O meglio, lo diventerà il 25 dicembre di quest’anno. Che non sarà solo Natale ma la diciottesima ricorrenza della prima comunicazione HTTP, appunto il protocollo del Web, effettuata da Sir Tim Berners-Lee, che il Web l’ha inventato. E’ un pensiero non detto che ho avuto l’altra sera, a Genova, sentendo la locuzione “nuove tecnologie”. Sì, anch’io le chiamo così, ma “nuove” non sono.
Lo sa (o magari non lo sa e non ci pensa proprio, ma le tecnologie le usa per bene) il 9% degli italiani, stando al Rapporto Assinform rilasciato stamattina. Percentuale che ci colloca tra i primi in Europa, secondi solo ai francesi, tra i quali il 12% della popolazione ha, come noi del 9%, “elevate capacità di utilizzare Internet”, quando la media è all’8%.
Siamo avanti? Neanche per sogno. Perchè il 56% degli italiani, sempre stando alle parole del Presidente Assinform Ennio Lucarelli, come riportate dal comunicato stampa, Internet non lo usa proprio. A fronte di una media europea di “non digitali” del 40%. Tabellina:
| Servizio | Italia | Media EU |
| Pubbl. Amm. | 17% | 30% |
| Internet Banking | 12% | 25% |
| E-commerce(1) | 2% | 11% |
(1) percentuale delle vendite. Le altre sono percentuali sulla popolazione. Chi scrive (e anche Assinform) ritiene che il valore più alto sia migliore
Copio testualmente ma evidenzio in grassetto:
“Questa fotografia dell’Italia di fronte alle applicazioni avanzate di Internet esprime il grave ritardo d’innovazione in cui ci troviamo rispetto ai nostri partner europei, ma anche le potenzialità inespresse che ci caratterizzano. Da una parte vi sono il progressivo invecchiamento demografico e un sistema formativo non all’altezza delle sfide tecnologiche, che mantengono oltre la metà della popolazione italiana lontana dalle facilitazioni e vantaggi dei servizi Internet. Dall’altra l’emergere di una consistente parte della popolazione fortemente attratta dalle nuove tecnologie, che si colloca addirittura al di sopra dello standard internazionale nel loro uso ed entra in netto contrasto con l’assenza di attenzione politica e di incentivi sull’innovazione”
Oh, l’ha detto lui, eh. Poi non dite che mi ripeto ;D
PS Sabato sera a Ge si è chiacchierato simpaticamente con i ragazzi di Atunn, Federico Fasce e il moderatore Alessandro Cozzutto (del gruppo Dead Man Talking) di Rete, Creative Commons, Web tv, blogosfere, Google, e molto altro. Un approfondimento sarebbe doveroso ma ho già finito il tempo :(
PPS Ma qualcuno ha un servizio per fare magliette da suggerire? Già che è estate me ne farei fare una con su scritto “Sono il 9% e ne vado fiero”











