Archives For January 2006

Be’ non che ci sia molto da stupirsi, in fondo. Però fa effetto sentirlo dire dal loro manager per le attività di brand: “F1 is not only a technological test ground, but a great communication tool”. La slide prima faceva vedere l’auto, quella dopo i tifosi. Niente male.[//] La notizia è che vogliono estendere gli store a un’ottantina, se non ho capito male oggi solo Milano, Shanghai e pochi altri. Stessa cosa vuole fare Lamborghini.

[La dichiarazione durante la conferenza stampa Acer, un’ora fa. Acer è passato da “Official supplier” a “Official sponsor”. Acer, come noto, ha una linea di notebook Ferrari da un paio d’anni. Nel frattempo, dieci giorni fa, a Valencia, Intel ha presentato la sponsorship per il team Sauber-BMW. E Asus ha introdotto il notebook branded Lamborghini di cui ho già parlato tempo fa altrove.

P.s. A più tardi per i dati mercato pc, stasera per il report della presentazione di ieri]

Ne fa un report dettagliato Bruce Nussbaum, "assistant managing editor in charge of Business Week’s innovation and design coverage", nel suo blog. Il post che ho trovato più informativo è quello intitolato "India and Innovation at Davos". Senza mezzi termini, dice che "Innovation, Creativity and Design Strategy is the dominant intellectual theme of [//]the conference". E che quest’anno si è parlato di India e innovazione, mentre l’anno scorso il tema era Cina e outsourcing. Ma se questo argomento è diventato ormai abituale, quest’anno è il design a essere considerato driver di nuovo sviluppo. Domanda: ma noi (nel senso: l’Italia) dove eravamo?

P.s. Interessante anche il post precedente, sulle conferenze che stanno organizzando quelli di Core77. Per la prossima forse si fa ancora in tempo: è il 28 febbraio a New York. Core77, su questo blog, e’ stato citato per la prima volta da Alter.

P.p.s. Il sito del World Economic Forum

Altro premio fotografico, questa volta a Londra (ma per fotografi di tutto il mondo): è istituito dalla Garden Photographers’ Association. Scade il 20-feb-2006[//]

“The Garden Photographers’ Association, London, UK, is pleased to announce a ‘Call for Entries’ for their 7th international Photography Competition. The competition is open to all professional photographers, aspiring professionals, assistants and photographic students, worldwide. Our theme explores ‘heritage’ in its widest sense and looks at the role that…” …
le altre info

Vorresti far parte di un rescue team del World Food Program delle United Nations? Mica facile. Però puoi provare ad allenarti con Food Force, gioco 3D gratuito (pc e mac). Sette missioni: air surveillance, energy pacs, air drops, buy and deliver, food run, future funding. L’obiettivo: food more people you can. A me non sembra per niente male.

Ho messo una fotogallery a questo indirizzo.

Tutte le info sul sito ufficiale. A fare la versione italiana è stata RAI Net.

Un po’ di impegni, ieri non sono riuscito a postare. Oggi solo una segnalazione: lunedì alla Cattolica ci sarà la presentazione di “Hippie.com”, il libro di Enrico Beltramini recensito qua in anteprima (plink). Le info sul sito della Cattolica a questa pagina.

Il concorso è già terminato… ma siamo ancora in tempo per la prossima edizione :). Nel frattempo il 18 febbraio alla Triennale di Milano si inaugura la mostra dei finalisti al Premio Pezza, e si nominerà il vincitore. Il tema di quest’anno è “Il racconto di un luogo”, e “intende stimolare nel tempo la riflessione sul concetto di luogo nei suoi attuali mutamenti, dal paesaggio, al corpo, all’identità”. Magari non è proprio il racconto fotografico come lo intenderebbe un viaggiatore, però è già qualcosa.

Le info sul sito ufficiale.

Memo veloce: Jonathan Ive è stato nominato Commander of the Most Excellent Order of the British Empire dalla regina Elisabetta. Lo dice Forbes.com in questo articolo. Non sarà baronetto, però…

Consultechnology, quelli dell’eye-tracking, ha presentato Mobup, un softwarino J2ME per mandare le foto direttamente dal cellulare al proprio photoblog su Flickr. Nice idea. Tutte le info a questo indirizzo.

Da morire dal ridere: io il video non riesco a vederlo bene, neanche da casa con la fibra, pero’ da quel che capisco dall’audio e’ la storia di uno che si compra il macmini e per vendetta e sfogo distrugge il suo microsoft intellimouse sbattendolo contro il muro. Sinceramente, davvero, trovate cinque minuti per cliccarci sopra, anche solo per [//]sentire l’audio. Si intitola “Kill Microsoft“. Certo, è un po’ crudo, soprattutto per quel che dice di Bill Gates e Steve Ballmer… ma da non perdere. Uscite tipo: “Uuuuhhh… look at the electronics inside the microsoft product… that’s amazing… uuuuh…”. E lo sbatte di nuovo contro il muro.

Oh, sia chiaro, dovere di cronaca, eh? ; - )

Oppure provate a guardarlo qua:

Skype che funziona

dottavi —  20 January 2006 — Leave a comment

Un libro per usare al meglio il VoIP: “Diventare esperti di Skype“. Sarà anche facile da usare, ma Skype, orgoglio europeo delle telefonate via Internet, nasconde tante di quelle funzionalità che c’è da riempirci un libro. Ed è esattamente quello che hanno fatto l’amico Riccardo Meggiato e Apogeo.

Il secondo titolo della serie “Che funziona” (del primo, “Internet che funziona” ho parlato in quest’altro post) racconta dei dettagli di questo software, in modo allegro e accurato. Adatto anche per chi non è pratico di computer e Internet, non annoia i più esperti, che possono facilmente trovare spunti d’uso interessanti che, nella fretta quotidiana, possono essere sottovalutati. Ecco allora che si scopre quanto sia facile fare “conference call”, ovvero chiamate tra più utenti, o videochiamate, giusto per citare due tra le applicazioni più avanzate. Non mancano anche le tabelle che aiutano a capire quanto si spende – e, soprattutto, quanto si risparmia telefonando con questo sistema.

Prezzo: 9,90 euro

Avevo già accennato al tema dell’energia "portatile". Non so neanche io bene perché, se non forse per l’indomita anima da viaggiatore (anche se negli ultimi tempi proprio virtuale, purtroppo), ma mi intriga. Forse perché può essere uno stimolo per nuove tecnologie di energia rinnovabile, e questo sì che è un tema imponente. Ma venendo a noi: volevo segnalare due caricabatterie solari per iPod.[//] Il primo si chiama Solio e ha un gran bel design, a giudicare dalla foto. Il secondo è marchiato Burton, marchio high level di attrezzature e abbigliamento per snowboard. Già: infatti è uno zaino (foto). Si chiama Solar Amp Pack e comprende anche un "remote control".

Peccato sia solo per iPod. Sarebbe utile anche per i cellulari o qualsiasi altro gadget. Forse è anche l’ora di una riflessione sulla compatibilità di tensioni di esercizio, alimentatori, connettori, eccetera…

Arredamento tecno-consapevole

dottavi —  19 January 2006 — 5 Comments

Finalmente qualche architetto d’interni si è messo lì a studiare – davvero – come si possono integrare gli oggetti tecnologici in casa. Multipot è un’idea niente male: un po’ lampada (foto), un po’ vuotatasche – portaoggetti (foto), soprattutto una presa multipla intelligente. Insomma un buon sistema per nascondere [//]gli alimentatori e i cavi di tutte queste carabattole che non si sanno mai come sistemare (foto). Architetti: un caloroso benvenuto nel secolo della tecnologia : - )

Tutte le info a questo indirizzo. Date anche un’occhiata agli schemi sotto multipot > info tecniche: molto ben studiati.