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Articles Archive for July 2009

Marketing and Media, Media Research, New Markets, YouTube, Cinema, TV »

[31 Jul 2009 | No Comment | 2,473 views]

YouTube Biz Blog racconta il caso del video di un matrimonio un po’ particolare: si è svolto sulle note di “Forever”, un pezzo dance di Chris Brown. Un chiaro atto di pirateria. Divertente, però, veder lo sposo far le capriole e la sposa dondolare il bouquet a ritmo disco. Bum, dieci milioni di view. “Ma non è questo che conta”, affermano i commentatori di YouTube, quanto il fatto che

This newfound interest in “Forever” goes beyond the viral video itself: “JK Wedding Entrance” also appears to have influenced the official “Forever” music video, which saw its Click-to-Buy increase by 2.5x in the last week

Insomma Chris Brown ha fatto un sacco di soldi stando seduto sul divano. I dettagli in questa pagina, qui sotto il video, che in un venerdì d’estate rinfresca un po’.

PS Dal punto di vista della cultura Pop direi che diventa anche un benchmark sul matrimonio ;)

Search and Software, Twitter and Real-Time Web »

[30 Jul 2009 | 2 Comments | 1,839 views]

Ermetico, Mantellini, stamattina. “Silenziosamente, quando meno te lo aspetti, inizia la fine di Twitter”, afferma, in occasione del lancio della nuova home page del servizio basata sulla Search. Non so cosa volesse dire Massimo, ma non mi sembra la fine di Twitter, piuttosto il contrario. E’ la prima volta che si vede un vero spiraglio contro lo strapotere di Google. Semplicemente il motore di ricerca più amato dall’intera umanità non riesce a stare dietro agli aggiornamenti real-time di ambienti come questo. E quindi se vuoi sapere cosa succede nel mondo non basta più googlare, ma devi anche cercare su Twitter e fratelli. Bella botta, altroché.

Twitter_new

News »

[29 Jul 2009 | No Comment | 2,600 views]

Avvisato in ritardo, non ho potuto partecipare al live webcast in cui Microsoft e Yahoo! annunciavano l’accordo di cui si vocifera da un po’:

In simple terms, Microsoft will now power Yahoo! search while Yahoo! will become the exclusive worldwide relationship sales force for both companies’ premium search advertisers

Così recita l’attacco del comunicato stampa preso dal sito ufficiale dedicato all’accordo, ChoiceValueInnovation. Om Malik ha i video di Carol Bartz, CEO Yahoo! e Steve Ballmer, CEO Microsoft. Su GigaOM.

Architecture and Design, Do-It-Yourself, Fabbers, Makers, Experience and Interface »

[29 Jul 2009 | No Comment | 3,172 views]

Mac Funamizu sul suo PetitInvention pubblica Illumio, un progetto di “lampada emozionale”. Si può cambiare configurazione dei LED per rappresentare diversi stati d’animo. Interessante per due aspetti. Il primo nell’immagine sotto: i codici colore sono basati sulla Teoria delle Emozioni di Robert Plutchik, psicologo. Qui una striminzita pagina su Wikipedia.

Il secondo aspetto interessante è che Illumio è stato presentato a LED – Emozionalize your light, un concorso internazionale che annuncerà i vincitori il prossimo 4 agosto.

Books and History, Humor and Comics »

[28 Jul 2009 | One Comment | 2,828 views]

La BBC pubblica una piccola, meravigliosa storia di Charles Babbage, grande figura nella storia del computer. Infastidito dagli errori di calcolo e stampa delle tavole dei logaritmi, decide di costruire un’intera calcolatrice, con tanto di “stampante”: imprimeva i risultati su piccole lamelle di ottone (a “bulino”), che potevano essere così direttamente inchiostrate e stampate. Un perfetto geek: fare i calcoli è noioso, meglio programmare una calcolatrice. Solo che lui l’ha fatta d’ottone. Ha anche progettato una macchina programmabile (Analytical Engine), primo modello funzionale di computer, valido ancora oggi. Noioso? Per nulla. Sono sei tavole a fumetti: The Tech Lab.

BBC Techlab - Babbage

Meraviglioso. Il disegnatore, Sydney Padua, ne ha altre da raccontare, tra cui un’intera storia in onore di Ada Lovelace (ne avevamo parlato qui).

Via Boing Boing.

Citizen (and) Journalism, Data and Analysis, Experience and Interface, The Dot »

[28 Jul 2009 | 4 Comments | 3,919 views]

Ieri mattina Mantellini ha dedicato i suoi Contrappunti al tema delle news a pagamento. Più o meno dice che le news in Rete hanno una loro specificità di comportamento, e sono “Un bene fortemente deperibile”. Discutibile per un argomento essenziale – i contenuti in Rete non muoiono mai, passano dall’attualità alla storia – però segna un punto: le notizie per loro natura fluiscono, sono uno stream. Proprio come quello di Twitter o Facebook, aggiungo io. Così la tempestività e l’ubiquità della Rete offrono ai giornali uno spiraglio per prendersi una rivincita sulla TV e su Google: è la prospettiva del Real Time Web. E’ già in Wikipedia (ma vedi anche).

Quest’idea mi si è collegata con una conclusione apparentemente opposta di un post dell’altro giorno di Marco Formento. Parla del “Costrutto complesso” di un giornale di carta, di come debba essere ripensato del tutto, e termina dicendo che è necessario “Vestire da giornali i notiziari online”. Un’esigenza di aspetto grafico? Anche, ma credo molto di più. Allego a questo proposito il seguente video (via Alberto Mucignat) del designer Jacek Utko, che racconta come abbia risollevato il business dei giornali per cui ha lavorato tramite redesign. Che non è solo grafica ma parte dalla strategia, attraversa i processi e arriva alla riprogettazione, soprattutto, dell’esperienza.

Flusso, design e Web. Su quest’ultimo ha scommesso Tina Brown, già editor of di Vanity Fair e The New Yorker e ora editor-in-chief di The Daily Beast, un super-blog stile Huffington Post, che in questa intervista (trovato sulla pagina Facebook di Venice Sessions) afferma: “I’d always seen myself as a magazine journalist. But having done the Daily Beast I can see the excitement and the opportunity that there is in online. There’s an enormous amount of energy on the web”. E’ vero, sono in perdita. Ma contano di guadagnare presto, perché la pubblicità arriverà. E forse, per altri settori editoriali, arriveranno anche altre forme di contribuzione, come dice Fred Wilson.

Insomma, inutile continuare a pensare a un futuro dei giornali basato sulle restrizioni del presente. Più importante capire e progettare come devono diventare, e poi trovare il modo di realizzarli. Come dico da un po’: se si vuole innovare, il minimo è fare in modo che il futuro sia diverso dal presente.

Books and History, Facebook and Social Networking »

[27 Jul 2009 | 3 Comments | 1,999 views]

L’amico Howard Liptzin (vedi anche) mi segnala che il suo amico omonimo, Howard Rheingold, ha pubblicato i video dei WELL Party, del 1989. Sono fantastici: vent’anni fa, laggiù in California, delle social network si dicevano le stesse cose che ancora oggi faticano a passare in Italia: che si tratta di posti pieni di persone, che ci si vuole incontrare dal vivo dopo la conoscenza in Rete, che anche se prima attraggono gli esperti di computer sono accessibile a tutti, e poi arrivano anche gli altri, e in fondo si sta lì perché la televisione è noiosa. Uguale uguale a noi oggi. Solo che le magliette erano più belle.

Rheingold arriva al minuto 4:30 (Liptzin al 6:40: errore). Dell’incastro tra tecnologia e certa cultura Infoservi ha parlato nel post numero 2. Ma ogni tanto rispunta.

Humor and Comics, Twitter and Real-Time Web »

[27 Jul 2009 | 2 Comments | 2,151 views]

Yiying Lu è una designer di origini cinesi, Shangai. Ha studiato a Londra e ora vive e lavora a Sidney. Ok: so what? Be’ è lei che ha disegnato la failwhale, ovvero la “balena degli insuccessi” che viene fuori quando Twitter è sovraccarico.

twitter whale

Prima della balena c’erano dei failcat, peccato non averne salvato qualcuno. La cosa incredibile è quanti ne abbiamo visti: davvero i primi tempi Twitter era più downtime che altro. Ma nessuno l’ha mollato per questo. Bastava fare una pausa.

twitter-failwhale-pale-ale

La failwhale, almeno per alcuni, è oggi un’icona inconfondibile. E ha una sua logica che in origine si chiamasse “Lifting Up a Dreamer”.

twitter-failwhale-japan-manga

La balena è stata usata per illustrare i prodotti più disparati – dalla birra alle magliette. E’ insomma destinata a icona pop.

twitter-failwhale-museum-piece-circa-2025

Questo il sito, questo l’account Twitter della Lu. Questo il mio.

Marketing and Media, YouTube, Cinema, TV »

[27 Jul 2009 | 3 Comments | 1,497 views]

Un piccolo riassunto di come sono cambiati gli scenari del marketing moderno. I temi sono certamente noti, ma non per questo meno attuali. Ancora una volta molto interessante anche il format di comunicazione: il tema dei video di ricerca è proprio quello che approfondiremo di più, il prossimo anno, in NABA.

News »

[24 Jul 2009 | No Comment | 1,748 views]

Riepilogo delle notizie più interessanti degli ultimi giorni, raccolte in giro per il mondo:

  • Con un prezzo tra duemila e tremila dollari, la Tata Nano è ufficialmente disponibile. In India, però. Il che la rende anche un’idea per le vacanze. Si potrebbe andar giù in aereo e tornare in macchina. Avventuroso. Yahoo! News
  • Jeff Bezos, il fondatore di Amazon.com, in un momento di shopping compulsivo, spende 847 milioni di dollari per delle scarpe nuove. Nel senso che si compra Zappos.com. Facoltoso. Alarm:Clock
  • Il 12 agosto si tiene, via web, il primo Information Overload Awareness Day. Offre “High-level interaction, knowledge sharing, and learning about the problem of Information Overload“. Insomma, un sacco di informazioni. Contraddittorio. BaseX
  • Dai loghi alle applicazioni. L’EITO stima che in Europa, quest’anno, si spenderanno quasi 33 miliardi di Euro in Mobile data services. Poi ti spiego, Nokia. Promettente. Telecoms.com
  • AMD si prepara alla ripresa con due nuovi stabilimenti per produrre chip: investimenti da 4,2 miliardi di dollari nello stato di New York e da 1,2 miliardi a… Malta. Buono per l’estate prossima. Previdente. MIT Technology Review
  • Al TED Global Eric Giler, CEO dell’americana Witricity, ha alimentato elettricamente tv e telefonini senza usare cavi e spine. Un altro passo verso le spade laser. Futuribile. BBC
  • Al controllo dei documenti per entrare in Iran, all’aereoporto di Teheran, può capitare che ti chiedano se hai un account Facebook. Ma non per chiederti l’amicizia. Anzi. Spaventoso. Foreign Policy
  • Yahoo! compra Xoopit, che fa software per organizzare le foto. Ma la notizia forse è che Reuters l’ha saputo da All Things Digital. Blogosferico. Reuters (e Allthingsd)
  • Bill Gates, stufo di contare i soldi guadagnati con le iniziative no-profit della sua fondazione, fa il freelance per Gizmodo. Nostalgico. Gizmodo

E per finire in bellezza la settimana, un pezzo d’arte che si può appendere in casa. E’ la riproduzione di uno dei più importanti pezzi di cultura contemporanea dal 2005 a oggi: il criceto di YouTube. Ne avevo accennato qua, e lo vedete nell’immagine sotto. Archie McPhee (via Neatorama)

criceto