Articles Archive for February 2008
Disruptive Innovations »
Passato momento di discontinuità, piccola curvatura dell’universo. So sorry per il Barcamp Torino che ho perso, devo ancora leggere com’è andata ma da quel che ho visto su Twitter mi è sembrato bene, un eventone. Ora solo il tempo per “liberare” una bozza iniziata tempo fa: giusto per restare in tema discontinuità segnalo questa BBC su Ray Kurzweil, esperto mondiale di intelligenza artificiale e non solo. Avevo già messo qualche link in questo post. E’ importante che ne parli la BBC, perché vuol dire che l’anno prossimo ne parleranno anche i giornali italiani citandolo come “ultima scoperta”.
In sintesi, comunque, Kurweil sostiene che entro qualche decennio potremmo arrivare alla “Singolarità“, momento in cui la tecnologia potrebbe saper replicare o superare – nelle macchine – la vera intelligenza umana. Nell’articolo citato dice che intorno al 2029 avremo macchine talmente microscopiche e sofisticate da saper interagire direttamente con gli elementi di base del nostro corpo – i neuroni, per dirne una. Insomma ricorda un po’ i nanites di “I: robot” e, ovviamente, Matrix. Sulla “convergenza” uomo-macchine c’è parecchia letteratura (tra cui qualcosina cit. qui e qui).
Se l’idea di uno scenario come Matrix sembra impossibile, o se si pensa che il 2029 sia troppo vicino, potremmo farci impressionare – per ora solo per scherzo – su un design prototype come questo Push to Charge: ricarica le batterie dei cellulari con la pressione dei tasti durante la scrittura degli SMS… cioè l’uomo genera corrente per le macchine :)
Mi ha introdotto al tema Marco, ma queste cose interessano anche a David, Leandro, Aaron, Bru, Davide e Gianandrea, credo.
Barcamp »
Poco più di un anno dopo la prima edizione (wiki, report, intervento), che ha rappresentato il vero e proprio inizio del “fenomeno Barcamp” in Italia, domani si tiene il Torino Barcamp 2008. Più di 240 persone iscritte per un momento di incontro che promette di bissare, e superare, il successo del 2006. Rappresenta inoltre la seconda giornata dei WebDays, attualmente in corso. Se ne può vedere una diretta sul blog dell’evento, che ne racconta anche i retroscena. Tutte le altre info sul wiki. Ci vediamo lì.
Citizen (and) Journalism »
Seguendo questo link, oltre a trovare una interessante storia sul rifacimento di Airone, scopro che il comitato di redazione di Cairo Editore / Giorgio Mondadori ha aperto un blog.
News »
Confesso di non poter approfondire… Qui la Reuters, qui sotto un video con una breve intro di Ballmer e qualche parola di Ozzie.
Microsoft – Ballmer and Ozzie on Interoperability
Video inviato da hexholden
YouTube, Cinema, TV »
Dell’apertura italiana di Current.com, la cosiddetta "tv user-generated" famosa per il sostegno ottenuto da Al Gore, ci racconta qualche retroscena Bruno Pellegrini, già fondatore di Nessuno.tv e quindi di TheBlogTV, o meglio TBTV.
Bruno ha anche appena pubblicato "Io? Come diventare videoblogger e non morire da spettatore", che merita davvero una lettura. Non è un manuale, anche se offre utili spunti pratici, ma un saggio che, con una scrittura che definirei serrata, intreccia riflessioni e principi di sociologia con gli sviluppi del Web 2.0 – inteso come movimento nel senso più ampio del termine – e del video on-line, YouTube in testa.
Un approccio che fa emergere gli aspetti più importanti di quest’altra onda che sta montando: quella dell’Internet video.
2.0 »
E’ da sempre che cerco un oggettino che "mi aggreghi", cioè che fornisca un rapido colpo d’occhio dei contenuti che segno come interessanti, o che disperdo in giro per la rete – link su Del.icio.us, eventi su Upcoming.org, etc. Be’ sì un po’ è per invidia nei confronti di Federico Fasce e la sua bellissima "Web identity", e per gli script di Davide "Folletto" Casali che fanno effetto magia :)
Un po’ è per lavorare in modo più focalizzato con gruppi diversi. Con alcuni amici scambio info sul mondo "mobile", con altri su video e tv, altri ancora musica etc. Un’idea (di alter) era usare "tag di gruppo" su Del.icio.us, in modo da sottoscrivere, i partecipanti del gruppo, lo specifico feed nell’aggregatore. Un’altra, che stavo appunto cercando, era trovare un "aggregatore al contrario", una pagina cioè che rendesse pubblico ciò che andavo sottoscrivendo.
Be’, questa roba ci assomiglia. Chiamato pomposamente "Ecosistema", è fatto con PageFlakes, un sistema di start-page, cioè home page con box personalizzabili, così che te la costruisci come preferisci. A differenza di NetVibes, però, permette di rendere la pagina pubblica. NetVibes dovrebbe farlo con gli Universe, come questo di Mike Trevis – che forse ci può dire qualcosa di più?
Come vi sembra? Non sarà i-pertinente ma trovo che aggregare i feed di ciò che segni come "Preferito" abbia un suo fascino. Mi sbaglio?
PS La ricerca mi ha portato a incocciare anche su SuprGlu, che aggrega diversi feed e li ripresenta in forma blog, come questo, e in FeedBite che aggrega diversi feed in uno solo (comodo), cosa che fa anche Yahoo! Pipes (contorto). Ho trovato suggerimenti su questo blog.
Art and Creativity »

Helvetica is a feature-length independent film about typography, graphic design and global visual culture
Methodology »
Trovo dal Phonkmeister il link a questo pezzo, approfondita analisi di un paio di saggi in tema videogiochi. A parte che se questa ragazza ha davvero 18 anni direi trattarsi di una promessa di genio, ho apprezzato un tema che spunta più volte in filigrana:
"Perciò non basta la mera immaginazione, occorre ragionare sul quel che si immagina, e documentarsi, perché certe implicazioni non sono intuitive, richiedono, per essere colte, una notevole base di conoscenze"
I miei complimenti: quoto in pieno.
Blogosphere »
Doveroso riconoscimento al maestro, Gaspar Torriero, per questo suo intervento a State of the Net e che porta davvero al Satori (che è qualcosa di più che “rendersi conto”).
Anche io, come Carlo Felice, a volte ho la sensazione di non esser d’accordo, ma probabilmente perché non ho capito. E in ogni caso concordo con la visione di Gaspar di ciò che Internet dovrebbe essere e diventare. Take a break, find your time and enjoy, stando attenti al meraviglioso passaggio, a metà della registrazione, in cui parla dell’informazione d’oggi, “che è come acqua nel suo stato naturale”.
Startup Italy »
Oh my: Enrico Paolini, vicepresidente Enit, in questa intervista su Altroconsumo dice che Italia.it (scandalo italiano) potrebbe tornare.
Per favore, no. Non è il problema di chi lo fa, se bene o male. E’ un problema di approccio. A me, per esempio, non dispiace l’idea di questo wiki dei Comuni italiani, iniziativa della napoletana Prometheo.
Parliamone…


