Archives For July 2010

Tre post usciti in questi ultimi tempi sulle difficoltà di fare startup. Il primo è di Lauren Kretz, imprenditore francese che tra le altre cose organizza anche StartInParis. Leggero, racconta in quali cespugli di rovi ti vai a cacciare, o quanto sia difficile trovare un buon work-life balance. Il secondo è invece un rant più serio sulla situazione italiana da parte di Roberto Chibbaro che ha scatenato un po’ di discussioni. L’ultimo, tra l’altro molto dettagliato e utile, è dei ragazzi di Mashape (ricordate?) sulle complicazioni dei visti per gli Stati Uniti.

Ok, there’s no free lunch. Fare azienda è una scelta e così via. Ma siamo sicuri non si possa far nulla a riguardo? Non solo e non tanto le istituzioni (anche, ma è altro discorso), bensì tutti gli attori coinvolti?

Di qualche tempo fa, ma non l’avevo mai visto. Al minuto 7:55:

Lilli Gruber: Lei trent’anni fa azzeccò quasi tutte le previsioni

Nicholas Negroponte: Non erano previsioni, lo stavamo facendo

Via Marco Formento.

Avevo già parlato di Jer Thorp per il suo Just Landed. Ricapito sul suo blog e trovo l’ultimo suo lavoro per Wired UK:

E’ l’analisi dei comportamenti telefonici di circa 10 milioni di persone. Alla fine è una semplice distribuzione di frequenza sulla durata delle telefonate degli utenti – la chiama talkativeness. I dati vengono dal laboratorio di Alberto-Lazslo Barabasi, che ha recentemente pubblicato Bursts: The Hidden Pattern Behind Everything We Do.

Vien voglia di andare a Vancouver. O di fare qualche riflessione più approfondita sul tema degli Open Linked Data, come fa Titti Cimmino in questo post.

timeisgone:

Current: A News Project

Current shows a snapshot of what the entire internet-using population in America has been thinking for the last 24 hours, in the form of their collective search history. This information is condensed for readability into memes, living ‘thought organisms’ that act as though they have agency, control, and a selfish motivation.

News relies on soft stories like horoscopes, celebrity gossip and restaurant reviews to subsidize the important but less sensational stories that keep democracy running. At base, any solution to News’ present problems must address the balance between the hard news we need and the soft news that drives advertising dollars. By visually anthropomorphizing the capricious nature of public attentionCurrent can spotlight these missed opportunities in news coverage.

Gran bel post di Felix Turner, freelance web developer di LA: How to Beat Apple – Get Serious About Product Design. Come dargli torto. Ho pensato le stesse cose durante la mia ultima visita al Media World di quartiere, una distesa di  tristi plastiche. Ok. La cosa più interessante però è il blog di Andrew Kim, uno studente di design coreano / canadese, di 18 anni.

La foto sopra è un esercizio su un possibile telefono di cui bisogna davvero guardare l’intero processo di design. Altrettanto fenomenale è il progetto di Espresso TV – compreso Unicable e interfaccia. E non sono i soli.

Un talento. Fossi HTC, HP, Samsung o similari lo metterei sotto contratto subito.

Il programma non c’è ancora, ma le date sì. La Social Media Week si tiene dal 20 al 24 settembre. Portata in Italia dal turbinoso Marco Montemagno con la sua Augmendy, coinvolge parecchia gente – tra cui anche il sottoscritto – e si prevede farà parecchio rumore grazie a eventi, incontri e… feste (una spero di organizzarla io). Restate collegati.

Prende da fonti social, rielabora un po’ tipo Feedly e Paper.li ma molto di più. Flipboard, per iPad. Una bomba. Video qua sotto. Intervista da Scoble.

Shocking proportion, dice David McCandless in Cognitive Surplus visualized. Ha elaborato il grafico sotto sulla base di dati riferiti da Clay Shirky (di cui s’è già parlato).

Bell’articolo su IlSole24Ore.com: Il plotter che stampa la pietra in 3D. Racconta l’impresa di Enrico Dini, “Ingegnere pisano che dopo anni di lavoro e di investimenti vede ora concretizzarsi i suoi sforzi per stampare oggetti di pietra in una realtà imprenditoriale pronta a decollare”. L’azienda si chiama D-Shape e vedete un esempio delle sue pietre stampate nell’installazione qui sotto, tenutasi nello spazio Un-Dai durante lo scorso Salone del Mobile in Ventura Lambrate (vedi anche a questo link).

Un-Dai

PS Tra l’altro, su richiesta dell’organizzazione, ho avuto occasione di regalare proprio questa foto a Repubblica Milano per la paginata che, ai tempi, ha dedicato al quartiere. Una volta tanto mi ha fatto piacere – se non fosse che non la trovo online.

World’s best Internet café

Twitter: The Data

dottavi —  16 July 2010 — Leave a comment

Qualche altro milestone da segnare.

Oggi su Friendfeed è girato un meme (= uno dei tanti tormentoni, lo vedete dopo il salto) sul Retrogaming. Iniziato da Elisa Gianola e battezzato #insertcoin da Hermans, ha allietato la giornata con la pubblicazione di schermate di vecchi videogiochi. Ok, nice. Ma l’hashtag mi ha ricordato il blog di Federico Fasce, in arte Kurai, e mi è venuto da pensare che fosse stato lui a lanciare l’idea, per stimolare l’attenzione sulla sua giovane azienda di (non solo) Game Design, Urustar.

Be’ non è così: le due cose sono scollegate. Però sarebbe stata una bella idea, invece, un movimento collaborativo più o meno spontaneo di questa entità, per lanciare una startup. Sarebbe da fare in futuro. In compenso, mi ha dato l’occasione di segnalare l’iniziativa di Federico, che ritengo di grande merito. Continue Reading…