alla Launch c’era anche il “nostro” Luca Filigheddu con la sua Twimbow. Great job Luca!

PPS Chi volesse un report più dettagliato sulla Launch lo trova qui.

Ricevo e giro
Alberto – http://infoservi.it

Apple aggiorna i MacBook Pro con processori e grafica di ultima generazione e tecnologia I/O Thunderbolt

CUPERTINO, California??? 24 febbraio, 2011???Apple ha aggiornato oggi la famiglia MacBook Pro leader di settore con processori e grafica di ultima generazione, tecnologia I/O Thunderbolt ad alta velocit?? e una nuova videocamera FaceTime HD. Dotata dei pi?? recenti processori Intel Core Dual-Core e Quad-Core, l???intera gamma di MacBook Pro ?? fino a due volte pi?? veloce della generazione precedente.*

Con un prezzo base di ???1.149 il nuovo MacBook Pro 13″ offre prestazioni straordinarie in un design compatto. MacBook Pro 13″ ?? incredibilmente portatile e include processori Dual-Core Intel Core i5 e Core i7 fino a 2,7GHz e grafica Intel HD Graphics 3000. I potenti modelli da 15″ e 17″ presentano invece processori Quad-Core Core i7 fino a 2,3GHz e grafica AMD Radeon HD con fino a 1GB di memoria video per giochi ad alte prestazioni, editing video professionale e applicazioni grafiche evolute.

Grazie ai due canali bidirezionali con velocit?? di trasferimento dati fino a ben 10Gbps ciascuno, Thunderbolt trasmette il PCI Express direttamente alle periferiche esterne ad alte prestazioni come gli array RAID, ed ?? in grado di supportare i dispositivi consumer FireWire e USB oltre alle reti Gigabit Ethernet tramite adattatori. Thunderbolt supporta inoltre DisplayPort per i display ad alta risoluzione e funziona con gli adattatori esistenti per monitor HDMI, DVI e VGA. Disponibile gratuitamente per l???implementazione su sistemi, cavi e dispositivi, la tecnologia Thunderbolt sar?? prevedibilmente adottata su larga scala come il nuovo standard per I/O ad alte prestazioni.

MacBook Pro include ora una videocamera FaceTime HD integrata con risoluzione tripla rispetto alla generazione precedente, per videochiamate widescreen incredibilmente nitide. Con l???innovativo software Apple per le videochiamate FaceTime, la nuova videocamera consente videochiamate in alta definizione tra tutti i nuovi modelli di MacBook Pro e supporta le chiamate a risoluzione standard con altri Mac con processori Intel, iPhone 4 e l???attuale generazione di iPod touch. FaceTime ?? incluso in tutti i nuovi modelli di MacBook Pro ed ?? disponibile per gli altri Mac Intel sul Mac App Store a 79 centesimi di euro. La linea MacBook Pro non abbandona lo splendido guscio unibody in alluminio, il trackpad Multi-Touch in vetro, il display widescreen retroilluminato LED, la tastiera illuminata di dimensioni regolari e le 7 ore di autonomia della batteria.**

Essendo i portatili pi?? ???verdi??? del settore, tutti i portatili Mac hanno ottenuto lo status EPEAT Gold e rispondono ai severi requisiti Energy Star 5.0, fissando cos?? un nuovo standard per lo sviluppo di notebook ecocompatibili.*** Ciascun guscio unibody ?? costruito in alluminio altamente riciclabile e integra di serie display retroilluminati LED con consumi notevolmente ridotti, privi di mercurio e realizzati in vetro privo di arsenico. I portatili Mac non contengono ritardanti di fiamma bromurati, sono privi di PVC e sono realizzati con materiali riciclabili.

Prezzi e Disponibilit??
I nuovi MacBook Pro 13″, MacBook Pro 15″ e MacBook Pro 17″ sono disponibili sull???Apple Online Store (http://www.apple.com/it), presso i negozi Apple Store e i rivenditori autorizzati Apple. MacBook 13″ ?? disponibile in due configurazioni: con Intel Core i5 Dual-Core a 2,3GHz e disco rigido da 320GB a partire da ???1.149 (???955,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i5 Dual-Core a 2,7GHz e disco rigido da 500GB a partire da ???1.449 (???1.205,10 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 15″ ?? disponibile in due modelli: con Intel Core i7 Quad-Core a 2GHz, AMD Radeon HD 6490M e disco rigido da 500GB a partire da ???1.749 (???1.455,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a partire da ???2.149 (???1.788,43 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 17″ ?? disponibile invece con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a ???2,499 (???2.080,10 IVA e tasse escluse).

Le configurazioni CTO includono processori Quad-Core pi?? veloci fino a 2,3GHz, dischi rigidi pi?? capienti fino a 750GB, unit?? a stato solido fino a 512GB, pi?? memoria DDR3 fino a 8GB, display opzionali antiriflesso e ad alta risoluzione e il programma AppleCare?? Protection Plan. Ulteriori specifiche tecniche e opzioni di personalizzazione sono disponibili online su http://www.apple.com/it/macbookpro.

*Test condotti da Apple nel febbraio 2011 utilizzando configurazioni MacBook Pro di pre-produzione. Per saperne di pi??, visita http://www.apple.com/it/macbookpro/features.html.

**Test del nuovo protocollo Wireless Web condotti da Apple nel febbraio 2011 utilizzando configurazioni MacBook Pro di pre-produzione. La durata della batteria e il numero di cicli di carica supportato variano a seconda dell???uso e delle impostazioni. Per saperne di pi??, visita http://www.apple.com/it/macbookpro/features.html.

***EPEAT ?? un???organizzazione indipendente che aiuta i clienti a confrontare le prestazioni ambientali di computer portatili e desktop. I prodotti che soddisfano tutti i 23 criteri obbligatori e almeno il 75 percento dei criteri opzionali vengono riconosciuti come prodotti EPEAT Gold. Il programma EPEAT ?? stato ideato dalla US EPA e si basa sullo standard IEEE 1680 per la verifica ambientale dei prodotti PC (Environmental Assessment of Personal Computer Products). Per saperne di pi??, visita http://www.epeat.net.

eConsultancy ha appena rilasciato il suo Future Trends Innovation Briefing. Interessante lo stress che mettono sul concetto di innovazione agita. I tre movimenti principali sono Social, Mobile, Data, ma la chiave è “Putting all the thinking into action” e “Commercialisation of principles or ideas”. Le Social Apps, per esempio: il principio è Utility, non Communication. E infatti bella – soprattutto per noi di Blomming, che ci stiamo rompendo la testa su una scommessa di questo tipo, la citazione di Zukerberg:

“Communities already exists. Think about how you can help that community do what it wants to do”.

Qui sotto la presentazione con l’estratto del report. Che, by the way, termina dicendo “The Key to Happiness is Excitement for the Future”. Magari.

Before Google Glasses... Or After

Too many secrets – Sneakers (1992)

Andy Warhol Character Made Of Paper

Dopo il salto si trova una simpatica infografica che ripassa i momenti cruciali della storia dei computer. Ma ne dimentica uno fondamentale: il nostro Olivetti ELEA 9003. Disegnato da Ettore Sottsass (ne avevo parlato qui), è tra i primissimi computer transistorizzati, uscito prima dell’equivalente IBM. Interessante ripercorrere la storia dell’azienda in quegli anni, grazie al bel video qui sotto con il contributo, tra l’altro, di Elserino Piol. Al minuto 2:50 Franco Filippazzi, allora responsabile della ricerca elettronica, racconta di come i finanziatori abbiano affrontato un momento di crisi: “Olivetti è una bella azienda ma ha un neo che dev’essere estirpato, e questo neo è l’elettronica”. Non so come, ma la trovo una storia attuale.  Continue Reading…

We went to Seedcamp! Here's what happened

Oh my blog, long time no see. Reality is that after Seedcamp London we were in stack overflow, and needed some time to reboot and defrag. Before going there we felt honoured, like Ad Avengers’ Farhan Lalji says in his post, and after we’ve been really on crack like the guys from Mob1serv (here they are). It doesn’t happen often to be spotted by TheNextWeb, TechCrunch Eu and, most of all, to meet such a great group of people, with european startuppers and highly valuable mentors – have a look to the photos here or here.

So here’s the story. You apply to Seedcamp (check the calendar here), then wait. Afterwards it may happen that Philipp writes you saying “You’re in”. You just have the time to think “Don’t panic” that Reshma (Seedcamp’ former CEO, now partner) writes an e-mail to the group saying “Best thing to do is prep prep prep”. Kinda three days before going. How prep? Prep what? “Ok, panic”.

But, as all the other Internet professionals out there, we’re born prep, and used to work in the worst conditions (except for absence of gravity). “Just go on and do the job”, we say to ourselves. So, pack ev’ up and take off.

Seedcamp - Entering Nesta LondonSeedcamp - The briefingSeedcamp - The learning session

Perfectly in late (we’re Italians, it’s not our fault), we enter the briefing the afternoon before the event. We do not understand anything, but, luckily, stupid questions are allowed, so I go on asking. Don’t miss the brief and do the presentation trial with other startupper’s and available mentors. Very useful: we got valuable feedback and changed our prez accordingly.

Seedcamp morning. 9:30am prompt, five minutes each and there the 20 startups go pitchin’. Here’s Nicola Junior Vitto and me presenting Blomming (thanks Rougefrog for the photo).

Blomming presenting at Seedcamp

That’s Seedcamp: relentless. 20 pitch one after the other, with a learning session at the end. We listened from Eldar Tuvey, co-founder of ScanSafe, the story of his startup, difficulties, changes, ups and downs and the $183 million exit to Cisco. Great startup advice: everybody loved “Never ever ever ever EVER give up!”. That’s another quality of Seedcamp. People is not here to teach a lesson, but to tell their story. We’re all peers. Gazillionaires and pirates work together. Continue Reading…

Utile per startup in trattativa con gli investor, questo umorismo duro all’anglosassone aiuta a sdrammatizzare. Dovremmo farlo anche in italiano. Tipo: “Non c’è nessuno che fa una cosa simile” “Eccolo” “Oh allora se l’hanno già fatto c’è troppa competition”. Qui sotto una sintesi, su Under The Radar la storia completa.

“Open the Kimono” – Basically means to reveal sensitive or confidential information; usually in the negotiation context. Example: “It’s going to come out in diligence and we don’t have the time to play games so we just need to open the kimono and take our chances.” I’m frankly amazed that this one is still in heavy circulation with the politically incorrect overtones, but I think I hear it at least once a week. Extra points when it’s accompanied by an illustrative hand gesture from a middle aged guy with a BMI of 30+.

“Agree to Disagree” – This is essentially just a polite version of “fuck you”; it functions as a segue to allow the negotiation or conversation to move on after hitting an impasse and where an actual “fuck you” would be unproductive. Example: “I think we just need to agree to disagree on this and move on.”

“We are in violent agreement”
— Sort of a cousin to “agree to disagree” this is also a segue to move the conversation forward, but without the “fuck you” element – it’s more of an acknowledgment that people are missing each others’ points and don’t really disagree but are getting spun up.

“Spun Up” – Essentially, to get upset, irate, etc. In my experience, used predominately as a threat, i.e., “I could bring that point up with our side, but people are going to get spun up.” Can be used in tandem with various head related hyperboles such as “he’s so spun up his head is going to explode/pop off his shoulders/lift off” etc.

“It Is What It Is” – This is a handy phrase for the moment of resignation when it’s clear something can’t be changed. The issue has been fought, the other side won’t concede and you’ve got to accept the point and move on. “It is what it is.” Depending on your perspective it’s either a super trite cliché or a koan with real existential implications. Lastly, with the right intonation, it can also mean “fuck you.”

“Reach Out/Ping/Circle Back” – No one around here can just call someone. You have to “reach out” or “ping” them, etc. I’m not sure why this is the case but … it is what it is.

Buzzwords are everywhere.