Archives For August 2007

Ciao, Franco

dottavi —  31 August 2007 — Leave a comment

Faccio fatica a scrivere di Franco Carlini. Lo conoscevo da sempre, era una certezza. L’ho accennato qua: da ragazzo ho partecipato a una delle sue tante iniziative per stimolare la discussione, il dibattito, la riflessione. Si chiamava “Habib” (ma all’inizio volevamo chiamarlo “Maniman”) ed era un inserto locale, su Genova, per il Manifesto. Si parlava di immigrazione, degrado e problemi di integrazione del centro storico. Quando lì era molto, molto diverso da ora, i caruggi non erano certo “fashion”, l’immigrazione non ancora un fenomeno nazionale, e qualsiasi iniziativa era difficile.

Da allora ci siamo sempre reincontrati, ma troppo, troppo poco e raramente (e, sì, motivo di incazzatura), lungo una strada che lui vedeva ben più chiaramente di me. Mi ha accolto calorosamente quando sono andato a trovarlo, anni fa, a Totem, confortandomi per le mie disavventure lavorative. Un gesto di solidarietà raro, che non ho mai dimenticato.

Lo seguivo, per quanto possibile, sulle tante sue pagine: Chips & Salsa, VisionPost, L’espresso (Gilioli), il Corriere (Pratellesi), Il Secolo XIX, i suoi libri e altro. Ed è sempre stato un esempio: per la capacità di visione e di dire pane al pane, dote davvero troppo rara. Con la faccia dura, rustega, servatica, da genovese. Come i suoi modi che, da genovese, nascondevano anche una grande passione.

Non molto tempo fa commentavo, concordando, alcune sue parole critiche su certi comportamenti della blogosfera italiana, o di una parte di questa. Lui ha trovato il tempo per mandarmi una mail, una riga sola ma fulminante: “sì, senza darsi troppe arie, né pretendere di fare opinione pubblica”. Ecco: senza darsi troppe arie, continuando la ricerca.

Faccio fatica a scrivere di Franco. E farò fatica ad accettare il suo rumoroso silenzio d’ora in poi. Ciao, Franco, a domani, in Via Venti, come sempre.

Oggi, su Il Manifesto, c’è un importante ricordo da parte dei colleghi.

Un grande abbraccio alla moglie e ai ragazzi di Totem.

Ci stiamo forse avvicinando all’inizio della quarta era di quella che una volta chiamavamo “Information & Communication Technology”? Abbiamo visto la prima, l’informatica centralizzata, dominata da IBM. La seconda, il desktop computing, da Microsoft. La terza, quella attuale di Internet, da Google. La prossima sarà quella del vero e proprio mobile computing. E Nokia ha tutte la carte in regola per esserne la leader incontrastata.

Le novità sono tante e le racconterò man mano. Intanto ho pubblicato primo report a questa pagina. Le foto a questo tag. A presto!

Go Nokia go. GoPlay

dottavi —  29 August 2007 — Leave a comment

Old BillingsgateLe indiscrezioni fioccano, ma quel che è certo è che le novità che saranno presentate tra pochi minuti qui a Londra durante l’evento Nokia Go:Play saranno novità importanti. Confermato che il fronte principale sarà proprio quello che citavo all’inizio del post precedente, proseguendo sulla strata aperta l’anno scorso.

Nel frattempo stretto un altro accordo per giochi mobile, stavolta con Vivendi Games Mobile, per N-Gage. Aggiornamenti a presto, ora OPK sta per salire sul palco.

[Articolo scritto per IlSole24Ore.com, in questa pagina -ad]

LONDRA-Dai cellulari a Internet. Con il marchio “Ovi” Nokia inaugura una nuova strategia incentrata sulla Rete, che vede i cellulari come strumento di accesso e condivisione di servizi on-line. In primo luogo la musica, tramite Nokia Music Store: permetterà di effettuare download legali e a pagamento di brani musicali, come già possibile tramite iTunes di Apple. Anche i telefonini verranno di conseguenza rinnovati, sviluppandone il software e l’interfaccia utente per poter usare al meglio i nuovi servizi. Sono state mostrate, infatti, nuove funzionalità previste per l’anno prossimo, che renderanno i telefonini sempre più completi di funzioni.

“Ovi”, in finlandese, significa “porta”, e sarà infatti un sito raggiungibile sia via web sia tramite telefono cellulare. Concentrerà i servizi on-line di Nokia e di terze parti. In stile Web 2.0, inoltre, permetterà la pubblicazione e la condivisione di quanto creato direttamente dagli utenti, o già presente su altri sistemi di questo tipo, come YouTube.
Olli-Pekka Kallasvuo, president & ceo dell’azienda finlandese, non usa mezzi termini: “stiamo ridefinendo e rinnovando l’azienda”, ha affermato, perché “i dispositivi non contano niente senza una buona esperienza, senza i programmi che ci permettono di restare collegati con ciò che conta per noi”. È per questo, dunque, che Nokia si sta trasformando in una “azienda basata su Internet” (“Internet-driven experiences company”), ha concluso.

Forte di 900 milioni di clienti nel mondo, tra i quali più di 40 milioni già usano telefoni multifunzionali in grado di collegarsi a Internet, Nokia definisce se stessa come l’azienda che più di ogni altra è in grado di comprendere i comportamenti e le necessità degli utenti. Ed è Internet, sempre secondo Kallasvuo, che oggi sta diventando “il luogo delle esperienze”. Per questo motivo il cambiamento strategico, basato sui servizi on-line.

[Articolo scritto per IlSole24Ore.com, in questa pagina -ad]

LONDRA. Parola d’ordine: semplicità. È questo l’imperativo per le future generazioni dei telefoni Nokia, destinati a consegnare al grande pubblico i servizi Internet più evoluti. E, nel contempo, a rintuzzare la concorrenza, come il futuro iPhone di Apple. Ecco dunque spuntare, tra le dimostrazioni delle prossime tecnologie che l’azienda di Espoo, Finlandia, ha effettuato all’evento di Londra, nuovi metodi di interazione con il telefonino. Un unico tasto di comando, assistito dallo schermo sensibile al tatto. Sensori di movimento che orientano automaticamente lo schermo da orizzontale a verticale, e viceversa, hanno fatto inevitabilmente pensare a quanto si è visto finora del telefono di Apple, il cui arrivo è previsto in Italia nei prossimi mesi.

Solo creando sistemi più facili da usare, ritiene Nokia, sarà possibile convincere quella gran parte dei clienti, che del telefono usano solo le funzioni più semplici, a usare anche quelle più evolute. La musica in primo luogo, vista l’importanza del Nokia Music Store, che sarà una componente fondamentale di Ovi (vedi articolo precedente).

Le prime novità si ritrovano già nei nuovi modelli di telefono che Nokia porterà sul mercato entro Natale: si tratta dei modelli 5310 e 5610 della serie XpressMusic, specializzati per la riproduzione audio. Offrono per esempio i tasti musicali dedicati (play, skip, eccetera), un connettore per cuffie standard, e introducono alcune semplificazioni, come un nuovo menu a scorrimento con icone e funzioni più visibili e immediate da raggiungere. Prezzi previsti intorno ai 300 euro. Sempre entro fine anno verranno rinnovati anche i modelli di punta N95 e N81, la cui memoria viene portata in entrambi i casi a otto gigabyte, il che consente di usarli come veri e propri riproduttori multimediali.

Il mercato dei telefoni multifunzionali, o MC per “multimedia computer” secondo la definizione dell’azienda finlandese, ha registrato la consegna di 80 milioni di pezzi nel corso del 2006. Nokia stima che nel 2007 tale numero arriverà a 120 milioni. Nel secondo quadrimestre di quest’anno si attende di raggiungere già una quota del 52% di tale segmento. Che risulta molto significativo, visto anche l’alto valore di questi dispositivi.

Le funzioni avanzate, in effetti, conquistano il favore degli utenti più evoluti. Secondo Domenic Fried-Booth, consumer segment manager, le recenti scelte di Nokia sono infatti “una risposta molto seria alle richieste del mercato, e non basate su semplici previsioni”. E snocciola i dati, senza nascondere un certo orgoglio: il 76% degli utenti dei telefoni Nseries (appunto la collezione più evoluta dell’offerta Nokia) ascolta musica o usa funzioni musicali con il proprio telefono; il 64% usa le funzioni fotografiche, il 54% gioca e il 48% naviga in Internet.

Testimonianza dell’importanza dei servizi, qualora questi siano resi accessibili in modo economico e, soprattutto, semplice.

Si riparte

dottavi —  27 August 2007 — Leave a comment

Giusto un rimbalzo per ripartire, domani, per Londra, all’evento GoPlay di Nokia che si terrà mercoledì 29. Ne ha già detto qualcosa Luca. Le speculazioni su quali potranno essere gli annunci non mancano, anche perché per l’azienda di Espoo questi sono stati mesi intensi. Piccola rassegna sotto. Colgo anche l’occasione per una visita a Last.fm, dalla quale spero uscirà un succoso reportage, anche fotografico. Nel frattempo, avete notato che hanno aggiunto i video?

Quanto si muove il mobile
Perdonate la battuta, mi è scappata. Ma le novità sembrano accelerare. Nokia, non paga di aver finalmente raggiunto il 39% del mercato dei dispositivi, secondo Strategy Analytics (abstract qui, versione completa appena riesco), obiettivo fissato qualche anno fa, negli ultimi mesi ha portato avanti una forte campagna di acquisizioni e partnership.

In ambito Social Technologies all’acquisizione di Twango effettuata a luglio ha fatto seguito il lancio di Mosh. Mentre il primo è incentrato sulla condivisione dei contenuti, il secondo sembra invece più legato alla comunicazione stretta, ma ovvio che una sovrapposizione si nota. Anche con servizi analoghi come l’italiano Mobango, di cui avevo già parlato qui.

Ambito simile quello dell’accordo con Microsoft per portare i servizi Live su S60 e S40 (cioè i telefoni con queste versioni del sistema operativo Symbian).

Tra i device si fanno notare quelli della Prism Collection e il nuovo 6555, ma dubito saranno oggetto di grande attenzione, all’evento di Londra. Credo piuttosto si parlerà anche di gaming, visto gli accordi con varie case produttrici di giochi "mobile", come I-Play, per la serie N-Gage.

Ma questi non sono gli unici fronti. Mentre un giovane neolaureato trova il modo per usare l’iPhone con diversi operatori, Apple sta stringendo accordi per portare il nuovo oggetto del desiderio in Europa. E Nokia, of course, sta invece per sbarcare sul Nuovo Continente con la sua "flagship": N95.

Fosse finita qui: Stefano Sanna racconta del kit di sviluppo per OpenMoko, la piattaforma open per cellulari (con video!), e questo è un fronte lontano ma senz’altro interessante. A Londra, sui temi mobile, ci fanno addirittura un Barcamp

Puff. Appena arrivato e ho già mal di testa :)

PS Forte Transport for London. Da notare il "Service Updates" in basso a destra. E gli aggiornamenti – in tempo reale – sullo stato delle linee sono anche presenti nei risultati di ricerca dei percorsi. Peccato solo che questi non abbiano un link da salvare.

Interrompo la mia lunga assenza per una segnalazione che non dovrebbe passare inosservata (anche perché credo sia uno dei più veri e importanti pregi dei blog): trovo da Alessandro Gilioli la segnalazione di questa "denuncia" di malcostume (se così si può definire) giornalistico fatta da Federico Ferrazza. Mi associo alla richiesta di intervento fatta da Alessandro.