Archives For April 2008

Segnalazioni

dottavi —  30 April 2008 — 1 Comment

Segno disordinatamente ma mi sembrano cose notevoli:

  • QIK, diretta video dal cellulare. Lo trovo fantastico. Io per ora ho fatto pasticci orribili nel mio canale. Ha questa cosa divertente della live chat durante la diretta. Cose già viste, ma questo è fatto con un cellulare (N95, l’applicazione è quindi Symbian) e il collegamento 3G. Ho fatto anche una pagina qui. Credo che su questo oggettino farò un bel po’ di prove.
  • Twistori, prende Twitter e crea storie. Se non ho capito male, estrae automaticamente dei thread di discussione da Twitter. E li mostra con un bellissimo approccio visuale.

Ci aggiorniamo presto perché, si sa, settimana prossima c’è parecchia roba importante, tra cui Al Gore a Roma per il lancio di Current. A questo riguardo, come avevo già accennato, mi sembra di capire di aver disponibilità di inviti. Se sei interessato fai un fischio su dottavi at gmail dot com.

Flatland, The Art of War, Seven Discourses on Art, War of the Worlds, and Frankenstein. This is a program I wrote that reads a source text and looks for words that are used repeatedly. The more the word is used, the larger its cube gets. Red cubes are words that are not unique, blue cubes are. The size of the rings is determined by the size of the paragraphs. (via Volumetric Redundancies — xoxo — c 7 11 23 — JK Keller)

Paola cita l’apprezzamento di Bill Gates per l’uso di Internet nei Paesi del nord-Europa:

Chairman Bill Gates credited the Internet on Friday with making “phenomenal” inroads in beefing up government transparency, saying cabinet ministers in Scandinavia now keep little, if anything, private.

“The Nordic countries, with Sweden and Denmark, have really taken it to an amazing level,” Gates told a conference on Latin American government, ahead of an annual Inter-American Development Bank meeting in Miami.

E termina chiedendo ai probabili futuri Ministri del nascente Governo: “Will you please take note of Mr. Gates’s wise words?”

Io sottoscrivo.

sigh! they are not here anymore :( 

(via rock-explosion via chancethethought)

Looking for the next search

dottavi —  29 April 2008 — 2 Comments

Sorry: non sono ancora riuscito a finire il report di ieri mattina, tanto più devo scusarmi se non riesco a tracciare un racconto approfondito sulla cena di ieri sera. Si è parlato di presente e futuro della search con Brad Goldberg, general manager Search Business Group di Microsoft – thanks to Luca Colombo di MSN for inviting me.

Cmq lo spunto principale è che Microsoft pensa di non aver ancora cominciato davvero, nel mercato del Search. Che è uno degli scenari più importanti su cui ci confronteremo nei prossimi anni, non è così? Anche solo perché qualsiasi business ne sarà influenzato. Oggi la scommessa è il mercato pubblicitario, con valori (che spero di aver segnato bene, altrimenti pls correggetemi :) passati da US$100 milioni nel 2002 a 20 miliardi attuali. Ma in generale la scommessa è l’accesso alle informazioni – qualcuno si ricorda “Information at your fingertips”? Era il 1990, è citato qui e tutto sommato rappresenta ancora bene il terreno dello scontro. Insomma, Microsoft non potrà lasciare il campo a Google ancora per molto.

E quindi se la giocheranno sulle prossime generazioni di search. Potranno essere funzioni integrate nei diversi tool (domanda: quando arriva il prossimo IE8? In beta 1. E come sarà il prossimo Windows? Da indagare), potrà essere un tool mobile tipo questo, certo è che i motori di search devono crescere. Si tratta di migliorare gli algoritmi di ricerca – e di match con l’offerta pubblicitaria, of course.

Ma si possono pensare anche altri scenari. Es. i “verticals” (motori specializzati per settore) sono senz’altro una prospettiva interessante. Social e personalized search anche, ma forse non in prima linea, per ora. Il mondo blog e il futuro di Technorati? Reazione freddina. L’integrazione con informazioni di contesto, come facciamo per le app beyond 3G? Ancora lontano, ancora presto. Qui il problema è generare traffico e referer – lo chiedono i clienti, e a gran voce: vogliono un’alternativa a Google (per esempio).

Insomma, quel che è certo è che “Search in the future will be very different”.

PS1 Per una sorta di “aggregazione di idee” (ah, ok, volevo dire “associazione” :) ho scritto questo post in una bozza in cui avevo segnato qualche aggregatore di news: Popurls (via Kurai), Eufeeds (via newsletter di OhMyNews) e Alltop (via Guy Kawasaky).

PS2 Altri ragionamenti su search e portali in questo post.

Putting announcers on notice

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