Ecco, questa secondo me è una direzione rivoluzionaria. Una vera spina – verrebbe da dire uno spinotto :) – nel fianco della grandi major cinematografiche. E forse chissà un risultato della collaborazione Apple – Google, visto che Jobs e Schmidt si incontrano ai consigli di amministrazione?
Ok, è tutto da costruire, chissà se funzionerà. Però trovo l’idea intrigante:
“Migliaia di video YouTube fra quelli più attuali e popolari saranno disponibili su Apple TV al lancio previsto per metà giugno, con l’apporto di migliaia di altri video alla settimana da parte di YouTube, fino alla disponibilità dell’intero catalogo YouTube in autunno. Grazie all’interfaccia Apple TV e al telecomando Apple Remote, gli utenti possono navigare con facilità attraverso le note categorie video di YouTube, o cercare video specifici. I membri YouTube possono inoltre connettersi ai propri account YouTube su Apple TV per vedere e salvare i propri video preferiti”.
PS Avevo parlato di robe vagamente simili qui e qui, un sacco di tempo fa.








Del "group browsing" parliamo spesso, con l’amico alter. L’idea di poter navigare assieme, sugli stessi siti, mentre si parla al telefono, come con quei sistemi di remote desktop sharing ancora troppo costosi, è affascinante. Certo Del.icio.us aiuta molto, ma in modo asincrono, e solo per le segnalazioni.
Ho incontrato recentemente i ragazzi di Rojo, un cult-magazine in giro già da sei anni. Doppio cult: intanto perché è una rivista completamente priva di parole (con l’eccezione di una lista di nomi in ultima pagina). Non ha testo, non ha titolo, non ha data. Solo immagini. Perché nasce da una comunità di artisti visivi, a Barcellona, su iniziativa di uno di loro. Hanno creato – scardinato? – uno spazio tra gallerie, critici e collezionisti.
No tempo, periodo stralunato, solo per segnalare la proposta Microsoft di un tool per creare mash-up:
