Archives For April 2010

The Big Bang Theory” sta a “La pupa e il secchione” come un film di Woody Allen sta a un cinepanettone.

The Big Bang Theory” sta a “La pupa e il secchione” come un film di Woody Allen sta a un cinepanettone.

Giuliano Ambrosio di JuliusDesign, conosciuto per BlogMagazine e che collabora saltuariamente per la parte tecnica di questo blog, lo scorso febbraio ha organizzato Go!WebDesign, giornata di workshop a pagamento, poi collegata con il Webdesign International Festival. L’evento è andato bene, a quanto mi dice, “Sia secondo i professionisti che hanno partecipato sia secondo i relatori”, al punto da convincerlo a organizzarne una seconda edizione il 5 giugno, a Roma. Giuliano commenta così:

L’evento era all’insegna della condivisione di tecniche e strategie per web designer, e ha riscosso molto successo. Sono state presenti circa 60 persone, tra cui 50 partecipanti tra professionisti del settore, appassionati e rappresentanti di web agency. Un ringraziamento speciale va a Robin Good, che via chat e altro mi ha dato degli spunti per rendere attivi i partecipanti in sala. Tra questi ha colpito molto l’idea di “guadagnarsi” il gadget: anziché come regalo alla registrazione, i partecipanti l’hanno ottenuto solo dopo aver fatto una domanda sulle varie tematiche in discussione. Sono state molto apprezzate anche le due tavole rotonde nelle quali si è data la possibilità di proporre progetti e idee, per poi analizzarli insieme, relatori e partecipanti.

Insomma bella notizia per il Web Design e complimenti a Giuliano. Robin Good sarà anche ospite di questo nuovo appuntamento. Qui le foto di quello di febbraio, sotto il video.

Una Cosa Nòva

dottavi —  29 April 2010 — 1 Comment

Su Nòva 24, inserto su innovazione, ricerca e creatività de Il Sole 24 Ore, oggi c’è un mio pezzo su Michael Meyer, CEO di Adaptive Path. E’ il report dell’incontro / discussione / intervista avvenuto durante il Salone del Mobile grazie a BAIA Network, che ha generato delle occasioni d’incontro per Meyer in Italia. Adaptive Path è famosa per il design digitale – nella loro pagina dei clienti molte startup web, oltre a nomi di spicco nell’online – ma la sua peculiarità è un più ampio approccio a Experience Design and Strategy. Per questo abbiamo parlato anche di organizzazione, oltre che di prodotti… ma per saperne di più dovrete fare un salto in edicola.

Non è l’unica Nòvità, su questo numero. Per vie del tutto parallele e inaspettate, il giornalista Andrea Nelson Mauro (che non conosciamo) ha contattato Nicola Junior Vitto, mio socio in Blomming, per un’articolo / intervista sulla nostra iniziativa. Ne è uscito con un bellissimo e lungo pezzo che ci ha strabiliati. Ha colto lo spirito e ci ha dato una spinta ancora più forte per mantenere la deadline di metà maggio per uscire con l’alpha. Ne ho parlato sul magazine del sito.

A Better Software presenterà, nella prima giornata, anche Paolo Ciuccarelli. Professore associato al Politecnico di Milano, insegna al Corso di Laurea in Design della Comunicazione e si occupa di “Collaborazione, conoscenza e complessità, con l’obiettivo di sviluppare interfacce visuali per supportare i processi creativi e decisionali”. E’ il fondatore del laboratorio Density Design, che ha prodotto tra l’altro la mappa del futuro pubblicata su Wired di Settembre 2009 e, direi, uno dei pochi centri di eccellenza italiani in questo campo. Qui sotto il video del suo speech al TEDx di Como.

(Post originale)

Schermo LED da 42, 47 o 55 pollici. E un nome azzeccatissimo: Window to the World. E’ il primo televisore basato sul sistema operativo Android di Google, come l’AlessiTAB, i telefonini e molti altri dispositivi e, insomma, porta finalmente Internet in TV.

People of Lava Scandinavia Android Television

Personalmente, non avrei dubbi né esitazioni. Tanto più che siamo in switch over verso il digitale terrestre. Forse una scappatoia?

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Non è un mattoncino che sopra gli altri mattoncini ha reso la torre più alta. E’ un paio d’ali che ha reso inutili le torri

Non è un mattoncino che sopra gli altri mattoncini ha reso la torre più alta. E’ un paio d’ali che ha reso inutili le torri

Leggo da Frieda Brioschi e dalla pagina ufficiale del Festival Delle Libertà Digitali:

Il Festival delle libertà digitali nasce per coinvolgere una più ampia fascia di persone nei valori positivi della rivoluzione culturale che stiamo vivendo, quella digitale, legata ad Internet, sulla spinta etica e dei principi di libertà che sono alla base del software libero.

Vogliamo mostrare che la condivisione di risorse in rete è possibile in modo legale utilizzando i principi etici alla base del software libero. Ci rivolgiamo in particolare ai giovani, con la condivisione legale della musica, di immagini, di notizie e di conoscenza. Interagiamo con le persone, con cui sperimentiamo dal vivo progetti su Internet socialmente significativi e basati sul volontariato degli utenti, come l’enciclopedia libera Wikipedia.

Io, ovviamente, ci sono.

Periodo cruciale per il giornalismo italiano. Non molto tempo fa le novità in ambito giornalismo iperlocale. Ora ben tre iniziative di Crowdfunded Journalism, ovvero del giornalismo – o meglio delle inchieste – finanziate dai cittadini. Modelli americani, tra tutti, Spot.us e ProPublica, che ha recentemente fatto scalpore perché Sheri Fink, uno dei “suoi” giornalisti, ha vinto il Premio Pulitzer alla categoria Investigative Journalism (vedi). Notevole che a distanza di poche settimane siano nate ben tre iniziative italiane con lo stesso spirito: YouCapital, Dig-it e Spotus.it. Ho raccolto qualche commento da parte delle persone coinvolte.

Dig-it è un’iniziativa di Roberto Marino, è diretto da Andrea Franchini e Claudia Del Vecchio ne è caporedattore. Mi conferma che a giorni dovrebbe uscire la nuova versione e, soprattutto, che hanno già ricevuto molte proposte di inchiesta da parte di giornalisti freelance. Il tono dei feedback, afferma, è “Finalmente, ci voleva”. Cioè manifestazioni di interesse rilevanti, e tema interpretato come effettiva opportunità per i freelance.

Federico Bo, fondatore di Spotus.it con Antonio Badalamenti, mi racconta invece del loro scambio con David Cohn, fondatore di Spot.us: “Gli abbiamo spiegato che vogliamo seguire la filosofia di Spot.us ma anche sperimentare soluzioni e metodologie diverse. Volevamo scambiarci esperienze e informazioni per costruire un ecosistema degli Spot.us. Ci ha accordato l’utilizzo del nome, interessato dal fatto che l’idea dell’ecosistema era venuta anche a lui”.

YouCapitalcome racconta l’anteprima su LSDI – nasce dalla spinta di Antonio Rossano e Luca Longo, “Che già da tempo operano nel mondo del giornalismo partecipativo e della comunicazione su internet, realizzando progetti di citizen media come The Populi e Yurait Social Blog. E’ un’associazione no-profit e sta lanciando la seconda inchiesta.

E’ nato qualcosa di nuovo: la cosiddetta “offerta” c’è. Resta il quesito se ci sarà abbastanza “domanda” – cioè se davvero ci saranno lettori disposti a pagare. Ma è chiaro che qui si tratta di creare un mercato nuovo. E in questi casi è l’offerta che conta. Lo dice anche il fondatore di Dropbox, citando Steve Blank, alla slide 29 del post di ieri. Vedremo se logiche da start-up si possono applicare anche allo scenario dell’informazione italiana. Quel che è certo, però, è che qualcosa è cambiato.

Roberto Binaghi ?? il nuovo Presidente di IAB Italia. Ad affiancarlo,
nel ruolo di Vicepresidente, Salvatore Ippolito

Milano 26 aprile 2010 – Il consiglio direttivo di IAB Italia ha
eletto, nel tardo pomeriggio di oggi, il nuovo Presidente
dell???Associazione.

Sar?? Roberto Binaghi, Vice Direttore Generale di Manzoni, eletto
all???unanimit??, il nuovo Presidente di IAB Italia nel biennio 2010 /
2011, due anni che si preannunciano ricchi di sfide, ma anche di
grandi opportunit?? per tutte le aziende che operano nel settore della
comunicazione digitale interattiva, con gli obiettivi di contribuire
alla crescita del mercato e alla diffusione della cultura della rete.

Contestualmente ?? stato nominato Vicepresidente Salvatore Ippolito,
Sales Director BU Portal & Mobile VAS di Wind.

I membri del consiglio direttivo, entrato in carica lo scorso 15
aprile, e riunitosi per la prima volta proprio in occasione
dell???elezione del nuovo Presidente sono:
-?????????????? Roberto Binaghi, Vice Direttore Generale Manzoni
-?????????????? Marco Caradonna, Amministratore Delegato Simple Agency
-?????????????? Andrea Da Venezia, Managing Director Zed Digital, ZenithOptimedia
-?????????????? Andrea Di Fonzo, Managing Director GroupM Interaction
-?????????????? Maurizio Fionda, Ceo Diennea-MagNews
-?????????????? Salvatore Ippolito, Sales Director BU Portal & Mobile VAS di Wind
-?????????????? Paola Marazzini, Agency Head Google
-?????????????? Maurizio Mazzanti, Direttore Creativo E3
-?????????????? Davide Mondo, Amministratore Delegato Mediamond
-?????????????? Andrea Santagata, Responsabile Banzai Media
-?????????????? Nereo Sciutto, Presidente Webranking

– Alberto D’Ottavi?? http://Infoservi.it

Dropbox è probabilmente uno dei migliori software in circolazione oggi. E’ una soluzione di backup e sincronia dei file tra computer locale, web e cellulare. E’ semplicissimo: lo attivi via web, installi un programma che crea una comune cartella locale sul tuo disco, installi il client su iPhone e poi inviti chi vuoi sulle cartelle che decidi tu di condividere. Alla fine fai il drop di un qualsiasi documento nella cartella e si sincronizza tutto: lo ritrovi sul web, il tuo collega lo trova sul suo disco, lo recuperi sul cellulare, eccetera. Chiunque lo modifichi, si aggiorna per tutti. Spesso ho fatto presentazioni direttamente dall’iPhone. Fantastico.

E’ gratuito fino a due giga di spazio, poi a pagamento. Se ti interessa provarlo apri un account con il mio invito: mi regaleranno altri 250 mega. Lo stesso capiterà a te quando inviterai i tuoi contatti. E’ così che sono passati da 100.000 a 4.000.000 di utenti in 15 mesi. Le slide del fondatore, qui sotto, sono una lezione utilissima di come le “Best practices aren’t always the best”.

(via SwissMiss via Folletto)