Archives For September 2010

Ricevo e giro… ma segnalo anche che ?? posto bellissimo

IL WEEKEND DI SO CRITICAL SO FASHION

Fino a sabato 2 ottobre, c’?? ancora tempo per partecipare a SO
CRITICAL, SO FASHION, la prima settimana completamente dedicata alla
moda critica, organizzata da Terre di mezzo Eventi, in collaborazione
con Isola della Moda e AG22. Un’iniziativa che concilia moda e consumo
critico per definire un nuovo stile, estetico come di vita.

Protagonisti dell’evento sono diciannove imprese di qualit?? e attente
all???ambiente; giovani marchi indipendenti dalla sartorialit?? ricercata
e ricca di storie; progetti stilistici socialmente responsabili che
non rinunciano alle tendenze e all???innovazione. Da Mitzica, l’unica
sartoria sopravvissuta nel centro di Palermo che riutilizza gli scarti
di lavorazione tessile per realizzare capi di qualit?? e garantiti
???pizzo free???, fino a Mieko, azienda milanese che trasforma i resi di
fumetti e quotidiani in originalissimi accessori moda. Ma anche Estel
Fashion, che trasforma e fa rivivere i nostri capi pi?? amati, ma ormai
destinati a restare chiusi nell’armadio a causa di un cambio di taglia
oppure di stile e i costumi da bagno ???a kmzero??? di Individuals: di
perfetta vestibilit?? grazie a frange e nodi che permettono di
adattarli ad ogni taglia e versatili come un vero e proprio capo di
abbigliamento. E ancora i gioielli di design di Cristina Barcellari e
Liliana Broussard, in cui la carta diventa preziosa come la pietra
dura, le creazioni di alta sartoria realizzate da Caira Design, le
antiche tradizioni tessili di Campeche e Crespi 1797, che oggi puntano
sui tessuti biologici e sulle tinture naturali e molti altri stilisti
innovativi.

SO CRITICAL SO FASHION ?? caratterizzato da diverse componenti. Uno
spazio collettivo, dove i brand avranno a disposizione un corner di
vendita della collezione in corso (A/I 2010). Uno show-room per
presentare la prossima collezione primavera/estate agli operatori e
alla stampa di settore. Una ???piazza??? dove fare acquisti, intrecciare
relazioni, rilassarsi e divertirsi grazie al ricco programma di
iniziative collaterali.

I partecipanti all’evento possono anche cimentarsi con le tecniche
sartoriali e con le pratiche di riuso di tessuti o materiali,
all’interno di workshop tenuti da professionisti della moda.
Ad esempio, venerd?? 1 e sabato 2 ottobre sar?? possibile partecipare ad
un Laboratorio di serigrafia, organizzato da Leraclet&Friends, che
permetter?? di personalizzare abbigliamento vintage (uomo e donna)
fornito di Mani Tese e persino l’intimo solidale di Made-in-No,
scegliendo come decorazione le illustrazioni di noti artisti e writers
(tra cui Zibe TSO, Neofuturism e Orticanoodles). Il workshop si terr??
venerd?? 1 ottobre dalle 18 alle 22 e sabato 2 ottobre dalle 12 alle
18. La partecipazione ?? libera, senza bisogno di iscrizioni; sar??
richiesta una piccola sottoscrizione per i capi di Mani tese e
l’intimo Made-in-No.

Il progetto prende vita da una consapevolezza: il ???sistema moda??? ha
bisogno di nuovi valori e nuove pratiche che corrispondano ai bisogni
sociali contemporanei e non alle imposizioni del marketing e del
consumismo. Una moda di tutti, che si apra alla citt?? e torni ad
essere patrimonio collettivo e motore di cambiamento, perch?? ???unire
stile italiano e qualit?? artigianale con attenzione all’ambiente e
rispetto per la dignit?? del lavoro pu?? essere una scelta strategica in
grado di rilanciare la competitivit?? del Made in Italy sul mercato
italiano e nel mondo”, come sostiene Giovanni Petrini, responsabile
Terre di mezzo Eventi. Per questi motivi SO CRITICAL SO FASHION si
inserisce a pieno titolo all’interno del progetto ???Milano Fashion
City???, progetto della Camera di Commercio meneghina a cui partecipano
le pi?? importanti Istituzioni e Professionisti della moda.

SO CRITICAL SO FASHION
fino a sabato 2 ottobre 2010
AG22 – via Alserio 22, Milano
Orari di apertura: venerd?? 1 ottobre: 18-23. Sabato 2 ottobre: 10-19
Ingresso libero e gratuito

per info: www.criticalfashion.it?? -?? info@criticalfashion.it

In allegato comunicato, materiale stampa sul calendario iniziative
previste, schede sugli stilisti presenti e foto in bassa risoluzione
dell’evento (photo credits: Deiana-Gazzaniga/Terre di mezzo Eventi).

Resto a disposizione per ulteriori informazioni, materiali e
interviste con stilisti e organizzatori.

Cordiali saluti,

Bloglines shutting down on Nov 1

 —  29 September 2010 — Leave a comment

Sorry guys, it was so cool… Years ago :(

Forward:
Just letting you know that the Bloglines service will remain
accessible until Nov 1 – one month past the original deadline. We have
built in extra time to ensure that we address all of our users’ needs
around exporting their feeds and preserving data. So rest easy for
another month, and stay tuned for further details!

Thanks again for your patience and support.

The Bloglines / Ask.com Team

And So… TechCrunch Did It!

dottavi —  28 September 2010 — Leave a comment

No comments, just speculation. Nell’intervista sotto Michael Arrington offre risposte very corporate: “Non cambierà nulla per TechCrunch”. Già, vedremo. Intanto nei più di 330 commenti al post di Tim Armstrong che annuncia l’acquisizione di TechCrunch da parte di AOL le speculazioni sono divertenti (e, in alcuni casi, bollenti). In questa analisi Marshall Kirkpatrick, primo editor di TechCrunch e ora a ReadWriteWeb, si chiede anche cosa questo possa significare per i tech media. Bella domanda.

Ricevo e giro…

The Internet, 28 sett 2010 – La comunit?? dei volontari che sviluppano
e promuovono OpenOffice.org, il pi?? importante software libero per la
produttivit?? individuale, annuncia una significativa evoluzione del
progetto. Dopo dieci anni di evoluzione con Sun Microsystems come
fondatore e principale sponsor, il progetto annuncia una fondazione
indipendente chiamata “The Document Foundation” con l’obiettivo di
dare vita alla promessa di indipendenza del programma originale.

La Fondazione sar?? al centro di un nuovo ecosistema in cui individui e
organizzazioni potranno allo stesso tempo contribuire e trarre
beneficio da una suite di produttivit?? autenticamente libera e
indipendente. Questo dar?? vita a una concorrenza pi?? forte, e a una
maggiore scelta, a tutto vantaggio degli utenti e dell’innovazione sul
mercato. D’ora in avanti, la comunit?? dei volontari di OpenOffice.org
sar?? conosciuta come “The Document Foundation”.

Oracle, che ha acquisito la propriet?? di OpenOffice.org in seguito
all’acquisizione di Sun Microsystems, ?? stata invitata ad aderire alla
nuova Fondazione, e a donare il marchio che la comunit?? ha fatto
crescere nel corso di questi dieci anni di storia del progetto. In
caso contrario, la Fondazione ha scelto il marchio “LibreOffice” per
le future versioni del software.

The Document Foundation ?? il risultato dello sforzo collettivo di
alcuni tra i membri pi?? attivi all’interno della comunit?? indipendente
OpenOffice.org, tra cui leader di progetto e membri del Community
Council. In questo periodo di transizione, verr?? guidata da uno
Steering Committee composto da sviluppatori e leader dei progetti
linguistici nazionali. L’obiettivo della Fondazione ?? quello di
eliminare le barriere all’adozione sia per gli utenti che per gli
sviluppatori, e fare di LibreOffice la pi?? accessibile tra le suite di
produttivit??.

La Fondazione coordiner?? lo sviluppo di LibreOffice, che ?? disponibile
in versione beta all’indirizzo provvisorio:
http://www.libreoffice.org. Gli sviluppatori sono invitati ad aderire
al progetto e contribuire al codice in un ambiente aperto e
collaborativo, per dare vita al futuro delle suite di produttivit??
insieme a chi traduce, verifica, documenta, supporta e promuove il
software.

Parlando a nome del gruppo di volontari, Italo Vignoli – Presidente
dell’Associazione PLIO – ha dichiarato: “Riteniamo che la Fondazione
sia un passo molto importante per l’evoluzione della suite di
produttivit?? libera, perch?? separa lo sviluppo del codice e il futuro
del progetto dagli interessi commerciali di una singola azienda. I
sostenitori del software libero, in ogni parte del mondo, hanno la
straordinaria opportunit?? di unirsi al gruppo dei membri fondatori a
partire da oggi, per scrivere un nuovo capitolo nella storia del
FLOSS”.

Richard Stallman, Presidente della Free Software Foundation, ha dato
il benvenuto a LibreOffice e alla sua decisione di puntare
esclusivamente sul software libero. “Sono felice di sapere che The
Document Foundation non raccomander?? l’uso di estensioni non libere,
che in questo momento rappresentano il principale problema di
OpenOffice.org. Spero che gli sviluppatori di LibreOffice e gli
sviluppatori di OpenOffice.org pagati da Oracle riescano a collaborare
allo sviluppo del codice sorgente”.

“The Document Foundation supporta l’Open Document Format, e intende
collaborare con OASIS alla prossima evoluzione dello standard ISO”,
afferma Charles Schulz, membro del Community Council e coordinatore
della Native Language Confederation. “The Document Foundation esprime
il punto di vista degli sviluppatori e degli utenti, e questo pu??
accelerare il processo di adozione di ODF tra le istituzioni e le
aziende”.

Chris DiBona, Open Source Programs Manager di Google, Inc., ha
commentato: “La nascita di The Document Foundation ?? un passo in
avanti significativo per gli sviluppi futuri delle suite di
produttivit??. L’eliminazione delle barriere di accesso ai contributi ??
fondamentale per creare una comunit?? ampia e attiva intorno a un
progetto di software libero. Google ?? orgogliosa di essere tra i
supporter di The Document Foundation e di partecipare al progetto”.

“Viva LibreOffice”, dice Guy Lunardi, Product Managment Director di
Novell. “Siamo impazienti di collaborare con The Document Foundation
allo sviluppo di una suite di produttivit?? libera. Speriamo che
LibreOffice riesca a fare nel settore dei software per la produttivit??
quello che Mozilla Firefox ha fatto in quello dei browser”.

Jan Wildeboer, EMEA Open Source Affairs di Red Hat, ha commentato: “In
ogni parte del mondo, gli utenti, le aziende e le istituzioni stanno
scegliendo soluzioni software aperte basate su standard aperti.
LibreOffice rappresenta l’anello mancante nel mondo dell’ufficio, e
noi di Red Hat siamo fieri di far parte di questo progetto”.

Mark Shuttleworth, fondatore e azionista di riferimento di Canonical,
e ispiratore di Ubuntu, ha dichiarato: “Il software di produttivit?? ??
un componente indispensabile del desktop libero, e il nostro progetto
integrer?? LibreOffice di The Document Foundation nelle prossime
versioni di Ubuntu. Grazie al patrocinio di The Document Foundation,
LibreOffice offre agli sviluppatori di Ubuntu la possibilit?? di
collaborare al codice, e questo permette a Ubuntu di essere una
soluzione eccellente per i desktop in ambiente da ufficio”.

The Document Foundation: http://www.documentfoundation.org
Elenco dei membri fondatori: http://www.documentfoundation.org/foundation/.
Sezione dedicata agli sviluppatori: http://www.documentfoundation.org/develop/.
Twitter: http://twitter.com/docufoundation – Identi.ca:
http://identi.ca/docufoundation.
Mailing list per gli annunci (inglese):
announce+subscribe@documentfoundation.org.
Mailing list per le discussioni (inglese):
discuss+subscribe@documentfoundation.org.

The Document Foundation

The Document Foundation is an independent self-governing democratic
Foundation created by leading members of the former OpenOffice.org
Community. It continues to build on the Foundation of ten years’
dedicated work by the OpenOffice.org community, and was created in the
belief that an independent Foundation is the best fit to the
Community’s core values of openness, transparency, and valuing people
for their contribution. It is open to any individual who agrees with
our core values and contributes to our activities, and welcomes
corporate participation, e.g. by sponsoring individuals to work as
equals alongside other contributors in the community.

Alla fine capita che partecipo anche io alla Settimana della Moda. Be’, in verità non proprio. Insomma Zoe Romano, coordinatrice EDUfashion, mi ha invitato alla tavola rotonda su Moda Critica e Micro Economie, in occasione di Critical Fashion. Questa tavola è per addetti ai lavori ma ci sono molti altri eventi interessanti in agenda. No, certo, con la moda non c’entro niente. Ma parleremo anche di economie collaborative, e per questo racconterò di Blomming. Che un po’ anche di moda si occupa. Nel Magazine. Qui sotto il documento che racconta i principi su cui si snoda questo tema.

So critical so fashion

Ricevo e giro…

Virgilio il portale di Telecom Italia presenta un nuovo servizio che,
grazie al pagamento a impression, premia la qualit?? dei siti e dei
blog.

Milano, 24 settembre 2010 – Virgilio, il portale di Telecom Italia,
presenta VBanner (http://vbanner.it/), un servizio che consente a
tutti i produttori di contenuti sul web di monetizzare il proprio
lavoro semplicemente inserendo banner pubblicitari nei propri blog o
siti. Questa iniziativa fornisce un???ulteriore linfa e spinta al
fenomeno del ???crowdsourcing???, la pratica sempre pi?? diffusa con la
quale viene coinvolta la comunit?? virtuale per la ricerca di
contenuti, soluzioni e idee.

Il funzionamento di VBanner ?? molto semplice. Per poter iniziare a
guadagnare con il proprio blog o sito, ?? sufficiente registrarsi
gratuitamente al servizio attraverso il form disponibile all???indirizzo
http://banner.virgilio.it/via/ssosignup/new_guest. Il servizio ??
aperto a tutti i blog o siti che possono quindi risiedere su qualsiasi
piattaforma o circuito.

Una volta effettuata la registrazione lo staff di VBanner controller??
che il blog risponda a tutti i requisiti necessari. Per iscriversi,
infatti, il blog deve avere determinate caratteristiche: i contenuti
devono essere originali e di assoluta qualit??, deve essere aggiornato
almeno due volte alla settimana e deve poter ospitare un banner delle
dimensioni di 300×250 pixel nella parte superiore del blog.

Anche il sistema di remunerazione di VBanner ?? semplice: si basa sulle
pagine viste dagli utenti, e garantisce un RPM- Revenue per Mille
impression – certo e predefinito. La quotazione degli RPM varia in
base al canale tematico al quale ci si iscrive. Allo scopo di erogare
banner il pi?? possibile a target con i contenuti del blog, infatti, ??
possibile scegliere un particolare argomento (Cinema, Donne, Giochi,
Motori, Musica, Notizie, Sport, Tecnologia, Viaggi) ognuno dei quali
ha un diverso valore in RPM. Il meccanismo premia la qualit?? dei blog
o siti e la capacit?? degli editor di intrattenere i loro utenti.

???VBanner ?? un servizio che rientra a pieno nella strategia del nostro
portale??? ha dichiarato Gianfranco Baldinotti, Responsabile Marketing e
Contenuti di Virgilio. ???Siamo stati, infatti, tra i primi in Italia a
dedicare ampio spazio ai contenuti generati dagli utenti,
riservandogli anche un???apposita sezione all???interno dell???home page di
Virgilio. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di sviluppare un
servizio che potesse gratificarli anche da un punto di vista
economico. Questo, inoltre, costituir?? un notevole vantaggio anche per
tutti i nostri investitori i cui banner, grazie alla presenza di
opportuni canali tematici, troveranno visibilit?? all???interno di nuovi
e altrimenti difficilmente raggiungibili bacini di utenti???.

La remunerazione avviene su base mensile al superamento della soglia
di 50 euro e, in ogni momento, ?? possibile accedere al pannello di
controllo del proprio account e consultare il totale dei propri
guadagni. Per il pagamento, infine, ?? possibile utilizzare PayPal.
Sar?? sufficiente specificare l’account PayPal che si intende
utilizzare e seguirne la procedura di verifica.

VBanner verr?? presentato ai blogger di tutta Italia a Rocca di Riva
del Garda in occasione della BlogFest, evento di cui il portale
Virgilio ?? media partner. In questa occasione, inoltre, verranno
presentati i risultati di un???indagine realizzata dal portale per
approfondire gli orientamenti dei blogger (sulla piattaforma MyBlog)
sul tema ???remunerazione???.

Da questa indagine emerge che per il 29% degli intervistati il blog
pu?? concretamente diventare una significativa fonte di guadagno, anche
se non la principale, un altro 24% crede in un guadagno ma non a breve
termine, mentre l???11% lo ritiene un vero e proprio lavoro, il restante
non ha ancora un???idea chiara in merito.

Significativo rilevare che sempre dall???indagine emerge che la
motivazione che aveva spinto i blogger a creare un blog era per il 35%
degli intervistati il divertimento, mentre lo scopo del 27% era quello
di diventare popolare nella blogosfera. A questi si aggiungono un
altro 20% che intendeva semplicemente generare discussioni ed infine
solo il 19% degli intervistati ha dichiarato di cercare fin dalle
origini un ritorno economico. In pratica la maggior parte apre un blog
per divertimento e passione e solo in seguito si realizza che la
propria passione pu?? trasformarsi in fonte di guadagno.

Ma qual ??, infine, il fattore di successo per un blog secondo gli
stessi blogger? Per il 40% degli intervistati le caratteristiche
fondamentali sono qualit?? e stile dei contenuti mentre, per il 24%,
ci?? che fa realmente la differenza ?? l???argomento trattato. Un altro
aspetto importante, almeno per il 17% dei blogger italiani, ?? la
frequenza con cui un blog viene aggiornato. Meno rilevanti, invece,
l???interazione tra blogger e lettore, 15%, e aspetto grafico e
usabilit??, 3%.

Il Futuro Del Libro Secondo Ideo

dottavi —  23 September 2010 — 1 Comment

La global design consultancy firm Ideo ha preparato un simpatico concept video sul futuro del libro.

The Future of the Book. from IDEO on Vimeo.

Questo è un ritaglio del Portale Tributi di Regione Lombardia:

Auguri.

Ricercatori, razza in via d’estinzione. Potremmo finanziarli con i
fondi di Corporate Social Responsibility, visto che quelli per la
ricerca non esistono pi??…
Alberto

Venerd?? 24 settembre, dalle 18.00 alle 23.00,??la rete delle micro web
tv, web radio e web tv universitarie diffonderanno????un evento ???a rete
unificata??? dedicato alla ???Notte dei ricercatori 2010???
http://www.nottericercatori.it/, appuntamento promosso dalla
Commissione Europea, su iniziativa??di Aster – Rete Alta Tecnologia
dell’Emilia Romagna, attraverso la collaborazione del Dipartimento di
Comunicazione dell’Universit?? di Bologna, Ipazia Promos Onlus,
Altratv.tv e U-Station

Si comincia alle 18.00 con la diretta nazionale sulle radio
universitarie coordinate da Unis@und, la web radio dell’Universit?? di
Salerno. Alle 20 il testimone passa a Bologna dove la maratona
proseguir?? fino a tardi. L’evento verr?? riproposto da oltre 200
piattaforme on line.
http://www.ustation.it/administrator/weblog/838.html

Carino…
A

Milano, 22 settembre 2010 – Debutta in Italia il 24 settembre la
caccia al tesoro integralmente progettata per i social media tra le
vie, le piazze e i monumenti, alla scoperta delle bellezze nascoste
della citta??? di Milano.

Partecipare e??? semplice: utilizzando Foursquare i concorrenti dovranno
fare un check-in presso monumenti storici, locali e negozi meneghini.
Lo scopo del gioco?? ?? concludere il percorso della Caccia al Tesoro
nel minor tempo possibile raccogliendo, passo dopo passo con il
proprio telefonino, gli indizi digitali che saranno dati attraverso i
canali Twitter e Facebook appositamente predisposti?? per l???evento.

Al momento del ritrovo gli organizzatori comunicheranno ai
partecipanti l???account Foursquare e Twitter ufficiali tramite i quali
verranno forniti gli indizi necessari per procedere nel percorso di
gara attraverso l???uso di ???tips???, visibili solo nel momento in cui il
partecipante far?? check-in nella location esatta.

Ogni check-in, per??, dovr?? essere sempre convalidato da una prova
fisica: una foto presso un monumento indicato, lo scontrino di un bar,
il ritiro di materiale predisposto ad hoc presso un’attivit??’
commerciale convenzionata. La prova cambiera’ ad ogni checkin e sar??
specificata attraverso i tips lungo il percorso. Tutte le prove e i
materiali richiesti dovranno essere conservati. Infatti, i giocatori
arrivati al punto di arrivo segnalato, consegneranno al team di gioco
tutte le prove raccolte. Una volta convalidato il percorso il team di
gioco decretera’ i vincitori.

Il vincitore della gara si aggiudichera??? un Apple Ipad, il secondo
arrivato vincera??? un Apple iPod Shuffle, mentre i concorrenti che
arriveranno dal terzo al sesto posto riceveranno un?? set Vodafone Lab
composto da borsone e beauty case.

La Caccia al tesoro, progettata da Mimulus, partira??? alle 14.30
proprio dall???Urban Center (Galleria Vittorio Emanuele II), il centro
organizzativo di tutta la Social Media Week e durera??? circa 2 ore.

Le applicazioni per smartphone necessarie per il gioco, Foursquare,
Twitter e Facebook, saranno scaricabili in pochi secondi anche
all’inizio del gioco.

Per partecipare a Surfin’Milan ?? necessaria la registrazione:
http://bit.ly/smwmln069

Non è ancora uscito – arriva il primo ottobre – che già le polemiche infiammano. In effetti, c’erano già state per il libro. Voglio dire: come sparare sulla Croce Rossa. Qui sotto il trailer di quel che si preannuncia un filmone. Imperdibile.

E-Commerce By The Numbers

dottavi —  21 September 2010 — Leave a comment

Americano-centrico ma impressive. Amazon ci ha messo sette anni a diventare profittevole, dal 1995 al 2002. E guarda ora.

MBA Online