Archives For October 2007

Spesso mi è capitato d’esser minoritario, durante infervorate discussioni sull’importanza che un’opera d’arte “piaccia” o meno. Un po’ tranchant, perché formato da un Maestro di grande esperienza, ho sempre provocatoriamente detto che a me, che un’opera d’arte ti piaccia o no, non me ne frega gran ché. Che piaccia in particolare a te, voglio dire, non lo reputo importante. O meglio: non può essere usato come metro per aspirare a cogliere il “bello”, o “l’arte”. Il fatto che ti piaccia o no, insomma, dipende dalla tua esperienza pregressa. Che si tratti di arte o meno, invece, è terreno da esplorare. Fuori di metafora, si tratta di tirar fuori la coscienza universale – oggi diremmo connettiva.

E’ anche per questi motivi che ammiro incondizionatamente progetti come questo, che mi ricordano tanto le botteghe d’abaco (esempi), dove si imparava matematica e a mescolar colori, e le scienze erano entropicamente ma fertilmente riunite. Oggi BlogLab celebra la chiusura del suo primo ciclo, e i due vulcanici animatori Stefano Epifani e Antonio Sofi annunciano importanti risultati. Chapeaux e complimenti a loro e ai ragazzi.

PS Per chi volesse legger d’altro, ho annotato qualche riflessione su Piero della Francesca, Picasso, Pollock, e altri, nel testo sotto, ampiamente illustrato :) – del 2004, per un progetto mai concluso di riflessione sulle metodologie di progettazione di interfacce e siti web.
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Alla presentazione italiana di Apple Leopard. Demo delle novità dell’interfaccia. Carini gli stack, che raccolgono gruppi di file, e soprattutto molto accattivante il browse dei documenti con la funzione simile alla cover gallery di iTunes: si possono vedere immediatamente le anteprime dei contenuti, sfogliare i PDF senza aprirli e anche visualizzare i video direttamente, senza aprire un’altra applicazione.

11:45 La Time Machine è meravigliosa… l’avevano fatta vedere in anteprima tempo fa, idea geniale. Ora passa a Spaces (uhm, nome già sentito ;). Un sistema di desktop virtuali di cui sento di essere già innamorato. Ok, confesso pubblicamente: ho un MacBook ma – mea culpa – lo uso solo come media center. Per cui, ma questo si era già capito, non sono uno specialista di questo mondo. Quindi se mi scappa qualche inesattezza, please, non esitate a correggermi :).

12:00 Gli effetti di PhotoBooth applicati real-time ai video di iChat – compreso effetto "green screen", per cui puoi cambiare il background mentre videochatti – stra-ubercool :P

12:10 Due versioni, Family e Ultimate, a 129 e 199 euro. E come al solito mi sono perso qualcosa… spero aggiornamenti presto.

Segnalo i thread su BlogBabel e Technorati (search per post in italiano). Aggiungo Flickr. Tour guidato da Apple.

UPD Ho messo le prime foto qua e qua. Forte, credevo Leopard fosse solo codename, invece è nome ufficiale.

UPD2 Ho fatto l’aggiornamento, senza formattare. Come minimo ho problemi con Time Machine e il client di Last.fm va in bomba.

[Delenda Carthago on] Come al solito i nostri alberghi e in generale le location per le conferenze fanno figura da chiodi, non aprendo l’accesso Wi-Fi. Giusto per dare una misura, tutti gli alberghi che ho trovato a Berlino offrono connettività Internet gratuita. Ma non c’è niente da fare, siamo un Paese destinato a usare le reti degli operatori mobili, posto che funzionino, e a pagar caro l’accesso, finché questo non ci butterà definitivamente in basso nelle classifiche internazionali. Per fortuna la connect card ha tenuto… [Delenda Carthago off]

Super Blogger cercasi

dottavi —  29 October 2007 — 4 Comments

L’amico Galli mi gira in mail e non posso non rimbalzare qui:

Title: Project Manager/Super Blogger
Posting Date: 07/26/2007 CBS Division: CBS Interactive Location: New York, NY Job Number: 2231 CBS TV Station: N/A Category: Exempt CBS Business Unit: CBS Interactive Department: CBS Interactive Job Type: Full Time

Job Description:
CBS Interactive is seeking a project manager/super-blogger to manage Wallstrip.com and its web presence for daily online video content. This project manager will be responsible for site maintenance, managing all development projects for the site, and maintaining Wallstrip’s presence on social sites like YouTube and mySpace. Also interacting with users on a variety of platforms, and managing Wallstrip’s relationship with partner sites. Please respond with a sample of your presence on the web (blog/mySpace/YouTube, etc) in addition to your resume and cover letter.

Required Qualifications/Skills:
Must have extensive knowledge of blogs and blog based websites, the web 2.0/social networking universe, and basic html/frontend website management. We’re looking for someone who is highly organized and familiar with the financial web space.

Ma cos’avete capito? La novità qui non è che cerchino un Super Blogger, e relativa job description (anche esperto di finanza lo vogliono, e poi?). E’ che una mega-casa editrice posti una vacancy e faccia recruitment pubblico e open via sito! ;D

Prossimi appuntamenti

dottavi —  26 October 2007 — Leave a comment

Questo weekend mi perdo il Festival della Scienza di Genova, mannaggia. Però potrete seguire molto dall’ottimo blog, tra i curatori del quale troverete molti nomi noti. Intenso il programma dei blogger.

Settimana prossima si fa la valigia per Berlino, per l’edizione europea del Web 2.0 Expo, il convegno di O’Reilly (in Europa con CMP). Cinque giorni di convegno: un’avventura. Io in più ci aggiungo un weekend di turismo :D

Se tutto va come previsto (cioè mai, però non si smette di sperare) al ritorno si vola direttamente a Roma per la Splinder Night, e salutare un po’ di amici. Splinderiani, non potete mancare!

Pausa (si spera) riflessiva durante il resto di novembre, per poi rimpacchetare il necessario e volare verso Parigi, all’edizione 2007 del LeWeb3.

UPD: Non mancate di (era: segnalarmi) linkarmi se ci siete anche voi. (era: troveremo) Eccolo il modo di incontrarci, ed è pure divertente da matti: un social network fatto apposta. Oggi ho salvato su Del.icio.us il link all’home page di Crowdvine con un ingeneroso “Un Ning che funziona” :)

Sono un’icona culturale /2

dottavi —  26 October 2007 — 1 Comment

(Vignetta precedente: “Sono un’icona culturale“)

O meglio nella rubrica Proxy Bar tenuta appunto su Radio Imago da Antonio Pavolini e Daniela Apollonio. Qui altre informazioni su questa bellissima trasmissione.

Dice "l’utente smaliziato". E ci riesce, racconta Corriere.it. Rimborso di ben 90 euro per Windows più 50 per Works, che "l’attento consumatore" non voleva preinstallati. Grande: ora però la curiosità è tanta, si spera si presenti in Rete e racconti com’è andata :)

PS Ho trovato la notizia, combinazione, su Imooty.eu, simpatica start page per news dall’Europa (che a sua volta mi è stata segnalata dalla newsletter di OJR. Qui l’intervista ai giovani fondatori).

Facebook, che numeri

dottavi —  25 October 2007 — 5 Comments

Quindici uomini e una bottiglia di rum. O, meglio, quindici miliardi di dollari e un sito di social networking. E’ la valutazione attuale di Facebook, visto che Microsoft ha pagato 240 milioni di dollari per l’1,6% della proprietà – non dico “delle azioni” perché FB non è public, non è in Borsa. Quando Mark Zuckerberg, 23 anni, ha rifiutato un miliardo di dollari da Yahoo! l’anno scorso, in molti hanno detto “è matto”. Ora forse i matti sono Google (che aveva fatto un’offerta) e Microsoft, e matta è forse la valutazione di Facebook. Però aveva ragione lui. Qui la BBC.

comScore misura, 2007 su 2006, una crescita del 420% dei visitatori unici worldwide: a 73,521 milioni, da poco più di 14. Split: 40 milioni USA, 16 Europa, 9 Asia Pacific, 5,5 Middle East & Africa, 2,5 Latin America. Sarebbe curioso sapere quanti siamo noi italiani lassù. E quanto stanno rosicando quelli di MySpace.

Di Facebook avevo parlato qui (le applications) e qui (la schermata).

Al Centro Sociale Cantiere di Milano, proprio di fronte alla sede del Sole 24 Ore, sottoterra, ad aspettare Naomi Klein per la presentazione di Shock Economy. Ne avevo parlato qui.

La serata comincia con il ricordo di Carlo Giuliani e il G8 di Genova. Naomi è arrivata un po’ in ritardo per la firma dei libri alla Feltrinelli. Mannaggia a me, volevo portare la macchina fotografica, poi come al solito sono uscito al volo. C’è una bellissima immagine: Naomi è a lato del palco, e su di lei, sul suo viso, e dietro di lei, sono proiettate le immagini di quanto successo a Genova. Ha appena iniziato a parlare.

Sta raccontando le reazioni che ci sono state nei Paesi da lei frequentati (Canada, Argentina) alle notizie del G8 di Genova e la morte di Carlo Giuliani, e i motivi che l’hanno portata a scrivere questa "storia alternativa del neo-liberismo". Inscrive il G8 di Genova in una serie di eventi che lei definisce di "shock": Piazza Tien-an-men in Cina, l’uragano Katrina, lo stesso 9/11. Ma il primo "shock laboratory" è stato il Cile degli anni ’70. Ed è quindi importante studiarne le dinamiche per capire quali logiche siano state utilizzate.

UPD Acc, scusate, manca ancora un pezzo, non sono riuscito a farlo veramente "live". Intanto qui il sito del Cantiere, qui la pagina di Global Project (che purtroppo, però, non riporta, almeno non ancora, registrazione dell’evento, ma dovrebbe essere possibile accedere allo streaming audio).

Sul decreto

dottavi —  22 October 2007 — 1 Comment

S’è già detto molto. Riassunto efficace da Stefano Epifani, splendido commento da Mafe, che sottoscrivo in pieno, moltissimo altro dall’home page di BlogBabel.

Volevo segnalare un link: quello diretto al del decreto legge, in fondo. Credo importante scaricare e leggere, se per caso fosse sfuggito dal post di Beppe Grillo. Il DDL inizia benissimo:

Art. 1
(Finalità generali)
1. La disciplina prevista dalla presente legge in tema di editoria quotidiana,
periodica e libraria ha per scopo la tutela e la promozione del principio
del pluralismo dell’informazione affermato dall’articolo 21 della
Costituzione e inteso come libertà di informare e diritto ad essere
informati.

Purtroppo non continua altrettanto.

Il decreto:
PDF

Ascoltare i ragazzini

dottavi —  20 October 2007 — Leave a comment

Qualche tempo fa, per la prima volta, ho avuto occasione di vedere mia figlia e un suo amichetto (di circa sei anni entrambi) davanti un piccolo videogioco. La cosa che mi ha sconvolto è vedere il più piccolo dei due (lui) riuscire a muoversi nel web senza assolutamente a leggere le scritte. Usufruiva cioè di una comunicazione simbolica del tutto esclusiva, mutuata dalla conoscenza di quello specifico cartone animato e, deduco io, dalla struttura dei segni che quel contesto ha definito.

Per questo dico che l’interazione bi-direzionale, ambiente che genera comportamenti e comportamenti che plasmano l’ambiente, anche passando da una forma visuale ed estetica e non solo testuale come i blog ha un profondo influsso su abitudini e capacità – è fortemente cognitivo, forse anche più della forma testo. Per questo mi colpiscono alcune pagine di MySpace e Splinder, di cui ripropongo qui una collection.

Alcuni post sull’uso delle tecnologie da parte dei più giovani:

A Milano, a Palazzo Marino, alla presentazione del secondo ciclo del programma Fulbright BEST, Business Exchange and Student Training, per la creazione di borse di studio dedicate a giovani ricercatori interessati allo sviluppo delle loro idee in chiave imprenditoriale.

Il primo ciclo ha portato cinque giovani ricercatori italiani negli Stati Uniti, per seguire stage e fare esperienze. Oggi, racconta l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Ronald Spogli, ci sono “cinque potenziali giovani imprenditori che desiderano scendere in campo per affrontare le sfide del mercato”.

In questo secondo ciclo del programma sono già disponibili 11 nuove borse: la presentazione dei progetti si concluderà il 16 novembre. Altre informazioni dettagliate e approfondimenti si trovano in questa pagina del programma Partnership for Growth dell’Ambasciata americana.

Il sindaco Letizia Moratti ha raccontato che il Comune di Milano, che partecipa al programma finanziando due borse di studio, ha creato un assessorato dedicato specificamente allo sviluppo del “capitale umano” in ambito ricerca e innovazione, assessorato che ha una dotazione pari all’uno per cento del budget del Comune.

L’Ambasciatore Spogli ha citato Sergey Brin, quando ha osservato che “in Silicon Valley le persone non sono più intelligenti, e i progetti non sono più geniali, che in altri luoghi. E’ che c’è un ambiente che favorisce l’emersione delle idee”.

Per questo, ha continuato Spogli, “Spero che i nostri ragazzi possano presto testimoniare come non solo in California, ma anche a Milano, Napoli, Ancona o Cagliari l’ambiente imprenditoriale li abbia aiutati a crescere”.